Connecting the Dots – Il Blog di Sara Borghi

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Link Building Nell’era Di ‘Google Search Plus Your World’

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link building google plus

Google Search Plus Your World‘ ha sicuramente sconvolto il complicato mondo del search marketing.

Ma ha fatto anche cambiare il ruolo e l’importanza del link building nella Search Engine Optimisation (SEO)?

Molti professionisti stanno dicendo che l’ultima evoluzione di Google segna la fine delle metodologie tradizionali alle quali la maggior parte di noi e’ ormai abituata, soprattutto per quanto riguarda la ‘manipolazione’ dei risultati (o l’aiutare i motori di ricerca a restituire i miglioriūüôā ) attraverso la creazione di link.

Tuttavia non credo che questo sia vero.

Il merito basato su link difficilmente morir√†, ¬†in quanto costituisce ancora il modo migliore per determinare quelle che sono le pagine ed in generale i contenuti piu’ credibili ed autorevoli sul web.

A questo stadio della ricerca, credo che qualunque link che sia in grado di generare il traffico, pu√≤ e potra’ ancora portare a risultati in termini di:

  • ranking su Google
  • creazione di ulteriori link (in modo etico e organico)
  • crescita e reputazione online di un determinato brand

Questi cambiamenti ai quali Google ci sta mettendo davanti solo solo la dimostrazione (ad aziende, agenzie di marketing e agli utenti stessi) che, per avere successo online,¬†e’ necessario evolversi e adattarsi.

Alla luce di questo, una efficace azione di link building dovrebbe concentrarsi su:

  • Accrescere il numero di fonti di traffico rilevanti
  • Concentrarsi sul branding (per aumentare le ricerche associate al brand ed il traffico diretto)
  • Acquisire link che si possano portare traffico al sito (ovvero link che siano ad alto ‘click-through rate’)

Il Link building non √® morto. Indubbiamente,¬†il suo ruolo viene solo riadattato all’interno di una strategia pi√Ļ ampia, in cui il ranking rappresenta soltanto una frazione di obiettivi di branding piu’ ampi.

Qui di seguito condivido alcune idee su come si e’ possibile promuovere il proprio sito, sviluppare la consapevolezza del brand, incrementare l’autorit√† del dominio e migliorare la visibilit√† su Google, ¬†attraverso una efficace strategia di link building.

Creare Parnership sul Web

Contribuire con contenuti e/o collaborare con gli altri soggetti per generare contenuti da pubblicare su diversi outlet (in particolare su blog e siti web associabili al proprio settore di competenza) √® un modo efficace per sviluppare una forte presenza del brand, accrescere il numero dei lettori e generare traffico costante (e di qualita’) verso il proprio sito.

√ą possibile ad esempio contattare blog/siti web specializzati nel settore affine alla propria offerta (ex: SEO e Social Media, interior design e architettura, turismo, etc …), e di mettere a disposizione le proprie competenze, contribuendo regolarmente in veste di blogger/giornalista su un particolare argomento per il quale volete essere riconosciuti quali esperti.

Ci sono molti metodi che è possibile utilizzare per identificare i siti/blog con i quali potreste creare una partnership, ad esempio utilizzando alcune semplici metriche:

  • La quantit√† di nuovi visitatori/ visitatori unici al mese del sito sul quale vi interessa contribuire ¬†(si pu√≤ usare Compete.com per recuperare questo tipo di informazione), in quanto se si pubblica contenuti regolarmente e si inseriscono link al proprio sito, √® possibile trarre vantaggio dal grande numero di visitatori unici.
  • La qualit√† dei contenuti che un certo sito offre, in quanto quanto piu’ i contenuti sono di qualita’, tanto pi√Ļ ¬†esso sara’ in grado di passare traffico di qualita’ al vostro sito web.
  • Google Analytics, trovando domini (blog/siti web/portali) che gia’ linkano al vostro sito e che gia’ mandano visitatori che apprezzano i vostri contenuti (‘bounce rate’ bassa). Questo tipo di analisi pu√≤ inoltre aiutare a migliorare il modo in cui valutate l’acquisizione di un link, ¬†ad esempio studiando il collocamento di ogni link pre-esistente (e ad alto CTR) all’interno della pagina. Si pu√≤ anche decidere di stipulare delle vere e proprie partnership con questi siti (e sicuramente li troverete favorevoli a questa proposta dal momento che gia’ includono un link al vostro sito).

E’ infine importante sapere chi ospita link al vostro sito per ottimizzare una partnership, semplicemente suggerendo ulteriori asset che possono essere linkati. Se questo tipo di approccio ha successo, aumentera’ il valore del link che acquisirete, nonche’ ¬†le chance di ottenere traffico costante al proprio sito e di avere una maggiore visibilita’ complessiva a livello di brand.

Costruire un brand autorevole all’interno di alcune online communities¬†

E’ possibile accrescere la propria notorieta’ in un determinato settore, semplicemente partecipando e contribuendo attivamente all’interno di online communities ad alto traffico, quali blog e forum. Condividere le proprie idee e fornire informazioni utili alla comunit√† fara’ si che le persone si interessino alla vostra attivit√† e vogliano saperne di piu’.

Essere pi√Ļ visibili e coinvolgenti attraverso questi canali contribuisce a rendervi una risorsa affidabile; inoltre, investire le proprie energie per costruire rapporti online attorno al proprio business sara’ sicuramente di aiuto al fine di creare una struttura scalabile per la campagna di marketing associata al vostro sito web.

