Connecting the Dots – Il Blog di Sara Borghi

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Letture per l’inverno :)

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Di recente il mio Kindle per iPad e’ stato inondato da vari libri che mi sono prefissata di leggere nel giro dei prossimi 3/4 mesi (ovvero durante l’inverno e la primavera australiani… dove avverranno la maggiorparte delle letture – se sotto le coperte o sulla sabbia – ve lo sapro’ dire piu’ avanti 🙂 ).

Alcuni li ho scelti perche penso mi possano fornire strumenti utili in questa fase della mia vita, altri come supporto del mio lavoro, altri per mantenere l’ispirazione.

Ve li propongo qui, nel caso stiate cercando qualche idea prima di partire per le vacanze … o semplicemente siate alla ricerca di qualche titolo che vi incuriosisca…

  • Launch: How to Quickly Propel Your Business Beyond the Competition di Mike Stelzner. Mike e’ il fondatore di Socialmediaexaminer.com, una delle risorse a mio avviso indispensabili per chiunque sia appassionato di social media.  I motivi per cui ho acquistato Launch sono principalmente 2: il primo e’ che ho sempre tratto valore da tutto cio’ che Mike ha scritto, il secondo e’ che si tratta di una guida al marketing non convenzionale che si basa sul seguente principio (che ritengo vero) detto “Elevation“, che afferma: Great Content + Other People – Marketing Messages = Real Growth. La formula mi convince e sono curiosa di approfondire le motivazioni a supporto…
  • The 17 essential qualities of a Team Player di John Maxwell: John Maxwell e’ uno dei massimi esperti di Leadership al Mondo. e proprio la settimana socrsa ho avuto la possibilita’ di conoscerlo e di farci 2 chiacchiere di persona. Cosa dirvi? emana saggezza.. ed una umanita’ immensa. Essendomi da poco inserita in diversi team, ho pensato che questo fosse il libro giusto da cui partire. In John I definitely trust 🙂
  • An optimist tour of the future di Mark Stevenson: mai come in questo momento mi trovo a fantasticare sul futuro e su cio’ che, di positivo, spero ci riservi. Troppo spesso mi capita di sentire opinioni catastrofiche, riflessioni pessimiche e ciniche su quello che ci attende… e di cadere in questa trappola a mia volta. Abbiamo bisogno di ben altro che essere scoraggiati e credo che Mark Stevenson abbia qualche idea in merito…
  • The accidental Creative di Todd Henry: ho scoperto Todd casualmente 2 giorni fa, dopo aver letto un tweet che rimandava al suo blog. Dopo aver visto il video introduttivo e dopo aver letto il primo capitolo (disponibile gratuitatamente sul sito) sono passati circa 3 minuti prima che lo avessi scaricato. Date un’occhiata e capirete il perche’.  Todd Henry rivela le dinamiche che regolano la creativita’ applicata alla produttivita’ ed si propone di offrire alcune semplici practiche per sviluppare idee vincenti e creare un ritmo che supporti il proprio processo creativo. Il libro e’ stato definito “an inspiring and practical guide for staying fresh and doing brilliant work“.  Love it.
  • Problem Solving 101 di Ken Watanabe: originariamente, Ken Watanabe scrisse Problem Solving 101 per gli studenti giapponesi. Il suo obiettivo era quello di contribuire a spostare l’attenzione – nell’ambito dell’istruzione giapponese – dalla memorizzazione al pensiero critico, riadattando alcune delle tecniche che aveva imparato come consulente McKinsey. Non molto dopo, anche gli adulti cominciarono ad essere interessati a questa semplice e divertente guida al problem solving, Il libro divenne un bestseller in Giappone, con più di 370.000 copie in stampa dopo sei mesi. Oggi, molti professionisti in tutto il Mondo lo utilizzano per migliore alcuni importanti skill. Watanabe fa gran uso di scenari per illustrare le sue tecniche: una rock band che cerca di capire come aumentare le presenze ad un proprio concerto. Un aspirante animator  che deve decidere per l’acquisto di un nuovo computer. Alcuni studenti che devono decidere a quale scuola superiore iscriversi. Tutto questo illustrato con schemi e disegni stravaganti. Semplice e pratico.
  • This I Believe di Jay Allison: questo libro comprende ottanta saggi che presentano le filosofie personali di alcuni uomini e donne straordinari del passato.  L’antologia si estende su un periodo di quasi 60 anni e contiene pensieri e riflessioni di personaggi quali Albert Einstein, Temple Grandin, Martha Graham, Kay Redfield Jamison (“intense experience and suffering instruct us in ways less intense emotions can never do”), Eleanor Roosevelt (“I don’t know whether I believe in a future life. I believe that all that you go through here must have some value; therefore, there must be some reason“). Mi ha sempre affascinato conoscere i pensieri più intimi di personaggi che hanno fatto la differenza… e riflettere su quante, e quanto diverse, siano le credenze che ispirano ogni azione umana. In una società sempre più interdipendente e interconnessa, capire le posizioni degli altri non è mai stato così importante. E credo che le riflessioni incluse in questo libro possano sicuramente aiutarmi in questo e – ancora piu importante – a riflettere piu’ profondamente sulle mie convinzioni.

This is it folks!

E voi? avete qualche libro che state per iniziare o che avete appena terminato da condividire?

Fatemi sapere… potrebbero diventare le mie letture per l’estate 😉

Baci,

Sa

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Written by saraboargs

luglio 9, 2011 at 5:03 am

Una Settimana in Aeroporto…

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è il titolo del’ultimo libro scritto da Alain de Botton, che ho acquistato su Amazon questa mattina per modica cifra di 5 pound! 🙂 Da grande appassionata dei suoi libri non potevo farmelo scappare…

A week at the Airport

Dovete sapere che, nel corso dell’estate passata, a quel pazzo di de Botton è stato concesso di vagare per una intera settimana all’interno del Terminal 5 di Heathrow affinchè potesse esplorare e comprendere le dinamiche, sia umane come logistiche, che avvengono all’interno di uno degli aeroporti più importanti del Mondo.

Sponsorizzato da British Airways (evidenti scopi promozionali 🙂 ) il libro riporta le esperienze e le storie di decine di persone coinvolte nel funzionamento di Heathrow, passando dal personale della compagnia aerea agli alti dirigenti, dai viaggiatori affannati agli inservienti, e racchiudendole in un racconto intriso di intrecci di vite in  “viaggio” che possono essere fonte di riflessioni sulle esperienze di molte persone “comuni” agli albori del 2010.

Con il supporto del celebre fotografo Richard Baker, Alain esplora tutta la magia che popola questo apparente “non-luogo” che, in qualche modo, è sempre associato alle aspettative, ai sogni, alle nostalgie di milioni di persone. Credo che l’idea alla base ci questo libro sia davvero interessante, perchè non sempre siamo incuriositi dallo scoprire qualcosa di chi è seduto di fianco a noi nell’aspettare il volo, o di coloro che lavorano per tenere i bagni sempre puliti, quando invece potrebbero essere momenti divertenti ed anche decisamente arricchenti.

Vi farò sapere non appena l’avrò divorato 🙂

Baci,

Written by saraboargs

ottobre 11, 2009 at 2:45 pm