Connecting the Dots – Il Blog di Sara Borghi

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QR Codes nel Turismo – Come e Perchè?

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Ultimamente mi sto interessando molto ai potenziali utilizzi dei QR codes nel turismo, specificamente cercando di capire come attori privati o pubblici possono utilizzare questi codici per :

  • facilitare l’esperienza turistica dei visitatori (sempre più “iperconnessi”)
  • attrarre potenziali clienti verso il proprio business
  • facilitare la condivisione di informazioni
  • fornire valore ai propri clienti/ospiti

Cosa sono i QR Codes?

Citando Wikipedia:

Un Codice QR (in inglese QR Code) è un codice a barre bidimensionale (o codice 2D) a matrice, composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.

Il nome QR è l’acronimo dell’inglese quick response (risposta rapida), in virtù del fatto che il codice fu sviluppato per permettere una rapida decodifica del suo contenuto.

La loro capacità di contenere più informazioni e la loro facilità d’uso li rende molto pratici sia per piccole che per grandi aziende.

Quando si esegue la scansione di un codice QR con il proprio iPhone o Android phone (o qualsiasi altro Smartphone che possieda una fotocamera), è possibile accedere a contenuti digitali, attivare una serie di funzioni del telefono cellulare fra cui e-mail, IM e SMS, nonchè collegare il proprio dispositivo mobile ad un browser web.

Ognuna di queste funzioni è facilmente realizzabile semplicemente tramite una creazione corretta di un codice QR. Si tratta di un semplice processo di inserimento dei dati all’interno del generatore di codici, che richiede in tutto pochi minuti.

Per quanto riguarda i lettori di codici QR , un QR code reader che funziona bene sul mio iPhone è i-nigma, che si adatta a qualunque tipo di telefono cellulare con fotocamera. Se utilizzate Android, potete provare anche Barcode Scanner.

I Codici “Quick Response”  (così come altri codici bidimensionali) sono destinati a diffondersi in maniera capillare quest’anno, e per buoni motivi. Chi viaggia necessita/vuole sempre più un accesso immediato a ciò che si ritiene utile/rilevante e i codici QR rendono questo assolutamente possibile 🙂
Quali sono le possibili applicazioni pratiche dei QR codes nel turismo?
  1. Community – condividere è il passo essenziale per costruire una community, e uno dei canali preferiti per questo è Facebook. È possibile utilizzare Likify per creare un codice QR che colleghi qualsiasi dispositivo mobile al pulsante “Like” della vostra pagina Facebook. Questo semplifica notevolmente ai vostri ospiti il processo di diventare “fan” della vostra pagina – ed è tutto realizzabile in un solo click. Inoltre, il rinomato “pollice in su” di accompagnamento suggerisce chiaramente lo scopo del codice 🙂
  2. Stimolare all’azione – dopo la creazione di una community, il passo logico successivo è quello di stimolare i vostri fan ad agire. Cosa stai cercando di realizzare? qual’è l’obiettivo che ti spinge ad utilizzare questa tecnologia? È possibile alternare offerte speciali diverse, semplicemente collegando i propri codici QR a specifiche pagine di destinazione, da combinare con e-mail opt-in per costruire diverse liste di prospect.
  3. SEO e SMM –  oggetti web, quali immagini, foto, video apportano un contributo significativo al vostro profilo “sociale”. I codici QR rafforzano sia la vostra autorevolezza sui motori di ricerca sia sui social media. Ora è possibile aumentare il traffico verso questi elementi al fine di ottimizzarli ulteriormente incoraggiandone una più ampia condivisione.
  4. Social Proof – per contribuire a costruire una comunità online, può essere utile “sfruttare” la vostra vivace comunità online come prova della vostra influenza e competenza. Ad esempio, potreste utilizzare i codici QR per linkare un post del vostro blog che hanno ottenuto particolare successo, oppure alle vostre recensioni su TripAdvisor.
  5. Web Analytics – generalmente i codici QR includono un link a URL, motivo per cui servizi di abbreviazione link bit.lygoo.gl ora generano automaticamente un codice QR per condividere i vostri link accorciati. MyQR.co è un altro sito che fornisce strumenti di analisi e la possibilità di personalizzare il colore dei propri codici QR.

