Connecting the Dots – Il Blog di Sara Borghi

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10 consigli per promuovere il vostro Hotel sui Social Media

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Le vacanze estive si avvicinano (e per alcuni mi sembra siano gia’ arrivate).

E se per chi parte esse costituiscono fonte di immensa felicita’, per gli albergatori possono rivelarsi una fonte stress e quesiti.

  • I miei ospiti saranno soddisfatti del proprio soggiorno?
  • Come posso attrarre piu’ clienti e fare  si di avere un ritorno l’anno prossimo?
  • Come posso utilizzare il web per dare maggiore visibilita’ alla mia offerta turistica?

In questi giorni ho messo insieme qualche consiglio che spero possa aiutare manager/gestori di hotel/b&b/ostelli a:

  1. promuovere il proprio business  a nuovi potenziali viaggiatori
  2. soddisfare i propri ospiti
  3. migliore l’immagine del proprio business
  4. migliorare l’interazione con i vostri ospiti

Come?

Attraverso un efficace utilizzo dei Social Media.

10 semplici idee che credo possano portare risultati concreti:

  • senza dover ricorrere a budget astronomici
  • evitando di spendere ore davanti ad uno schermo 🙂

Eccole qui, spero vi siano utili 🙂

  • Create un blog sul quale postare informazioni sulle attività, le attrazioni, i ristoranti, lo shopping, la vita notturna della vostra localita’. Un blog vi permette di fornire ai vostri ospiti suggerimenti  utili e sul cosa fare ed rappresenta inoltre una fonte costante di contenuti che e’ possibile diffondere su social network quali Facebook e Twitter.
  • Gestite la reputazione online dell’hotel, invitando i clienti ad scrivere recensioni su TripAdvisor, Google Places o altri siti web di stampo turistico che accettano recensioni. Assicurati di rispondere a tutte le revisioni e di  gestire il tuo profilo su questi siti (includendo una descrizione complete della struttura, immagini, telefono, indirizzo email). Non sottovalutate nessuno fra questi elementi, l’importanza delle immagini nel processo decisionale del turista e’ fondamentale. Scegliete solo immagini di alta qualita. Fate in mondo che la descrizione sia esaudiente e fornite un contatto email che monitorate regolarmente. Create un alert per ricevere notifiche via email ogni volta che il nome del vostro business viene menzionato online. E un alert per la vostra localita’.
  • Invitate gli ospiti a contattarvi su Facebook , esperimendo il proprio “like” sulla vostra pagina (nb: se ancora non avete una Pagina Facebok per il vostro business, e’ giunto il momento di crearla), ed invitateli a pubblicare le immagini dell’hotel e del loro viaggio all’interno della pagina. Suggerite loro di caricare le foto su Panoramio , social network fotografico, che essendo di proprieta’ di Google puo’ facilitare la scoperta di immagini legate al vostro hotel sul principale motore di ricerca.
  •  Interagite con altre strutture ed attrazioni locali tramite Twitter e Facebook, utilizzando ‘@’ unito al nome del  loro profilo. Questo contribuira’ ad aumentare il vostro livello di interazione e quindi a far crescere la vostra sfera di influenza online. Pensate come i vostri ospiti: collegatevi ad altre attrazioni e centri di informazioni turistiche tramite Facebook. Seguite centri benessere, ristoranti locali, parchi su Twitter.  Basterebbe dare un’occhiata veloce ad alcune pagine Facebook e molto spesso le richieste di alloggio sono lì pronte per essere afferrate.  Ipotizziamo un esempio: sulla pagina Facebook della città di Roma, una ragazza sta chiedendo consigli su cosa fare durante il proprio soggiorno. Opportunita’: Congratulatevi con lei per aver scelto  Roma come destinazione, includendo un link ad un post del vostro blog che presenta la “Top 10 delle cose da fare durante un weekend a Roma”. In questo modo è possibile iniziare un dialogo e dopo un paio di scambi lei potrebbe decidersi a prenotare un weekend presso il vostro albergo.
  • Premiate i vostri clienti. Gli incentivi motivano le persone (e.g. offrite un weekend gratuito in cambio della miglior foto del mese…)
  • Utilizzate strumenti quail Foursquare o Gowalla possono aiutarvi a dare visiblita’ al vostro hotel. Offrite un cocktail gratuito a chi dei vostri ospiti effettua il check- in online tramite uno fra questi 2 strumenti. Oppure un upgrade gratuito in base alla disponibilità (1 al giorno, ovviamente;)).
  • Trovate video interessanti e divertenti che abbiamo come oggetto la vostra destinazione e aggiungeteli al vostro canale YouTube. Create una sorta di video -guida per la vostra destinazione. Non dimenticate di complimentarvi con l’autore del video e informatelo del  fatto che avete aggiunto il suo video sul canale ufficiale del vostro hotel.
  • Riciclate i vostri contenuti sui vari social network. Le recensioni positive dovrebbero essere postate su Twitter e Facebook, così come gli articoli del vostro blog. Raccogliete le foto dei vostri ospiti da Picasa, Flickr e Panoramio e create un album su Facebook che le contenga tutte (se sono molte, potete creare piu’ album con temi diversi).
  • Lasciatevi aiutare da qualcuno che sia appassionato e pratico del web che vi aiuti aiuti a promuovere il vostro business social media.  Qualcuno che sia veloce e agile nell’interagire con gli strumenti di cui sopra e che abbia ottime capacita’ relazionali. E’ molto importante.
  • Uscite dagli schemi tradizionali. Sui Social Media, il senso dell’umorismo funziona meglio di  un approccio formale e convenzionale. Pensateci un attimo: qual è l’ultima cosa che avete letto o su cui avete cliccato su Facebook? Probailmente era divertente, interessante ed originale. Sui social, è questo che funziona …