Alcuni consigli su come accrescere l’importanza del proprio brand attraverso la partecipazione in online communities:

  • Contribuire con commenti e contributi utili (perch√© hanno CTR alto)
  • Mantenere costante il proprio gravatar.
  • Condividere il contenuto/post/articolo sul quale si e’ appena lasciato un commento sui social network per contribuire all’indicizzazione della pagina in Google, e anche per contribuire a promuovere la pagina/post stesso, cosa che pu√≤ facilitare ¬†il networking con l’autore.
  • Creare contenuti di qualita’ e rilevanti sul proprio sito/blog, in modo tale che quando le persone della community inizino a visitare il vostro sito, sia molto pi√Ļ facile convincerli a condividere (o a linkare al) vostro contenuto. Dimostrare e condividere con passione le proprie competenze e’ un passo fondamentale.

Content Marketing

E’ importante continuare a generare contenuti di qualita’ sia all’interno sia all’esterno del proprio sito, ed √®, ad oggi, il miglior strumento di inbound marketing. Educare il proprio pubblico attraverso contenuti nonche’ diversificare i vostri contenuti sulle diverse piattaforme social puo’ portare a risultati molto buoni, in particolare puo’ contribuire a:

  • Rendere il vostro brand riconosciuto nel settore
  • Generare ricerche associate al vostro brand + citazioni online
  • Accrescere il traffico/numero di visitatori al vostro sito web
  • Accrescere il numero di followers/fans sui vari social network (in particolare su Google+).

Ecco alcuni metodi che possono essere utilizzati per rendere la vostra strategia di content marketing pi√Ļ produttiva:

  • Creare un blog esauriente basato che includa ricerche/analisi approfondite
  • Scrivere articoli/post per altri blog rilevanti e ad alto traffico
  • Creare contenuti multimediali ad alto livello di engagement quali infografiche, presentazioni e video
  • Offrire whitepaper, report o mini-guide gratuite
  • Curare contenuti altrui
  • Condividere contenuti utili su diverse piattaforme social che state attivamente utilizzando
  • Organizzare eventi quali concorsi, contest e/o sessioni live di domande e risposte
  • Creare un portfolio di immagini/foto avvincenti e promuoverle attraverso Pinterest, Flickr, Stumbleupon e altre communities di social bookmarking dedicate alla fotografia
  • Creare un portfolio di video interessanti/informativi e promuoverli su YouTube e Vimeo
  • Promuovere attivamente i nuovi contenuti tramite e-mail marketing e attraverso i principali social media

Ottenere +1 e condivisioni su Google +

‘+1’ e condivisioni su Google+ saranno una componente importante del link building in futuro, e preparare la vostra strategia di marketing di conseguenza e’ assolutamente necessario, sapendo che possono andare a impattare pesantemente anche i ranking in Google.

Ecco alcune idee per aumentare la visibilita’ dei propri contenuti su Google +:

  • Rendete il pulsante ‘+1’ visibile all’interno del sito, inserendolo come ‘call to action’ alla fine di un articolo/post/pagina
  • Promouovete costantemente contenuti utili al fine di aumentare il numero di condivisioni e ‘+1’ all’interno di Google +
  • Aggiungete alle vostre cerchie altri brand ai quali volete essere associati, e contribuite attivamente ad esse tramite shares/+1/commenti

Creare link alla propria pagina di Google +

Sia che creiate link attraverso contenuti interni al sito (che poi distribuite esternamente) sia grazie alle conversazioni che costruite all’interno delle diverse communities online, quando state costruendo link alla vostra pagina di Google+, state portando gli utenti a una pagina web dove volete che essi compano una singola azione: aggiungere la vostra pagina brand di Google+ alle proprie cerchie.

√ą possibile creare link alla vostra pagina di Google+:

  • direttamente dal proprio profilo autore quando si scrivono dei guest-post
  • linkando ad essa attraverso commenti sui blog
  • grazie alla propria firma nei forum
  • promuovendola direttamente attraverso il vostro sito e altri siti di social networking sui quali avete gia’ una presenza ed una base di followers/fans

Buon link building a tuttiūüôā

– Sara

Written by saraboargs

gennaio 27, 2012 at 3:02 am

10 consigli per promuovere il vostro Hotel sui Social Media

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Le vacanze estive si avvicinano (e per alcuni mi sembra siano gia’ arrivate).

E se per chi parte esse costituiscono fonte di immensa felicita’, per gli albergatori possono rivelarsi una fonte stress e quesiti.

  • I miei ospiti saranno soddisfatti del proprio soggiorno?
  • Come posso attrarre piu‚Äô clienti e fare ¬†si di avere un ritorno l‚Äôanno prossimo?
  • Come posso utilizzare il web per dare maggiore visibilita‚Äô alla mia offerta turistica?

In questi giorni ho messo insieme qualche consiglio che spero possa aiutare manager/gestori di hotel/b&b/ostelli a:

  1. promuovere il proprio business  a nuovi potenziali viaggiatori
  2. soddisfare i propri ospiti
  3. migliore l’immagine del proprio business
  4. migliorare l’interazione con i vostri ospiti

Come?

Attraverso un efficace utilizzo dei Social Media.