Alcuni utilizzi pratici dei QR codes:

Ecco alcuni “luoghi” sui quali un operatore turistico può inserire un QR code:

  • sulla parte posteriore (o fronte e retro) del vostro biglietto da visita.
  • sulla vetrina del vostro hotel/negozio (se volete veramente che le persone prestino attenzione ai codici QR, fate in modo che sia una esperienza divertente! Perché ad esempio non premiare chi scannerizza il codice con  il 10% di sconto sull’acquisto o con una colazione gratis? Date loro qualcosa di piccolo per ringraziarli per l’interesse. È sufficiente creare un codice QR personalizzato per l’omaggio che desiderate offrire. Se proprio siete in vena creativa, potreste anche “nascondere online” la vostra offerta, ad esempio all’interno della vostra pagina Facebook o su una landing page del vostro sito web, oppure da qualche parte all’interno del vostro negozio.
  • sulla propria brochure e altro materiale di marketing per rimandare ad una pagina web con maggiori informazioni, o ad una landing page specifica sulla quale avrete inserito una “call to action” (e.g. iscrizione alla newsletter).
  • sul retro/fiancata della macchina del vostro hotel/ristorante (e.g. per fornire le indicazioni su come raggiungervi).
  • sulle targhette dei vostri prodotti tipici
  • sul menù del vostro ristorante (e.g. con un link che vostra il video della preparazione di un piatto… perfetto per intrattenere gli ospiti nell’attesa e per far salire l’appetito..oppure per mostrare i valori nutrizionali di una ricetta specifica)
  • sugli scontrini (e.g. per facilitare all’ospite la condivisione dell’acquisto con il proprio network, oppure per richiedere una recensione)

Esempi dal turismo

Questi sono soltanto  alcuni utilizzi…e spero di diano un’idea di quanto trasversale e varia possa essere l’applicazione dei QR codes.

Una avvertenza:  se avete intenzione di usare i codici QR per il vostro marketing, vorrei soffermare l’attenzione sul fatto che questi – e le applicazioni che li scannerizzano – sono ancora estranei ai più. E’ vero che sempre più persone stanno iniziando ad associare i codici ad una azione, ma non si può ancora dare per scontato che i clienti sappiano che cosa fare davanti a quel quadrato bucherellato!  Cercate di precisare come effettuare la scansione del codice QR, e spiegate ai vostri clienti dove/come possono munirsi di un un QR code scanner (e.g. iTunes Store).

Inoltre, ricordatevi sempre che i codici QR dovrebbe fornire un qualche tipo di valore a chi scannerizza il vostro codice. Se da un lato può essere più semplice dirigere gli utenti al vostro sito web, dall’altra non è detto che  sia la soluzione vincente per coinvolgerli e motivarli.

Il futuro di codici QR

Il potenziale dei QR codes è davvero illimitato. L’aspetto più incredibile a mio avviso è come questi piccoli quadratini sfruttino quello che i social media stanno già facendo molto bene, ovvero unire persone grazie alla tecnologia, estendendone e potenziandone l’esperienza.

La prossima generazione di codici molto probabilmente conterrà ancora più informazioni, tanto che forse non sarà neppure necessaria una connessione a Internet e i contenuti verranno effettivamente integrati nel codice.

E voi, come la vedete? Siete a conoscenza (anche per esperienza personale) di altri utilizzi efficaci/innovativi/simpatici dei QR codes nel turismo (o in altri settori)?

Fatemi sapere 🙂

Buona serata!

Sara

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Written by saraboargs

febbraio 21, 2011 at 4:33 pm

BIT 2011 – Ci vediamo lì?

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Recentemente mi è stata offerta l’opportunità di fare parte del panel intitolato “Travel Agent Trends” alla BIT 2011 di Milano.