Buona estate… e in bocca al lupo!

Sara

(*) questo post e’ stato liberamente tradotto  da Xotels blog

Letture per l’inverno :)

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reading

Di recente il mio Kindle per iPad e’ stato inondato da vari libri che mi sono prefissata di leggere nel giro dei prossimi 3/4 mesi (ovvero durante l’inverno e la primavera australiani… dove avverranno la maggiorparte delle letture – se sotto le coperte o sulla sabbia – ve lo sapro’ dire piu’ avanti 🙂 ).

Alcuni li ho scelti perche penso mi possano fornire strumenti utili in questa fase della mia vita, altri come supporto del mio lavoro, altri per mantenere l’ispirazione.

Ve li propongo qui, nel caso stiate cercando qualche idea prima di partire per le vacanze … o semplicemente siate alla ricerca di qualche titolo che vi incuriosisca…

  • Launch: How to Quickly Propel Your Business Beyond the Competition di Mike Stelzner. Mike e’ il fondatore di Socialmediaexaminer.com, una delle risorse a mio avviso indispensabili per chiunque sia appassionato di social media.  I motivi per cui ho acquistato Launch sono principalmente 2: il primo e’ che ho sempre tratto valore da tutto cio’ che Mike ha scritto, il secondo e’ che si tratta di una guida al marketing non convenzionale che si basa sul seguente principio (che ritengo vero) detto “Elevation“, che afferma: Great Content + Other People – Marketing Messages = Real Growth. La formula mi convince e sono curiosa di approfondire le motivazioni a supporto…
  • The 17 essential qualities of a Team Player di John Maxwell: John Maxwell e’ uno dei massimi esperti di Leadership al Mondo. e proprio la settimana socrsa ho avuto la possibilita’ di conoscerlo e di farci 2 chiacchiere di persona. Cosa dirvi? emana saggezza.. ed una umanita’ immensa. Essendomi da poco inserita in diversi team, ho pensato che questo fosse il libro giusto da cui partire. In John I definitely trust 🙂
  • An optimist tour of the future di Mark Stevenson: mai come in questo momento mi trovo a fantasticare sul futuro e su cio’ che, di positivo, spero ci riservi. Troppo spesso mi capita di sentire opinioni catastrofiche, riflessioni pessimiche e ciniche su quello che ci attende… e di cadere in questa trappola a mia volta. Abbiamo bisogno di ben altro che essere scoraggiati e credo che Mark Stevenson abbia qualche idea in merito…
  • The accidental Creative di Todd Henry: ho scoperto Todd casualmente 2 giorni fa, dopo aver letto un tweet che rimandava al suo blog. Dopo aver visto il video introduttivo e dopo aver letto il primo capitolo (disponibile gratuitatamente sul sito) sono passati circa 3 minuti prima che lo avessi scaricato. Date un’occhiata e capirete il perche’.  Todd Henry rivela le dinamiche che regolano la creativita’ applicata alla produttivita’ ed si propone di offrire alcune semplici practiche per sviluppare idee vincenti e creare un ritmo che supporti il proprio processo creativo. Il libro e’ stato definito “an inspiring and practical guide for staying fresh and doing brilliant work“.  Love it.