10 semplici idee che credo possano portare risultati concreti:

  • senza dover ricorrere a budget astronomici
  • evitando di spendere ore davanti ad uno schermoūüôā

Eccole qui, spero vi siano utiliūüôā

  • Create un blog sul quale postare informazioni sulle attivit√†, le attrazioni, i ristoranti, lo shopping, la vita notturna della vostra localita‚Äô. Un blog vi permette di fornire ai vostri ospiti suggerimenti ¬†utili e sul cosa fare ed rappresenta inoltre una fonte costante di contenuti che e‚Äô possibile diffondere su social network quali Facebook e Twitter.
  • Gestite la reputazione online dell‚Äôhotel, invitando i clienti ad scrivere recensioni su TripAdvisor, Google Places o altri siti web di stampo turistico che accettano recensioni. Assicurati di rispondere a tutte le revisioni e di ¬†gestire il tuo profilo su questi siti (includendo una descrizione complete della struttura, immagini, telefono, indirizzo email). Non sottovalutate nessuno fra questi elementi, l‚Äôimportanza delle immagini nel processo decisionale del turista e‚Äô fondamentale. Scegliete solo immagini di alta qualita. Fate in mondo che la descrizione sia esaudiente e fornite un contatto email che monitorate regolarmente. Create un alert¬†per ricevere notifiche via email ogni volta che il nome del vostro business viene menzionato online. E un alert per la vostra localita’.
  • Invitate gli ospiti a contattarvi su Facebook , esperimendo il proprio ‚Äúlike‚ÄĚ sulla vostra pagina (nb: se ancora non avete una Pagina Facebok per il vostro business, e‚Äô giunto il momento di crearla), ed invitateli a pubblicare le immagini dell‚Äôhotel e del loro viaggio all‚Äôinterno della pagina. Suggerite loro di caricare le foto su Panoramio , social network fotografico, che essendo di proprieta’ di Google puo‚Äô facilitare la scoperta di immagini legate al vostro hotel sul principale motore di ricerca.
  • ¬†Interagite con altre strutture ed attrazioni locali tramite Twitter e Facebook, utilizzando ‘@’ unito al nome del¬† loro profilo. Questo contribuira‚Äô ad aumentare il vostro livello di interazione e quindi a far crescere la vostra sfera di influenza online. Pensate come i vostri ospiti: collegatevi ad altre attrazioni e centri di informazioni turistiche tramite Facebook. Seguite centri benessere, ristoranti locali, parchi su Twitter. ¬†Basterebbe dare un’occhiata veloce ad alcune pagine Facebook e molto spesso le richieste di alloggio sono l√¨ pronte per essere afferrate. ¬†Ipotizziamo un esempio: sulla pagina Facebook della citt√† di Roma, una ragazza sta chiedendo consigli su cosa fare durante il proprio soggiorno.¬†Opportunita’: Congratulatevi con lei per aver scelto ¬†Roma come destinazione, includendo un link ad un post del vostro blog che presenta la ‚ÄúTop 10 delle cose da fare durante un weekend a Roma‚ÄĚ. In questo modo √® possibile iniziare un dialogo e dopo un paio di scambi lei potrebbe decidersi a prenotare un weekend presso il vostro albergo.
  • Premiate i vostri clienti. Gli incentivi motivano le persone (e.g. offrite un weekend gratuito in cambio della miglior foto del mese…)
  • Utilizzate strumenti quail Foursquare o Gowalla possono aiutarvi a dare visiblita‚Äô al vostro hotel. Offrite un cocktail gratuito a chi dei vostri ospiti effettua il check- in online tramite uno fra questi 2 strumenti. Oppure un upgrade gratuito in base alla disponibilit√† (1 al giorno, ovviamente;)).
  • Trovate video interessanti e divertenti che abbiamo come oggetto la vostra destinazione e aggiungeteli al vostro canale YouTube. Create una sorta di video -guida per la vostra destinazione.¬†Non dimenticate di complimentarvi con l‚Äôautore del video e informatelo del ¬†fatto che avete aggiunto il suo video sul canale ufficiale del vostro hotel.
  • Riciclate i vostri contenuti sui vari social network. Le recensioni positive dovrebbero essere postate su Twitter e Facebook, cos√¨ come gli articoli del vostro blog. Raccogliete le foto dei vostri ospiti da Picasa, Flickr e Panoramio e create un album su Facebook che le contenga tutte (se sono molte, potete creare piu‚Äô album con temi diversi).
  • Lasciatevi aiutare da qualcuno¬†che sia appassionato e pratico del web che vi aiuti aiuti a promuovere il vostro business social media. ¬†Qualcuno che sia veloce e agile nell‚Äôinteragire con gli strumenti di cui sopra e che abbia ottime capacita‚Äô relazionali. E‚Äô molto importante.
  • Uscite dagli schemi tradizionali. Sui Social Media, il senso dell’umorismo funziona meglio di ¬†un approccio formale e convenzionale. Pensateci un attimo: qual √® l’ultima cosa che avete letto o su cui avete cliccato su Facebook? Probailmente era divertente, interessante ed originale. Sui social, √® questo che funziona …

Buona estate… e in bocca al lupo!

Sara

(*) questo post e’ stato liberamente tradotto ¬†da Xotels blog

Letture per l’inverno :)

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reading

Di recente il mio Kindle per iPad e’ stato inondato da vari libri che mi sono prefissata di leggere nel giro dei prossimi 3/4 mesi (ovvero durante l’inverno e la primavera australiani… dove avverranno la maggiorparte delle letture – se sotto le coperte o sulla sabbia – ve lo sapro’ dire piu’ avantiūüôā ).