Sarà una bella occasione per condividere idee ed esperienze assieme a professionisti quali Bruce Martin di Online Travel Training e Lodo Loveri di Venere.com nonchè con gli operatori di settore (spero numerosi) che parteciperanno a questa discussione sui trend relativi all’intermediazione turistica.

Il seminario si terrà Giovedì 17 dalle 15.30 alle 16.30 presso il Pad 5 (stand H31) della fiera e sarà coordinato dal prof. Rodolfo Baggio, docente di Informatica presso l’Università Bocconi di Milano nonchè grande esperto di tecnologie per il turismo.

Qui sotto trovate il calendario completo dei seminari:

Colgo l’occasione per ringraziare di cuore Business International per avermi coinvolta in questa iniziativa, il Prof. Baggio per il coordinamento e tutta l’organizzazione della BIT.

E spero davvero di incontrarvi 🙂

Sara

Written by saraboargs

febbraio 14, 2011 at 9:55 pm

giochicchiando con Hyatt Concierge…

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Ciao!

Lo spunto per il posto di stasera è nato dall’aver scoperto che la catena di hotel Hyatt ha aperto proprio oggi il proprio account ufficiale su Twitter, @HyattConcierge.

Come si può intuire dal nome stesso svolgerà una vera e propria funzione di Concierge, in altre parole Assistente Personale, Genio della Lampada, Galoppino al servizio delle richieste più impensabili degli ospiti :).

Come fuziona: Tramite questo account, integrato in modo tale da risultare unico per TUTTE le proprietà Hyatt dislocate sulla faccia della Terra, verrà utilizzato per rispondere 24h/24 e 7g/7 alle richieste più contingenti degli utenti/clienti, che potranno (in 140 caratteri) porre le richieste più varie e ricevere una risposta praticamente immediata…con un semplice scambio di tweet!

Ecco uno screenshot, così vi fate un’idea:

hyatt_concierge

Cavolo…”anch’io voglio provare!”, ovvio, se non vedo non credo :)!

Quindi:

– ho cercato sul sito di Hyatt se hanno propiertà in Italia. ce l’hanno. Naturalmente a Milano, qui:

– mi sono loggata su twitter e ho formulato la richiesta. Ecco questo è stato il momento più critico…
non è che posso domandare al concierge di un hotel di lusso dov’è il Burger King più vicino al Park Hyatt Milan :):).

Alla fine ho optato per questa:

hyatt_concierge

– ho aspettato circa 5 minuti, nel mentre ho fatto una telefonata

– ho “refreshato” Twitter e… c’era lui, proprio lui, Mr. Concierge, che con i suoi 140 caratteri mi ha gentilmente consigliato:

hyatt_concierge

MITICO! Caspita per un attimo ho pure pensato che mi fiondassero sotto casa una Aston Martin con dentro Eminem e Puff Daddy :):) .

Scherzi a parte, è stato simpatico ed è una gran trovata da parte di Hyatt (anche se il Sushi di Armani magari lo vedrò tra qualche annetto… sono anche tentata dal leggere tutte le recensioni che trovo…e se Consergio mi ha consigliato male…)

Baci!

p.s.: la parola Concierge ho imparato a scriverla stasera…però è uno di quei termini che se sai scrivere mettendo
in fila le lettere nel modo giusto da una certa soddisfazione :)) ok, lo so…è tardi dai… notte 🙂

Written by saraboargs

maggio 18, 2009 at 10:27 pm

Buoni propositi per il 2009…

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Questa sera mi è capitato sott’occhio un recente post di Chris Guillebeau, autore del blog The Art of Non Conformity, che, anche se nella mia ottica non è legato in senso “professionale” al complicatissimo universo web, è fra i più gettonati del mio RSS Feed reader (e forse è proprio questo uno dei motivi principali per cui lo seguo tanto…;) )

All’interno dei suoi frequenti post, Chris offre una serie di consigli e suggerimenti estremamente utili e di ampio respiro, relativamente a viaggi, lavoro, relazioni interpersonali e molto altro… evitando di abbassarsi alle solite “massime” astratte (e, diciamocelo, tipiche del mondo anglofono-americano sulla linea del “Come diventare Miliardario in 3 giorni e non dover più pensare a niente per il resto della tua vita se non a bere Mojiti e a giocare a golf”) e difficilmente applicabili alla vita di tutti i giorni senza rischiare di andare in palla.