  • Problem Solving 101 di Ken Watanabe: originariamente, Ken Watanabe scrisse Problem Solving 101 per gli studenti giapponesi. Il suo obiettivo era quello di contribuire a spostare l’attenzione – nell’ambito dell’istruzione giapponese – dalla memorizzazione al pensiero critico, riadattando alcune delle tecniche che aveva imparato come consulente McKinsey. Non molto dopo, anche gli adulti cominciarono ad essere interessati a questa semplice e divertente guida al problem solving, Il libro divenne un bestseller in Giappone, con più di 370.000 copie in stampa dopo sei mesi. Oggi, molti professionisti in tutto il Mondo lo utilizzano per migliore alcuni importanti skill. Watanabe fa gran uso di scenari per illustrare le sue tecniche: una rock band che cerca di capire come aumentare le presenze ad un proprio concerto. Un aspirante animator  che deve decidere per l’acquisto di un nuovo computer. Alcuni studenti che devono decidere a quale scuola superiore iscriversi. Tutto questo illustrato con schemi e disegni stravaganti. Semplice e pratico.
  • This I Believe di Jay Allison: questo libro comprende ottanta saggi che presentano le filosofie personali di alcuni uomini e donne straordinari del passato.  L’antologia si estende su un periodo di quasi 60 anni e contiene pensieri e riflessioni di personaggi quali Albert Einstein, Temple Grandin, Martha Graham, Kay Redfield Jamison (“intense experience and suffering instruct us in ways less intense emotions can never do”), Eleanor Roosevelt (“I don’t know whether I believe in a future life. I believe that all that you go through here must have some value; therefore, there must be some reason“). Mi ha sempre affascinato conoscere i pensieri più intimi di personaggi che hanno fatto la differenza… e riflettere su quante, e quanto diverse, siano le credenze che ispirano ogni azione umana. In una società sempre più interdipendente e interconnessa, capire le posizioni degli altri non è mai stato così importante. E credo che le riflessioni incluse in questo libro possano sicuramente aiutarmi in questo e – ancora piu importante – a riflettere piu’ profondamente sulle mie convinzioni.

This is it folks!

E voi? avete qualche libro che state per iniziare o che avete appena terminato da condividire?

Fatemi sapere… potrebbero diventare le mie letture per l’estate 😉

Baci,

Sa

Written by saraboargs

luglio 9, 2011 at 5:03 am

Guida al Marketing Online di Unbounce

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Vi segnalo una grandiosa guida al web marketing realizzata dal team di Unbounce, contenente un piano d’azione (da sviluppare in circa 6 mesi) per promuovere il proprio business online.

Qui sotto la rappresentazione grafica dei vari “task” suddivisi per canale di promozione.

Happy learning 🙂

The Noob Guide to Online Marketing - Infographic
Unbounce – The DIY Landing Page Platform

Guida a Twitter per Agenzie di Viaggio e Tour Operator

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Pochi giorni fa mi è capitato di leggere una Guida di Twitter scritta da Philip Caines, ragazzo Canadese che da diversi anni si occupa di tecnologie per il turismo in Canada (precisamente nella meravigliosa Vancouver) sviluppando software che agevolino ed ottimizzino la distribuzione ad agenzie turistiche e tour operator.