Alcuni li ho scelti perche penso mi possano fornire strumenti utili in questa fase della mia vita, altri come supporto del mio lavoro, altri per mantenere l’ispirazione.

Ve li propongo qui, nel caso stiate cercando qualche idea prima di partire per le vacanze … o semplicemente siate alla ricerca di qualche titolo che vi incuriosisca…

  • Launch: How to Quickly Propel Your Business Beyond the Competition di Mike Stelzner. Mike e’ il fondatore di Socialmediaexaminer.com, una delle risorse a mio avviso indispensabili per chiunque sia appassionato di social media.¬† I motivi per cui ho acquistato Launch sono principalmente 2: il primo e’ che ho sempre tratto valore da tutto cio’ che Mike ha scritto, il secondo e’ che si tratta di una guida¬†al marketing non convenzionale che si basa sul seguente principio (che ritengo vero) detto “Elevation“, che afferma: Great Content + Other People ‚Äď Marketing Messages = Real Growth. La formula mi convince e sono curiosa di approfondire le motivazioni a supporto…
  • The 17 essential qualities of a Team Player di John Maxwell: John Maxwell e’ uno dei massimi esperti di Leadership al Mondo. e proprio la settimana socrsa ho avuto la possibilita’ di conoscerlo e di farci 2 chiacchiere di persona. Cosa dirvi? emana saggezza.. ed una umanita’ immensa. Essendomi da poco inserita in diversi team, ho pensato che questo fosse il libro giusto da cui partire. In John I definitely trustūüôā
  • An optimist tour of the future di Mark Stevenson: mai come in questo momento mi trovo a fantasticare sul futuro e su cio’ che, di positivo, spero ci riservi. Troppo spesso mi capita di sentire opinioni catastrofiche, riflessioni pessimiche e ciniche su quello che ci attende… e di cadere in questa trappola a mia volta. Abbiamo bisogno di ben altro che essere scoraggiati e credo che Mark Stevenson abbia qualche idea in merito…
  • The accidental Creative di Todd Henry: ho scoperto Todd casualmente 2 giorni fa, dopo aver letto un tweet che rimandava al suo blog. Dopo aver visto il video introduttivo e dopo aver letto il primo capitolo (disponibile gratuitatamente sul sito) sono passati circa 3 minuti prima che lo avessi scaricato. Date un’occhiata e capirete il perche’.¬† Todd Henry rivela le dinamiche che regolano la creativita’ applicata alla produttivita’ ed si propone di offrire alcune semplici practiche per sviluppare idee vincenti e creare un ritmo che supporti il proprio processo creativo. Il libro e’ stato definito “an inspiring and practical guide for staying fresh and doing brilliant work“.¬† Love it.
  • Problem Solving 101 di Ken Watanabe: originariamente, Ken Watanabe scrisse Problem Solving 101 per gli studenti giapponesi. Il suo obiettivo era quello di contribuire a spostare l’attenzione – nell’ambito dell’istruzione giapponese – dalla memorizzazione al pensiero critico, riadattando alcune delle tecniche che aveva imparato come consulente McKinsey. Non molto dopo, anche gli adulti cominciarono ad essere interessati a questa semplice e divertente guida al problem solving, Il libro divenne un bestseller in Giappone, con pi√Ļ di 370.000 copie in stampa dopo sei mesi. Oggi, molti professionisti in tutto il Mondo lo utilizzano per migliore alcuni importanti skill. Watanabe fa gran uso di scenari per illustrare le sue tecniche: una rock band che cerca di capire come aumentare le presenze ad un proprio concerto. Un aspirante animator¬† che deve decidere per l’acquisto di un nuovo computer. Alcuni studenti che devono decidere a quale scuola superiore iscriversi. Tutto questo illustrato con schemi e disegni stravaganti. Semplice e pratico.
  • This I Believe di Jay Allison: questo libro comprende ottanta saggi che presentano le filosofie personali di alcuni uomini e donne straordinari del passato.¬† L’antologia si estende su un periodo di quasi 60 anni e contiene pensieri e riflessioni di personaggi quali Albert Einstein, Temple Grandin, Martha Graham, Kay Redfield Jamison (“intense experience and suffering instruct us in ways less intense emotions can never do”), Eleanor Roosevelt (“I don‚Äôt know whether I believe in a future life. I believe that all that you go through here must have some value; therefore, there must be some reason“). Mi ha sempre affascinato conoscere i pensieri pi√Ļ intimi di personaggi che hanno fatto la differenza… e riflettere su quante, e quanto diverse, siano le credenze che ispirano ogni azione umana. In una societ√† sempre pi√Ļ interdipendente e interconnessa, capire le posizioni degli altri non √® mai stato cos√¨ importante. E credo che le riflessioni incluse in questo libro possano sicuramente aiutarmi in questo e – ancora piu importante – a riflettere piu’ profondamente sulle mie convinzioni.

This is it folks!

E voi? avete qualche libro che state per iniziare o che avete appena terminato da condividire?

Fatemi sapere… potrebbero diventare le mie letture per l’estateūüėČ

Baci,

Sa

Written by saraboargs

luglio 9, 2011 at 5:03 am

[Video] La strategia social di Southwest Airlines

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Fra le compagnie aeree piu’ attive sui social, e’ impossibile non menzionare Southwest Airlines.