 Beh, a darvi prova di questo, ho pensato di tradurre dall’inglese il suo post del 15 Dicembre, intitolato “How to Conduct your Annual review”…ovvero… come prepararsi al meglio per vivere il 2009 alle porte!

 

È stato (anzi sarà…)  prima di tutto un esercizio utile a me, visto che certamente ne farò tesoro, e spero che risulti utile anche a voi…. Per cominciare a buttare un occhio oltre il 31 dicembre nel tentativo di proiettare i vostri sogni, progetti, desideri e speranze per tentare, giorno per giorno, di realizzarli !

 

Credo sia l’anno giusto per partire con questo esercizio…un anno di cambiamenti importanti nell’economia, nella politica e nella società che sicuramente hanno coinvolto le vite di ognuno di noi.

Pertanto lascio la parola a Chris, e ovviamente, qualsiasi commento è sempre molto ben accetto 😉

 Buona notte,

 Sà

 

 

“A partire dal 2005, ho speso la buona parte dell’ultima parte del mese di Dicembre a pianificare la mia vita per l’anno successivo. Complessivamente, credo si tratti della migliore decisione che io abbia mai preso in termini di lavorare verso obiettivi multipli simultaneamente.

 L’idea è quella di creare una sorta di road map per l’anno in arrivo, e con questo non intendo una rigida agenda giornaliera, ma una linea guida di ciò che ritengo importante e di quello che spero di ottenere l’anno successivo.

 

Si tratta di un procedimento che completo a pezzi e bocconi in alcuni giorni, in parte a causa della struttura del mio cervello , che tende ad aggiungere sempre qualcosa in più, ma soprattutto perché questo mi aiuta a pensare ad esso in modo lento e riflessivo. Alcuni fra voi che hanno l’abilità di concentrarsi su una sola cosa per ore probabilmente preferiranno completare questo task in un colpo solo.

 

In questo post, vorrei guidarvi passo per passo, spiegandovi ciò che faccio ogni Dicembre per iniziare a progettare l’anno successivo. Vi mostrerò il modello di spreadsheet the utilizzo e vi fornirò esempi per ogni singolo step del processo.

 

Ovviamente, non sentitevi obbligati ad utilizzare il mio sistema, tuttavia sentitevi liberi di farlo se volete!

 

A proposito, voglio che abbiate bene a mente il fatto che questi consigli , messi in pratica da me in prima persona, si dissociano fortemente dall’essere propositi che vengono poi abbandonati dopo il 10 gennaio; si tratta infatti di azioni basate su ciò che realmente importa a ME ! Inoltre, non si tratta di obiettivi vaghi o difficilmente misurabili, del tipo “Essere più felice”, “Fare più soldi”…è chiaro che tutti noi vogliamo essere più felici ed avere più soldi da spendere come più ci piace, ma per raggiungere tali obiettivi è necessario che ogni meta sia misurabile e specifica. Infine, non si tratta di un piano talmente rigido da arrivare ad odiarlo…infatti, sarà sempre possibile modificarlo in qualsiasi evenienza! È il vostro piano, e se arriverete ad odiarlo, significa che c’è qualcosa che non va…

 

Prima di iniziare, spero davvero che dopo avere terminato questo esercizio sarete entusiasti per i vostri obiettivi futuri e decisi ad andare avanti dopo qualsiasi fallimento potrete incontrare sul percorso. E ricordatevi… è vero che sul lavoro non sempre le cose vanno come volete voi, ma il successo del vostro “Piano Annuale” dipende solo e soltanto da una persona….Voi stessi.

