Connecting the Dots – Il Blog di Sara Borghi

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Guida a Google+ per Operatori Turistici

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Per chi fosse interessato, condivido la recente mini-guida che ho scritto in occasione della BIT (Borsa Internazionale del Turismo) 2012, intitolata ‘A Little Bit of Google+‘ , finalizzata ad incoraggiare gli operatori del turismo ad utilizzare Google+ per promuovere il proprio business e per consolidare la relazione con i propri clienti.

google-plus-guida

Potete scaricarla cliccando su questo link:

A Little BIT of GOOGLE+

– Sara

Written by saraboargs

febbraio 21, 2012 at 11:00 pm

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Link Building Nell’era Di ‘Google Search Plus Your World’

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link building google plus

Google Search Plus Your World‘ ha sicuramente sconvolto il complicato mondo del search marketing.

Ma ha fatto anche cambiare il ruolo e l’importanza del link building nella Search Engine Optimisation (SEO)?

Molti professionisti stanno dicendo che l’ultima evoluzione di Google segna la fine delle metodologie tradizionali alle quali la maggior parte di noi e’ ormai abituata, soprattutto per quanto riguarda la ‘manipolazione’ dei risultati (o l’aiutare i motori di ricerca a restituire i migliori ūüôā ) attraverso la creazione di link.

Tuttavia non credo che questo sia vero.

Il merito basato su link difficilmente morir√†, ¬†in quanto costituisce ancora il modo migliore per determinare quelle che sono le pagine ed in generale i contenuti piu’ credibili ed autorevoli sul web.

A questo stadio della ricerca, credo che qualunque link che sia in grado di generare il traffico, pu√≤ e potra’ ancora portare a risultati in termini di:

  • ranking su Google
  • creazione di ulteriori link (in modo etico e organico)
  • crescita e reputazione online di un determinato brand

Questi cambiamenti ai quali Google ci sta mettendo davanti solo solo la dimostrazione (ad aziende, agenzie di marketing e agli utenti stessi) che, per avere successo online,¬†e’ necessario evolversi e adattarsi.

Alla luce di questo, una efficace azione di link building dovrebbe concentrarsi su:

  • Accrescere il numero di fonti di traffico rilevanti
  • Concentrarsi sul branding (per aumentare le ricerche associate al brand ed il traffico diretto)
  • Acquisire link che si possano portare traffico al sito (ovvero link che siano ad alto ‘click-through rate’)

Il Link building non √® morto. Indubbiamente,¬†il suo ruolo viene solo riadattato all’interno di una strategia pi√Ļ ampia, in cui il ranking rappresenta soltanto una frazione di obiettivi di branding piu’ ampi.

Qui di seguito condivido alcune idee su come si e’ possibile promuovere il proprio sito, sviluppare la consapevolezza del brand, incrementare l’autorit√† del dominio e migliorare la visibilit√† su Google, ¬†attraverso una efficace strategia di link building.

Creare Parnership sul Web

Contribuire con contenuti e/o collaborare con gli altri soggetti per generare contenuti da pubblicare su diversi outlet (in particolare su blog e siti web associabili al proprio settore di competenza) √® un modo efficace per sviluppare una forte presenza del brand, accrescere il numero dei lettori e generare traffico costante (e di qualita’) verso il proprio sito.

√ą possibile ad esempio contattare blog/siti web specializzati nel settore affine alla propria offerta (ex: SEO e Social Media, interior design e architettura, turismo, etc …), e di mettere a disposizione le proprie competenze, contribuendo regolarmente in veste di blogger/giornalista su un particolare argomento per il quale volete essere riconosciuti quali esperti.

Ci sono molti metodi che è possibile utilizzare per identificare i siti/blog con i quali potreste creare una partnership, ad esempio utilizzando alcune semplici metriche:

  • La quantit√† di nuovi visitatori/ visitatori unici al mese del sito sul quale vi interessa contribuire ¬†(si pu√≤ usare Compete.com per recuperare questo tipo di informazione), in quanto se si pubblica contenuti regolarmente e si inseriscono link al proprio sito, √® possibile trarre vantaggio dal grande numero di visitatori unici.
  • La qualit√† dei contenuti che un certo sito offre, in quanto quanto piu’ i contenuti sono di qualita’, tanto pi√Ļ ¬†esso sara’ in grado di passare traffico di qualita’ al vostro sito web.
  • Google Analytics, trovando domini (blog/siti web/portali) che gia’ linkano al vostro sito e che gia’ mandano visitatori che apprezzano i vostri contenuti (‘bounce rate’ bassa). Questo tipo di analisi pu√≤ inoltre aiutare a migliorare il modo in cui valutate l’acquisizione di un link, ¬†ad esempio studiando il collocamento di ogni link pre-esistente (e ad alto CTR) all’interno della pagina. Si pu√≤ anche decidere di stipulare delle vere e proprie partnership con questi siti (e sicuramente li troverete favorevoli a questa proposta dal momento che gia’ includono un link al vostro sito).