Nella video-intervista che vi segnalo oggi, la portavoce (nonche’ social media manager) della azienda¬†Christi McNeil, racconta¬†il successo di Southwest e come l’azienda sia riuscita ad¬†utilizzare i social media per avvinarsi ai propri clienti e per stabilire¬†un rapporto piu’ profondo, solido e duraturo con loro.

Se avete 10 minuti vi consiglio di guardarlo, credo possiate trarre spunti molto utili:

La strategia di Southwest si potrebbe riassumere in 3 A :

  • Autenticita’ –> il blog¬†Nuts About Southwest¬†e’ stato pensato come uno strumento per condivere storie dal “dietro le quinte”.
  • Ascolto¬†–> Southwest utlizza Facebook e Twitter per sviluppare un dialogo 1 a 1 con i propri clienti. Indipendemente dal fatto che siano clienti di sempre, o che siano viaggiatori occasionali, la medesima attenzione ed importanza viene data ad ognuno di essi.
  • Apertura –> verso i propri clienti, cosi come verso i propri dipendenti, dando a questi ultimi la possibilita’ di esprimere la propria leadership, il proprio expertise ed il proprio punto di vista all’interno dell’azienda attraverso la creazione di contenuti per i blog e mediante la partecipazione sui social.
Kudos Southwest!ūüôā

Written by saraboargs

giugno 20, 2011 at 7:26 am

Compagnie aeree e Twitter

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Solo ieri Tnooz, ha pubblicato un’interessante articolo (con tanto di infografica) ¬†che analizza l’utilizzo di Twitter da parte di varie compagnie aeree internazionali.

A quanto afferma il post, la compagnia brasiliana TAM¬†√® la pi√Ļ attiva in quanto a numero di tweet, ma non quella con il maggiore livello di engagement e interazione (secondo¬†i dati ¬†Eezeer di Aprile 2011).

Il¬†nuovo report mensile¬†(lanciato il mese¬†scorso¬†con i¬†dati¬†di Marzo¬†2011) che analizza l’attivit√†¬†sui social network¬†dalle compagnie aeree¬†di tutto¬†il mondo¬†ha visto¬†TAM¬†aumentare il numero di¬†tweet ¬†di 900 unita’, dai 1.819 di Marzo 2011¬†ai 2.795¬†nel mese di Aprile.

Delta invece,¬†continua ad¬†essere la compagnia¬†menzionata piu’ frequentemente, collezionando circa¬†17.700¬†tweet al mese,¬†un salto¬†di¬†quasi¬†2.000 tweet rispetto a Marzo.

Altri dati rivelano che solamente 27¬†compagnie aeree¬†internazionali producono l’80%¬†dei¬†tweet¬†relativi¬†alla globalita’ delle ¬†compagnie aeree¬†internazionali.

Resta da chiedersi…qual’e’ l’argomento preponderante di questa macro-conversazione che avviene su Twitter relativa alle compagnies aeree?

Risposta: il customer serviceūüôā

Pare infatti che solo il 15% dei twitteri vada al di fuori di questo topic, e questo dato sembra attendibile: chi viaggia utlizza Twitter per condividere la propria esperienza, anche esprimendo commenti e opinioni (positivi e non) sui service providers con i quali viene a contatto. In questa ottica, ogni tweet diventa quindi una potenziale recensione.

Alla luce di questi dati, mi sono chiesta come si comporta la nostra compagnia di bandiera , nello specifico se sia al corrente di questa conversazione e se abbia in campo lo risorse per gestirla, parteciparvi, monitorarla e servire un servizio sempre migliore ai propri clienti.

Per rispondere a questa domanda, ho fatto un confronto con la compagnia americana Delta, che a quanto pare e’ pienamente all’interno del vortice social…

Diamo un’occhiata al come si presenta Delta nel proprio profilo Twitter:

delta

e a come intereagisce con i propri “ospiti” direttamente dalla timeline:

delta-twitter

Cosa possiamo osservare:

  • Delta ha creato (in aggiunta al proprio profilo ufficiale) un profilo dedicato esclusivamente al customer service, alla risoluzione dei problemi e alla interazione con i propri ospiti
  • Viene garantito un servizio efficiente 24h/24, 7 giorni su 7
  • Delta chiarifica immediatamente che qualora il tweet di un utente non venga immediatamente preso in considerazione, si ha la possibilita’ di contattare l’azienda tramite email o telefono
  • il tempo di risposta e’ impressionante (una media di 6/7 tweet all’ora)
  • il tono e’ amichevole, cordiale e omogeneo:
delta-3

Ora veniamo alla descrizione-profilo di Alitalia:

alitalia

AH! “la compagnia di bandiera italiana”…..mmmmmnon me n’ero accorta! …e poi? cosa puoi fare per me per migliorare la mia esperienza di viaggio?

vediamo ora la timeline:

alitalia-twittercosa possiamo osservare?

A questo punto mi sorge il quesito: non e’ che Delta abbia iniziato (o iniziera’) a rispondere anche ai customers di Alitalia?
Alla risposta affermativa non mi stupirei.
Pareto vince sempre :)

Written by saraboargs

maggio 10, 2011 at 5:17 am

5 Strategie Social Vincenti nel Turismo

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Recentemente mi sono chiesta quale sia lo stato dell‚Äôarte nell‚Äôutilizzo dei Social Media da parte di DMO e pi√Ļ in generale di aziende di settore (Destination Management Organisations), cercando di scovare qualche case study vincente.