 

Lo Spreadsheet

Qui di seguito potete scaricare il modello di foglio di calcolo che io personalmente ho utilizzato per questo tipo di esercizio. Sentitevi liberi di utilizzarlo, apportarvi modifiche oppure iniziarne uno nuovo dal principio. Io utilizzo questo in quanto lo trovo sensato, ma la cosa importante è di trovarne uno con il quale vi sentite a vostro agio.

Annual Review Template – Excel

Personalmente amo la struttura del foglio di calcolo per la facilità di modifica e monitoraggio che esso consente durante tutto l’anno. Tuttavia, io personalmente faccio molto brainstorming munito di carta e penna prima di trasferire la versione “ufficiale” sul PC (per questo lavoro “manuale” vi consiglio caldamente di munirvi di una agenda Moleskine, una penna economica e qualche giorno di disconnessione dal Mondo…forse quest’ultima richiederà un po’ di inventiva 😉 ). Come vi ho già anticipato, velocizzate pure il processo, se pensate sia opportuno!

 

 

Il calcio di inizio

Per dare inizio al processo, mi pongo 2 sole domande e per ognuna di esse, cerco di arrivare ad almeno 6-8 risposte :

          Cosa è andato bene/ha funzionato quest’anno?

          Cosa NON è andato bene/NON ha funzionato quest’anno?

 Per fornire delle risposte a queste domande, io personalmente cerco di focalizzarmi su quegli eventi che sono sotto il mio stretto controllo. Se c’è qualcosa che non è andato come volevate ma non potevate prevederlo oppure controllarlo, escludetelo dalle risposte….

 Se siete curiosi, la mia lista per il 2008 è così formata :

 Ciò che è andato bene : dopo almeno 2 anni di meditazione, ho fatto nascere il blog “The Art of Nonconformity” il quale ha raggiunto e addirittura superato i miei obiettivi iniziali legati ad esso! Ho stabilito il mio record personale di viaggi, toccando almeno 27 paesi. Ho inoltre ottenuto il mio Master presso la University of Washington e ho detto addio all’istruzione “scolastica” e formale per un po’…

 Ciò che non è andato bene : quella che si è verificato essere un infortunio permanente non mi ha permesso di partecipare alla quarta maratona della mia vita. il mio reddito è diminuito notevolmente, in parte a causa della crisi economica, ma anche a causa del maggior tempo dedicato alla scrittura rispetto che ad elaborare progetti imprenditoriali.

 

Mi piace completare questa lista prima di pianificare qualsiasi altra cosa futura. Ho già detto in precedenza che noi tendiamo a sovrastimare ciò che siamo in grado di fare nel corso di una giornata, ma a sottostimare ciò che può essere attuato nel corso di un anno intero…

Prestando attenzione a tutto ciò che siete stati in grado di fare in un anno, rimarrete sorpresi da ciò che riporterete in luce.

(Ed il prossimo anno, se prendete seriamente questo procedimento che vi suggerisco, resterete ancor più sorpresi!)

 

Risultati dall’anno scorso

 Subito dopo, guardo agli obiettivi che mi ero prefissati l’anno precedente, e prendo appunti nella colonna indicata come “Revisione Finale” (Final Review). Ho raggiunto quell’obiettivo oppure no?

 Generalmente ci sono alcuni obiettivi che non riesco a raggiungere per varie ragioni. A volte le circostanze cambiano ed un obiettivo non è più rilevante. Altre volte invece non sono arrivato in fondo!   Come per esempio quando non mi è stato possibile allenarmi in autunno.

Complessivamente, il mio tasso di successo si aggira intorno all’80%. Credo che si tratti di una buona percentuale, dal momento che se avessi raggiunto il 100%, dubiterei della serietà e difficoltà dei obiettivi che mi ero prefissato!