E’ infine importante sapere chi ospita link al vostro sito per ottimizzare una partnership, semplicemente suggerendo ulteriori asset che possono essere linkati. Se questo tipo di approccio ha successo, aumentera’ il valore del link che acquisirete, nonche’ ¬†le chance di ottenere traffico costante al proprio sito e di avere una maggiore visibilita’ complessiva a livello di brand.

Costruire un brand autorevole all’interno di alcune online communities¬†

E’ possibile accrescere la propria notorieta’ in un determinato settore, semplicemente partecipando e contribuendo attivamente all’interno di online communities ad alto traffico, quali blog e forum. Condividere le proprie idee e fornire informazioni utili alla comunit√† fara’ si che le persone si interessino alla vostra attivit√† e vogliano saperne di piu’.

Essere pi√Ļ visibili e coinvolgenti attraverso questi canali contribuisce a rendervi una risorsa affidabile; inoltre, investire le proprie energie per costruire rapporti online attorno al proprio business sara’ sicuramente di aiuto al fine di creare una struttura scalabile per la campagna di marketing associata al vostro sito web.

Alcuni consigli su come accrescere l’importanza del proprio brand attraverso la partecipazione in online communities:

  • Contribuire con commenti e contributi utili (perch√© hanno CTR alto)
  • Mantenere costante il proprio gravatar.
  • Condividere il contenuto/post/articolo sul quale si e’ appena lasciato un commento sui social network per contribuire all’indicizzazione della pagina in Google, e anche per contribuire a promuovere la pagina/post stesso, cosa che pu√≤ facilitare ¬†il networking con l’autore.
  • Creare contenuti di qualita’ e rilevanti sul proprio sito/blog, in modo tale che quando le persone della community inizino a visitare il vostro sito, sia molto pi√Ļ facile convincerli a condividere (o a linkare al) vostro contenuto. Dimostrare e condividere con passione le proprie competenze e’ un passo fondamentale.

Content Marketing

E’ importante continuare a generare contenuti di qualita’ sia all’interno sia all’esterno del proprio sito, ed √®, ad oggi, il miglior strumento di inbound marketing. Educare il proprio pubblico attraverso contenuti nonche’ diversificare i vostri contenuti sulle diverse piattaforme social puo’ portare a risultati molto buoni, in particolare puo’ contribuire a:

  • Rendere il vostro brand riconosciuto nel settore
  • Generare ricerche associate al vostro brand + citazioni online
  • Accrescere il traffico/numero di visitatori al vostro sito web
  • Accrescere il numero di followers/fans sui vari social network (in particolare su Google+).

Ecco alcuni metodi che possono essere utilizzati per rendere la vostra strategia di content marketing pi√Ļ produttiva:

  • Creare un blog esauriente basato che includa ricerche/analisi approfondite
  • Scrivere articoli/post per altri blog rilevanti e ad alto traffico
  • Creare contenuti multimediali ad alto livello di engagement quali infografiche, presentazioni e video
  • Offrire whitepaper, report o mini-guide gratuite
  • Curare contenuti altrui
  • Condividere contenuti utili su diverse piattaforme social che state attivamente utilizzando
  • Organizzare eventi quali concorsi, contest e/o sessioni live di domande e risposte
  • Creare un portfolio di immagini/foto avvincenti e promuoverle attraverso Pinterest, Flickr, Stumbleupon e altre communities di social bookmarking dedicate alla fotografia
  • Creare un portfolio di video interessanti/informativi e promuoverli su YouTube e Vimeo
  • Promuovere attivamente i nuovi contenuti tramite e-mail marketing e attraverso i principali social media

Ottenere +1 e condivisioni su Google +

‘+1’ e condivisioni su Google+ saranno una componente importante del link building in futuro, e preparare la vostra strategia di marketing di conseguenza e’ assolutamente necessario, sapendo che possono andare a impattare pesantemente anche i ranking in Google.