La ricerca mi ha messo davanti ad alcuni esempi affascinanti di strategie social che vorrei condividere con voiūüôā

Visit Norway e l’integrazione con Facebook

socialmediacampaigns_visitnorway

Oltre ad essere uno dei migliori siti di DMO dal punto di vista del design, il team di Visit Norway (@visitnorway) ha fatto un lavoro notevole  a livello di integrazione di strumenti di social all’interno del sito ufficiale.

Link social, la presenza del¬† bottone ‚ÄúLike‚ÄĚ di Facebook,¬†video¬†e commenti¬†di Facebook¬†(vedi sopra)¬†creano un¬†vero senso¬†di connessione¬†tra il sito¬†e¬†la presenza¬†social¬†di Visit Norway.

Certo,¬†sembra facile,¬†ma¬†si tratta di una passo che ancora manca a moltissimi siti turistici (date un‚Äôocchiata al¬†vostro sito¬†e¬†poi segnate quante fra le caratteristiche¬†social sopra citate¬†sono presentiūüôā )

In pi√Ļ,¬†Visit Norway¬†va oltre, offrendo ai visitatori del sito uno strumento di embed, che permette loro di incorporare contenuti del sito direttamente all‚Äôinterno del proprio blog o wall di Facebook.

Dal punto di vista dell’integrazione sociale,¬†Visit Norway¬†√® sicuramente all‚Äôavanguardia.

Visit Britain Top 50 Places

Prendete¬†Facebook Places,¬†aggiungete qualche¬†statistica¬†geo-social,¬†eliminate¬†la tentazione¬†di¬†ricostruire¬†la versione Facebook della vostra DMO della e otterrete la campagna social di Visit¬†Britain¬†chiamata ‚ÄúTop¬†50¬†UK¬†Places‚ÄĚ.

visit-britain-social-media

Ciò che rende vincente questa campagna è la prospettiva adottata da Visit Britain.

A prima vista,¬†la¬†Top¬†50¬†tab sembrerebbe¬†essere un¬†prodotto unico ed¬†esclusivo¬†di “Love¬†UK” (il brand¬†ufficiale¬†di Facebook per¬†Visit¬†Britain), ma in realt√†¬†si tratta di un intelligente mashup di¬†dati¬†API di Facebook¬†.

La genialata di questa strategia √® che invece di cercare¬†di¬†costruire una¬†nuova community¬†(e stimolando nuovi¬†check-in),¬†Visit Britain ¬†ha semplicemente¬†sfruttato i ‘like’¬†e i ‘check-in ‘¬†di altre¬† localit√†/attrazioni locali riproponendoli come propri.

Toronto Pearson International Airport & Facebook Places

Il Toronto¬†Pearson¬†√® un aeroporto straordinario¬†per¬†il viaggiatore medio¬†…¬†wifi gratuito,¬†spazio libero¬†e¬†dall‚Äôinizio l’inizio¬†di¬†febbraio, libero¬†accesso al lounge.

Per¬†spingere¬†i visitatori a diventare fan della pagina¬†Facebook¬†ufficiale e ad effettuare¬†check-in,¬†l’aeroporto ha recentemente creato una promozione¬†geo-social¬†per i viaggiatori¬†che effettuano il ¬†check-in¬†in aeroporto.

toronto-pearson-facebook-campaign

Ricompensa¬†…¬†accesso gratuito¬†al¬†Plaza¬†Premium¬†Lounge!ūüôā

Sì, il Toronto Pearson non solo offre wifi gratuito, ma anche premium lounge senza alcun tipo di affiliazione con compagnie aeree. Ciò significa che è possibile pagare 30$ per 2 ore di tempo produttivo in attesa del proprio volo.

O, se si effettua il check-in via  Facebook Places, accesso scontato (o addirittura libero).

Genialeūüôā

KLM Surprises Campaign

KLM¬†√®¬†indubbiamente uno¬†dei¬†marchi pi√Ļ¬†innovativi¬†per quanto riguarda la comunicazione¬†social.¬†E non solo nel turismo, ma per qualsiasi settore.

Il video¬†‚ÄúFly For¬†Fortune‚ÄĚ, la campagna ‚ÄúFacebook¬†Luggage Tag‚ÄĚ,¬†l‚Äôattivissimo account Twitter sono¬†case studies molto avvincenti di social media marketing.¬†Si potrebbe scrivere¬†un post intero¬†solo sulle campagne social di KLM.¬†Tuttavia oggi vorrei¬†concentrarmi¬†sulla¬†esecuzione¬†di ‚ÄúKLM¬†Surprises‚ÄĚ.

Come funziona?

  • Chi viaggia effettua un check-in (con Foursquare) in una delle svariate location KLM presso l‚Äôaeroporto di Amsterdam Schiphol.
  • Fatto ci√≤,¬†il¬†team social media KLM¬†connette il profilo Foursquare del viaggiatore¬†con¬†altri¬†profili¬†pubblici¬†sociali¬†(Facebook,¬†LinkedIn,¬†ecc)¬†per stabilire quali siano¬†gli interessi specifici di quella persona.
  • Infine,¬†il team si occupa di trovare un¬†regalo¬†rilevante e significativo¬†da dare al viaggiatore

Ah, Il tutto in un paio di orette!

Sorprese dal team KLM fin‚Äôora hanno incluso: champagne, un orologio Nike , specialit√† eno-gastronomiche olandesi… e anche una guida di New York con lista dei pub che facessero vedere una partita di calcio olandese ha per un fanatico tifoso in rotta per la Grande Mela.