 

Pianificare per l’anno seguente

Il passo seguente consiste nel guardare al futuro, sulla base degli obiettivi stabiliti per ciascuna categoria. Qui di seguito vi elenco le categorie da me utilizzate :

Scrittura, Business, Famiglia & Amici, Servizio, Viaggi, Religione, Salute, Istruzione, Finanza (Guadagnare), Finanza (Donare), Finanza (Risparmio)  .

Pensando ad ogni singola categoria , nel corso della settimana, stabilisco una media di 3-5 obiettivi misurabili per ognuna di esse.

Avrete notato che ho suddiviso l’ambito “Finanza” in 3 categorie. Questo in quanto ogni singola categoria ha a che fare con i soldi, ma sono diverse l’una dall’altra  :

Finanza (guadagnare) à messa semplicemente, quanti soldi voglio guadagnare e da dove possono scaturire? Dal momento che lavoro in proprio, le mie entrate giungono da varie fonti. Cerco pertanto di identificarle tutte stabilendo per ognuna di esse un obiettivo.

Finanza (donare) à donare è molto importante per me, e ho imparato che riesco a dare di più quando riesco a pianificarlo. Cerco quindi di identificare una percentuale fissa delle mie entrate nonché alcuni doni specifici che vorrei fare.

Finanza (risparmio) à le ragioni alla base dei miei risparmi sono essenzialmente 3 : 1)  risparmi a lungo termine che finiscono nel mio fondo pensione 2) risparmi a breve termine 3) risparmi per pagare le tasse.

 (Sempre a causa del fatto che lavoro in proprio, devo pagare le tasse 4 volte all’anno e spesso non sono molto preciso relativamente ai soldi presenti sul mio conto bancario quando si presenta il momento…) .

 

La Seconda Colonna

La seconda colonna è chiamata “azioni richieste per completare ogni obiettivo” . in altre parole, quali sono gli step necessari per completare ogni obiettivo?

Attenzione : questa fase è estremamente importante! Se non completerete questa sezione, avrete una visione senza un piano. È fondamentale che possediate entrambi !

Ricordarsi del fatto che gli obiettivi devono essere misurabili rappresenta una dei principali indicatori di successo nell’anno che viene. Per identificare l’azione successiva, penso sempre “Cosa devo fare per ottenere questo?”

 Per correre la maratona , devo iniziare a correre 3 miglia al giorno , 3 volte a settimana

Per potere fare un viaggio in Costa Rica, devo iniziare a risparmiare 2$ al giorno

Per laurearmi, devo soddisfare una serie di requisiti necessari…quali sono? e cosa devo fare dopo?

Cerco quindi di catturare le azioni necessarie principali per ogni obiettivo e le inserisco nella seconda colonna del foglio excel. Devo specificare che tali azioni non includono tutti i micro-task implicati.

Supponiamo ad esempio che io voglia pubblicare un paper accademico,pertanto :

Obiettivo : proporre un un paper all’ XYZ Journal per la pubblicazione

Azioni richieste : stabilire un argomento, mettere insieme una bibliografia, scrivere un primo draft, avere un feedback, scrivere un ulteriore draft ed infine sottomettere il paper affinchè venga approvato.

La lunga lista di micro-task potrebbe includere 10 o più elementi per ogni singolo compito, ma non è necessariamente da scrivere! Una volta che avrete fissato le azioni principali, saprete che state lavorando al progetto e che potrete ulteriormente segmentarlo in seguito…

 

Promemoria

Generalmente tendo a guardare ai miei obiettivi ogni mese, ma stabilisco reviews di circa 30 minuti ogni 4 mesi : Reviews di Primavera, Estate e Autunno. La revisione finale è quella che svolgo alla fine dell’anno, all’inizio del processo di pianificazione per l’anno successivo.

 

Possibili obiettivi aggiuntivi

Mentre lavoro agli obiettivi principali, cerco di identificare alcuni obiettivi che decido di non inserire all’interno di nessuna categoria in quanto potrebbero essere raggiunti così come non raggiunti nel  corso dell’anno. Mi permetto di includerli dunque in fondo al foglio di calcolo.