Questa guida, pensata appunto per avvicinare gli operatori turistici a strumenti web 2.0, è  finalizzata a fornire alcune linee guida per poter utilizzare Twitter quale strumento di comunicazione, di branding, monitoraggio e  canale di vendita.

Sperando che sia utile, ne riporto qui sotto i contenuti (a mio avviso) più utili (che possono sicuramente essere applicati anche ad ambiti diversi dal turismo 🙂 ).

Mantenendo il focus sul turismo, c’è da dire che, oggettivamente, le agenzie operanti in questo settore riscontrano sempre più difficoltà ad fare in modo che i propri siti web vengano trovati sul web. Con l’inflazione di siti e portali di agenzie all’interno dei risultati organici di Google, costi crescenti per implementare campagne Pay-Per-Click (CPC) su AdWords sempre in aumento, chi può biasimarli? L’industria del turismo è altamente competitiva (e sarà destinata ad esserlo sempre di più) e non tutti posso permettersi di spendere migliaia di euro per promuovere il proprio business online.

Negli ultimi tempi, il tanto discusso Social Media Marketing ha effettivamente dato alle piccole imprese turistiche la possibilità di traferire online ciò che esse sono sempre stati bravi a fare (ossia coltivare e mantenere relazioni con i propri clienti). Twitter è solo uno dei tanti strumenti oggi disponibili per poter realizzare  questo, ma grazie alla sua facilità d’uso e la sua crescente quota di mercato, rappresenta una punto di partenza che può portare ottimi risultati!

Che cosa è Twitter?

Twitter è stato descritto come uno strumento di “micro-blogging“, che si traduce sostanzialmente nella possibilità di scrivere un post di 140  caratteri, grazie al quale è possibile aggiornare i propri contatti sul ciò che si sta facendo in un preciso momento, su ciò che si pensa o su qualsiasi altra cosa si trovi interessante.

Questi micro-post possono contenere link ad altri siti, immagini che si sono appena scattate, o anche collegamenti a video esterni (ex. YouTube).

Recentemente, varie imprese, appartenenti ai settori più diversi sono “buttate” su Twitter per rafforzare il proprio brand, ricevere recensioni/commenti dagli utenti sui propr servizi/prodotti, fare pubblicità, condividere notizie e per sviluppare un dialogo con attuali/nuovi clienti.

Si tratta di un format molto simile all’SMS dei cellulari :). La differenza principale è che invece di comunicare con una persona alla volta, ora si ha la possibilità di comunicare con un pubblico molto molto più ampio.

Chi dovrebbe iniziare?

Secondo Philip, per “twittare bene”, è importante fare un esame molto attento del branding, di come sviluppare la propria persona online e del contenuto che si vuole postare.

Come si inizia?

Tom Humbarger ha sviluppato una to-do-list da cui partire :):

* Andare su twitter.com e creare il proprio account. è importante scegliere uno username che corrisponde al nome dell’azienda o in alternativa, un nome che includa il nome dell’azienda (ad esempio @agenziatravel);
* Raggiungere un livello di tweets tale per cui gli altri utenti vi vedano come credibili e competenti – il numero minimo di tweets che si dovrebbe accumulare prima di iniziare a promuovere il proprio account è fra i 50 ed i 100 (la maggior parte degli utenti vi ignorerà ignora se avete pochi tweets o se non sono vi stati tweets per molto tempo);
* Completare il proprio profilo per intero (includendo la URL del sito) dal momento che la maggior parte delle persone potrebbe non seguirvi se avete un profilo incompleto;
* Creare di una homepage personalizzata su Twitter (che rifletta l’immagine aziendale, per quanto possibile) in modo tale da identificarsi immediatamente e fornire ulteriori informazioni sulla propria offerta.