Inspired by Iceland

Come si fa a risollevarsi dopo un mese intero di non-stop di copertura mediatica dovuta alla violenta eruzione vulcanica ?

Semplice!

Si chiede aiuto ai cittadini per raccontare potenziali visitatori per quali motivi dovrebbero visitare in Islanda.

inspired-by-iceland

‚ÄúInspired by Iceland‚ÄĚ √® una¬†vera e propria campagna sociale: √® stato anche realizzato un sito¬†fantastico appositamente per la campagna con¬†tanto di video e testimonianze,¬†ma¬†ci√≤ che¬†√® veramente¬†innovativo √®¬†stata la¬†partecipazione¬†da parte del governo¬†islandese.

Il 3 giugno 2010 i residenti dell’Islanda, assieme a Visit Island e varie organizzazioni turistiche, tra le quali Icelandair, si sono radunate online per dimostrare il proprio sostegno alla campagna.

Durante¬†l‚Äôiniziativa, i partecipanti hanno¬†inviato¬†messaggi¬†di¬†sostegno¬†e amore per la propria¬†terra d’origine,¬†fornendo ai potenziali visitatori¬†motivazioni per visitare il paese,¬†raccontando ci√≤ che¬†pi√Ļ amano dell‚ÄôIslanda e mostrando il reale impatto¬†dell’eruzione¬†vulcanica.

Una vera campagna sociale per il turismo.

Se avete in mente altri esempi/case studies da condividere, a voi i commentiūüôā

Sara

QR Codes nel Turismo – Come e Perch√®?

with one comment

Ultimamente mi sto interessando molto ai potenziali utilizzi dei QR codes nel turismo, specificamente cercando di capire come attori privati o pubblici possono utilizzare questi codici per :

  • facilitare l’esperienza turistica dei visitatori (sempre pi√Ļ “iperconnessi”)
  • attrarre potenziali clienti verso il proprio business
  • facilitare la condivisione di informazioni
  • fornire valore ai propri clienti/ospiti

Cosa sono i QR Codes?

Citando Wikipedia:

Un Codice QR (in inglese QR Code) è un codice a barre bidimensionale (o codice 2D) a matrice, composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.

Il nome QR √® l‚Äôacronimo dell‚Äôinglese quick response (risposta rapida), in virt√Ļ del fatto che il codice fu sviluppato per permettere una rapida decodifica del suo contenuto.

La loro capacit√†¬†di¬†contenere pi√Ļ¬†informazioni¬†e la¬†loro¬†facilit√† d’uso¬†li rende molto pratici sia per piccole che per grandi aziende.

Quando si esegue la scansione di un codice QR con il proprio iPhone o Android phone (o qualsiasi altro Smartphone che possieda una fotocamera), è possibile accedere a contenuti digitali, attivare una serie di funzioni del telefono cellulare fra cui e-mail, IM e SMS, nonchè collegare il proprio dispositivo mobile ad un browser web.

Ognuna di¬†queste¬†funzioni √® facilmente realizzabile semplicemente tramite una creazione corretta di un codice¬†QR.¬†Si tratta di un¬†semplice processo di¬†inserimento dei dati all’interno del generatore di codici, che richiede in tutto¬†pochi minuti.

Per quanto riguarda i lettori di codici QR , un QR code reader che funziona bene sul mio iPhone è i-nigma, che si adatta a qualunque tipo di telefono cellulare con fotocamera. Se utilizzate Android, potete provare anche Barcode Scanner.

I Codici “Quick¬†Response” ¬†(cos√¨ come altri codici¬†bidimensionali) sono destinati a diffondersi in maniera capillare¬†quest’anno, e per buoni motivi. Chi viaggia necessita/vuole sempre pi√Ļ un accesso immediato¬†a ci√≤ che si ritiene utile/rilevante¬†e i codici¬†QR rendono questo assolutamente possibileūüôā
Quali sono le possibili applicazioni pratiche dei QR codes nel turismo?
  1. Community – condividere √® il passo essenziale per costruire una community,¬†e uno dei canali preferiti¬†per questo¬†√®¬†Facebook.¬†√ą possibile¬†utilizzare¬†Likify per creare¬†un codice¬†QR¬†che colleghi qualsiasi dispositivo¬†mobile¬†al pulsante “Like” della vostra pagina Facebook.¬†Questo¬†semplifica notevolmente ai vostri ospiti il¬†processo di diventare “fan” della vostra pagina –¬†ed¬†√®¬†tutto¬†realizzabile in¬†un solo click.¬†Inoltre, il rinomato “pollice in su” di accompagnamento suggerisce¬†chiaramente¬†lo scopo¬†del codiceūüôā
  2. Stimolare all’azione –¬†dopo la creazione di una community, il passo logico successivo √® quello di stimolare i vostri fan ad agire. Cosa stai cercando di realizzare? qual’√® l’obiettivo che ti spinge ad utilizzare questa tecnologia? √ą possibile alternare offerte speciali diverse, semplicemente collegando i propri codici QR a specifiche pagine di destinazione, da combinare con e-mail opt-in per costruire diverse liste di prospect.
  3. SEO¬†e¬†SMM – ¬†oggetti¬†web, quali immagini,¬†foto,¬†video apportano un contributo significativo al vostro profilo “sociale”.¬†I codici QR¬†rafforzano sia la vostra autorevolezza sui motori di ricerca sia sui social media.¬†Ora¬†√® possibile aumentare¬†il traffico verso questi¬†elementi al fine di ottimizzarli ulteriormente incoraggiandone una pi√Ļ ampia condivisione.
  4. Social¬†Proof – per¬†contribuire a¬†costruire una¬†comunit√† online, pu√≤¬†essere¬†utile “sfruttare” la vostra vivace comunit√†¬†online come¬†prova della¬†vostra influenza¬†e competenza.¬†Ad esempio,¬†potreste utilizzare¬†i codici¬†QR per linkare un post del vostro blog che¬†hanno¬†ottenuto particolare successo, oppure alle vostre recensioni su TripAdvisor.
  5. Web Analytics Рgeneralmente i codici QR includono un link a URL, motivo per cui servizi di abbreviazione link bit.ly e goo.gl ora generano automaticamente un codice QR per condividere i vostri link accorciati. MyQR.co è un altro sito che fornisce strumenti di analisi e la possibilità di personalizzare il colore dei propri codici QR.