 

Tematica per tutto l’anno

Mi preoccupo di fissare un tema ed un proposito generale lungo circa un paragrafo per tutto l’anno. Si tratta di una sorta di sommario che fa da guida per l’anno intero… come sarà? Chi sarò il prossimo anno?

A questo proposito, poteste credere che inserisca questa sezione all’inizio del processo, invece generalmente aspetto di arrivare alla fine, in quanto in prima istanza necessito di capire quali obiettivi sono prioritari e come si prospetta essere la mia vita futura.

 

Metriche

Su di un tab separato dal resto del foglio excel, tengo nota di alcune metriche generali di anno in anno, fra cui : 

          nuovi paesi visitati

          tutti i paesi visitati

          % data in beneficienza

          Totale dato in beneficienza

          Persone presenti nella mia vita

          Progetti principali raggiunti

          Risparmi a lungo termine

          ISF (formula per la sostenibilità delle entrate finanziarie)

A queste più generiche è possibile aggiungerne altre più contestuali, di anno in anno, quali ad esempio il numero di post scritti sul proprio blog, il numero di lettori, i progressi compiuti verso il libro, etc…

 

Il prodotto ultimato

una volta che si sono documentati a dovere i propri obiettivi, mi preparo per raggiungerli l’anno successivo. Completo ogni azione richiesta per raggiungere ognuno di essi, o se non altro tutte quelle possibili ! Dopo averne completato alcune, altre possono comparire, quindi comincio a lavorare a quelle immediatamente.

Solo dopo avere ultimato l’Annual Review , mi concentro sui mini-task e su altri strumenti di produttività che utilizzo durante tutto l’anno.

 

…Ma io non amo fissare obiettivi….

L’obiezione più comune che generalmente sento in risposta a questo tipo di pianificazione è di questo tipo : “Io detesto fare piani, ci sono troppe variabili non prevedibili!”

È vero,  le cose cambiano, effetti negativi quali l’economia in crisi oppure un infortunio, oppure effetti positivi quali un nuovo lavoro oppure una storia d’amore. Il piano è concepito per fornirvi una mappa, non un rigido schema che dovete portarvi costantemente appresso. La vita scorre e cambia le cose, ma non accade così di frequente come sareste portati a credere.

 

C’è una frase emblematica di Andy Warhol a proposito :

 

“Dicono che il tempo cambia le cose, ma la verità è che siete voi a dover fare in modo che cambino”

 Si tratta di una fantastica filosofia di vita ! non pensate? Questo esercizio che spero di avere condiviso in modo chiaro con voi è incentrato proprio su questo: cambiare le cose voi stessi invece di aspettare che il cambiamento sopraggiunga all’improvviso un giorno !

La seconda obiezione che mi viene posta è : “E se finisco per arrivare ad odiare il mio Piano?”. La mia risposta è che se finite per odiare il vostro Annual Review, potete cestinarlo e crearne un altro da principio. È la vostra vita, dopo tutto! Ma dal momento che voi siete gli unici a creare il piano, è molto difficile che arriviate ad odiarlo del tutto !

 

…Ricapitolando

Ho una serie di ruoli, sia personali come professionali, ed è una cosa che amo. E so bene che molto fra voi sono persone egualmente (o maggiormente) impegnate. Quando qualcuno mi chiede come è possibile che riesca a fare tanto, mi riferisco sempre a questo processo di pianificazione che mi assorbe per una intera settimana.

Non esistono ingredienti segreti nel lavorare verso vari importanti obiettivi contemporaneamente,  ma prendersi il tempo per definire chiaramente obiettivi specifici ogni anno mi ha aiutato più che ogni altra cosa!

Ricordatevi  : tendiamo sempre a sottovalutare ciò che potremmo fare nel corso di un anno. Fissate obiettivi elevati ! Prendetevi un po’ di tempo per pianificare il vostro 2009 al meglio…e, credetemi, alla fine vi complimenterete con voi stessi !”.