Diffondere il proprio messaggio

* Provare a twittare da 5 a 8 volte al giorno, e, se possibile, con regolarità;
* Solo il 20%, o dei tweets dovrebbe essere direttamente connessi alla propria azienda o includere una promozione o un ‘messaggio pubblicitario’ – gli altri dovrebbero essere tweets su argomenti correlati in grado di fornire un valore aggiunto a chi vi segue (followers) oppure tweets finalizzati a mostrare il lato più umano dell’azienda; le persone smetteranno di prestare attenzione se si utilizza Twitter esclusivamente per auto-promozionali;
* La maggior parte dei tweets dovrebbe contenere un link ad un sito web, post di blog, articoli, ecc – questo tipo di tweets contribuirà a rendere autorevole l’account Twitter e una fonte di contenuti interessanti e quindi degno di essere seguito;
* Utilizzare HootSuite per programmare i tweets e monitorare i clickthrough dei Tweet )e la loro applicazione Hootlet).

Seguire altri utenti…

* Utilizzare una o più directory di Twitter (WeFollow o Twellow) per individuare i potenziali utenti da seguire in base ai loro interessi e posizione geografica;
* Seguire chi cita l’azienda o parole chiave importanti per il business;
* Periodicamente fare una ricerca su Twitter avente come oggetto il nome della agenzia oppure cliccare su @tuonome dal pannello di destra per vedere chi re-twitta o cita il vostro brand;
* @reply utenti per ringraziarli o semplicemente per mettervi in contatto con loro;
* RT o ri-posti tweet che ritenete siano interessanti/utili – in genere queste persone se ne accorgeranno e iniziare a seguirvi a loro volta;
* Non è bene far crescere il proprio profilo Twitter  troppo rapidamente – una crescita costante è la migliore strategia ed un obiettivo di crescita di 100-200 followers al mese è un buon inizio per la maggior parte delle aziende.

Come sottolinea giustamente Philip, questo strumento deve essere parte di una strategia più ampia: non sarà possibile fare soldi comprare tweeting “Prenota tutti i tuoi viaggi con noi, sono davvero fantastici! VERAMENTE!! ”

È necessario identificare la tua unicità, la così detta USP. L’industria del turismo è enorme, e se non ci si concentra sulla propria specialità allora hai poche speranze di essere trovati online. Ci sono così tante nicchie diverse nel settore dei viaggi che è necessario spendere tempo ed energie al fine di identificare il proprio cliente ideale, nonché il tipo di viaggio che essi sono più interessati a pianificare e a prenotare.

Questo vi permetterà di concentrarsi su quello che è il vostro obiettivo finale.

Si vuole ottenere più visite/prenotazioni al sito? più telefonate? rispondere a queste domande è di fondamentale importanza prima di iniziare a sviluppare la propria strategia su Twitter.

Una volta che si è individuato il “turista tipo”, che si ha un messaggio coerente e che si conosce il proprio obiettivo finale è necessario trovare un modo per creare valore! Questo è il momento in cui la creatività entra in gioco….

Alcune idee potrebbero includere:

* Domande Trivia con le risposte sul sito web. Questa potrebbe essere un’opportunità per ampliare la propria mailing list;
* Offerte speciali – si può “twittare” un’offerta al giorno che contenga un link al sito web. Si potrebbe poi monitorare il traffico proveniente da Twitter;
* Coupon Twitter – immaginate un “100 euro di sconto su una crociera ai Caraibi per le prossime 5 persone che twitteranno @ XYZ è l’agenzia migliore del Mondo!” Tweet – Questo rappresenterebbe un driver per i followers già esistenti a prenotare, così come un incentivo per altri utenti a diventare followers!

Ci sono davvero una marea di cose che si possono fare per indirizzare traffico al proprio sito e stimolare azioni, questo è solo qualche esempio :).

Risorse aggiuntive…

Per coloro che vogliono iniziare a utilizzare Twitter, ecco un post  MOLTO utile (sempre in inglese).

Qui invece trovate un video che spiega Twitter in un modo molto semplice.

Questa è una lista delle agenzie di viaggio già su Twitter, se volete farvi un’idea di come opera chi c’è già…

Tweetdeck è un ottimo strumento gratuito per aiutare ad organizzare la vostra esperienza con Twitter. Per i-Phone invece, scaricatevi Tweetie 2 .

Grande Philip! 🙂

…E a voi Buona serata,

Written by saraboargs

ottobre 19, 2009 at 6:22 pm