Alcuni utilizzi pratici dei QR codes:

Ecco alcuni¬†“luoghi” sui quali un operatore turistico pu√≤ inserire un QR code:

  • sulla parte posteriore¬†(o¬†fronte e retro)¬†del vostro¬†biglietto da visita.
  • sulla vetrina del vostro hotel/negozio (se volete veramente che le persone prestino attenzione¬†ai codici¬†QR, fate in modo che sia una esperienza divertente! Perch√© ad esempio non¬†premiare¬†chi¬†scannerizza il codice con ¬†il 10% di sconto sull’acquisto o con una colazione gratis?¬†Date¬†loro¬†qualcosa di¬†piccolo¬†per¬†ringraziarli per l’interesse.¬†√ą sufficiente¬†creare un¬†codice QR personalizzato per¬†l’omaggio¬†che desiderate offrire. Se proprio siete in vena creativa, potreste anche “nascondere online” la vostra offerta,¬†ad esempio all’interno della vostra pagina¬†Facebook¬†o su una landing page del vostro sito web,¬†oppure da qualche parte¬†all’interno del vostro¬†negozio.
  • sulla propria brochure¬†e¬†altro materiale di marketing per rimandare ad una pagina web con maggiori informazioni, o ad una landing page specifica sulla quale avrete inserito una “call to action” (e.g. iscrizione alla newsletter).
  • sul retro/fiancata della macchina del vostro hotel/ristorante (e.g. per fornire le indicazioni su come raggiungervi).
  • sulle targhette dei vostri prodotti tipici
  • sul men√Ļ del vostro ristorante (e.g. con un link che vostra il video della preparazione di un piatto… perfetto per intrattenere gli ospiti nell’attesa e per far salire l’appetito..oppure per mostrare i valori nutrizionali di una ricetta specifica)
  • sugli scontrini (e.g. per facilitare all’ospite la condivisione dell’acquisto con il proprio network, oppure per richiedere una recensione)

Esempi dal turismo

Questi sono soltanto ¬†alcuni utilizzi…e spero di diano un’idea di quanto trasversale e varia possa essere l’applicazione dei QR codes.

Una avvertenza: ¬†se¬†avete intenzione di¬†usare¬†i codici¬†QR¬†per il vostro marketing,¬†vorrei soffermare l’attenzione sul fatto che questi –¬†e¬†le¬†applicazioni¬†che¬†li¬†scannerizzano –¬†sono¬†ancora¬†estranei¬†ai pi√Ļ.¬†E’ vero che sempre pi√Ļ persone¬†stanno iniziando¬†ad¬†associare¬†i codici¬†ad una azione,¬†ma non si pu√≤ ancora dare per scontato¬†che i clienti¬†sappiano che cosa fare davanti a quel quadrato bucherellato! ¬†Cercate di precisare¬†come effettuare la scansione del¬†codice¬†QR, e spiegate ai vostri clienti dove/come possono munirsi di un un QR code scanner (e.g. iTunes Store).

Inoltre,¬†ricordatevi sempre che¬†i codici¬†QR¬†dovrebbe¬†fornire¬†un qualche tipo¬†di¬†valore¬†a chi scannerizza il vostro codice. Se da un lato pu√≤ essere¬†pi√Ļ semplice dirigere gli utenti al vostro sito web,¬†dall’altra non √® detto che ¬†sia la soluzione vincente per coinvolgerli e motivarli.

Il futuro di codici QR

Il potenziale dei QR codes √® davvero illimitato.¬†L’aspetto pi√Ļ incredibile a mio avviso √® come questi piccoli quadratini sfruttino quello che¬†i social media¬†stanno gi√† facendo molto bene,¬†ovvero unire persone grazie alla tecnologia, estendendone e potenziandone l’esperienza.

La prossima generazione di¬†codici molto probabilmente conterr√†¬†ancora pi√Ļ informazioni, tanto¬†che forse non¬†sar√† neppure¬†necessaria una connessione¬†a Internet e i¬†contenuti¬†verranno effettivamente integrati¬†nel codice.

E voi, come la vedete? Siete a conoscenza (anche per esperienza personale) di altri utilizzi efficaci/innovativi/simpatici dei QR codes nel turismo (o in altri settori)?

Fatemi sapereūüôā

Buona serata!

Sara

Written by saraboargs

febbraio 21, 2011 at 4:33 pm

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