 

scritto da C.G. – The Art of Nonconformity Blog

Written by saraboargs

dicembre 19, 2008 at 12:58 am

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per farmi perdonare…la traduzione della guida SEO di Google

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Buongiorno a tutti !

…ebbene sì….ho la facciazza tosta di rifarmi viva sul mio caro blogghino dopo un mese !!! e tuttavia non potevo fare altrimenti , dati i cambiamenti recenti che mi hanno coinvolta e che mi hanno portata a focalizzare l’attenzione su altre priorità !

Dovete sapere che ho iniziato la mia avventura da SEO trasferendomi da Modena in quel di Treviso (bellissima città, non c’è che dire =) ) da 2 settimane e pertanto le attività offline mi hanno risucchiata parecchio !

…bè…per farmi perdonare…e per restare in tema, ho pensato di farvi un piccolo regalino (consideratelo come pre-natalizio, eheh). In questi giorni,durante parte del tempo libero , ho cercato di tradurre la recentissima guida di Google – SEO Starter Guide (online dal 12 Novembre scorso) , pensando che potesse essere uno strumento utile non soltanto per me (giovvvane ragazza alle prime armi…) , ma anche per tutti coloro che possiedono e/o gestiscono un progetto online e desiderino aumentarne la visibilità !

Quindi….ecco a voi la  google_seo_starter_guide !

….Spero davvero si riveli a voi utile e comprensibile =)

Buona giornata e buon inizio settimana!

Written by saraboargs

novembre 24, 2008 at 9:21 am

a proposito di brand monitoring…

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Vorrei condividere con voi un perfetto esempio di efficiente brand-monitoring capitatomi 2 giorni fa !

a seguito di una segnalazione su Twitter da parte del guru dei Social Media, Chris Brogan (nb: io seguo lui, non il contrario ahimè =)=) ) relativa al sito di photo-editing PicNik (se smanettate un pò con la fotografia vi consiglio davvero di provarlo) :

ho pensato di segnarlo a mio volta ai miei followers :

beh…dopo circa 2 minuti ecco apparire nel mio inbox la seguente notificazione :

Alla faccia del monitoraggio inefficiente…

Written by saraboargs

ottobre 13, 2008 at 9:24 am

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un nuovo entusiasmante progetto…

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Buongiorno a tutti !!!

beh….dopo numerosi giorni di assenza mi sono riconciliata con il mio blog (che credo fosse oggettivamente un pò arrabbiato della mia latitanza =) …) e spero di farlo anche con voi !

e infatti oggi comincio subito dicendovi che a partire da oggi raddoppierò la mia presenza sulla rete in vesti di “blogger” accompagnata dal mio grande amico Edoardo Piccolotto .

Ladies and Gentlemen, ecco a voi :

One Link A Day

L’idea alla base del blog (ce sarà interamente in inglese questa volta 😉 ) è nata dal nostri desiderio di recensire, segnalare e condividere con voi ogni giorno un sito che riteniamo sia particolarmente innovativo, interessante, utile e, soprattutto, di qualità , umilmente operando come una sorta di “filtro” per dare visibilità alla qualità presente sul web.

Crediamo che in questa fase di “information overload” sia un’operazione necessaria e sicuramente utile anche per tanti altri amanti di questo complicatissimo e interconnesso cervello che è oggi Internet…

I post saranno decisamente minimal, questo per:

1) permettere a voi di dedicarvi alle vostre faccende quotidiane al meglio senza che dobbiate perdere troppo tempo a leggere il nostro blog

2) lasciare spazio al website segnalato … ossia il vero protagonista del blog =)

3) dare ampio margine ai vostri commenti (che spero saranno numerosi ed ulteeriormente stimolanti 😉 )

detto questo, spero di reincontrarvi numerosi lì e spero che questo sia l’inizio di spunti , idee e conversazioni arricchenti sia per noi che per voi !

Buona giornata

Written by saraboargs

ottobre 13, 2008 at 8:55 am