Ecco alcune idee per aumentare la visibilita’ dei propri contenuti su Google +:

  • Rendete il pulsante ‘+1’ visibile all’interno del sito, inserendolo come ‘call to action’ alla fine di un articolo/post/pagina
  • Promouovete costantemente contenuti utili al fine di aumentare il numero di condivisioni e ‘+1’ all’interno di Google +
  • Aggiungete alle vostre cerchie altri brand ai quali volete essere associati, e contribuite attivamente ad esse tramite shares/+1/commenti

Creare link alla propria pagina di Google +

Sia che creiate link attraverso contenuti interni al sito (che poi distribuite esternamente) sia grazie alle conversazioni che costruite all’interno delle diverse communities online, quando state costruendo link alla vostra pagina di Google+, state portando gli utenti a una pagina web dove volete che essi compano una singola azione: aggiungere la vostra pagina brand di Google+ alle proprie cerchie.

√ą possibile creare link alla vostra pagina di Google+:

  • direttamente dal proprio profilo autore quando si scrivono dei guest-post
  • linkando ad essa attraverso commenti sui blog
  • grazie alla propria firma nei forum
  • promuovendola direttamente attraverso il vostro sito e altri siti di social networking sui quali avete gia’ una presenza ed una base di followers/fans

Buon link building a tutti ūüôā

– Sara

Written by saraboargs

gennaio 27, 2012 at 3:02 am

Come Creare una Community attorno alla Propria Pagina su Google+

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Qualche giorno fa ho messo in evidenza alcune fra le differenze fra le pagine Brand di Google+ e quelle dei suoi principali competitors, ovvero Facebook e Twitter.

google-plus

Una delle differenze principali, sta nell’impatto che¬†Google+ (cosi’ come il tasto ‘+1’) avra’ per i risultati di ricerca di Google, il che rappresenta un elemento di grande attrattiva per brand che vogliano ottimizzare la propria presenza online.

Alla luce di questo, vorrei condividere alcuni consigli su come creare una comunity attorno alla propria pagina Google+, cogliendo le molteplici opportunita’ offerte da questa piattaforma per comunicare, interagire con i propri followers, e per analizzarne i comportamenti.

Eccole qui… senza un particolare ordine: ūüôā

  • Sfruttate il vostro account su altri social media:¬†Sebbene possa sembrare piuttosto ovvio, e’ essenziale informare i vostri followers su Twitter nonche’ i Fans su Facebook della vostra presenza su Google+, invitandoli ad aggiungervi fra i loro circoli. Anche scrivere un semplice post sul vostro blog in merito ¬†puo’ servire da reminder a chi vi legge ¬†a creare un profilo su Google+ ed utilizzare questo strumento per restare aggiornati in merito ai vostri prodotti/servizi e per comunicare con voi. ¬†Non e’ detto che fatto questo tutti i vostri fans/followers gia’ presenti su Twitter o Facebook vorranno seguirvi anche su Google+, ma una tattica che puo’ sicuramente servire ūüôā
  • Inserite il badge sul vostro sito: La principale ragione per la quale i vostri fans non interagiscono con voi sui social media √® perch√© spesso non viene data loro l’opportunit√† di farlo.¬†Aggiungendo¬†il badge ufficiale¬†, renderete loro molto pi√Ļ facile scoprirvi su Google+
  • Utilizzate il vostro account personale per chiedere ai vostri amici e conoscenti di aggiungere la vostra pagina ai loro circoli. Questo non solo vi consentiira’ di creare la base della vostra community, ma vi consentira’ di dare autorevolezza e credibilita’ alla pagina.¬†Poich√© la maggior parte dei vostri amici su G + sono pi√Ļ che disposti ad aggiungere la vostra pagina ai loro circoli, il numero di followers aumentera’ di conseguenza, il che aumenta la probabilita’ che altre persone vengano a scoprire la vostra pagina tramite le proprie connessioni (amicizie)
  • Utilizzate i Guest Post:¬†scrivere articoli per altri siti/blog ha il beneficio di introdurvi a nuove community. Aggiungendo un semplice link verso la vostra pagina su G+ (ad esempio nella vostra bio, alla fine del post), potrete raggiungere un nuovo pubblico che molto probabilmente sara’ interessato alla vostra offerta
  • Utilizzate i contatti gia’ esistenti: Se siete gia’ presenti on-line da un po’ di tempo, dovreste aver sviluppato alcune relazioni nella vostra nicchia. Informate i blogger che conoscete della vostra nuova pagina su G + e poi chiedete loro se possono spargere la voce in merito alla vostra pagina. Ovviamente, ricambiate il favore facendo lo stesso per loro.
  • Interagite con altre Pagine su G+: Dal momento che le pagine sono cos√¨ nuove, la maggior parte dei brand con una presenza su G+ non ha ancora potuto creare community numerose come quelle gia’ (da tempo?) attive su Twitter e Facebook. Pertanto, se interagite con altre pagine su G+, queste molto probabilmente si accorgeranno di voi. Ad esempio, ogni volta che una pagina che vi interessa posta qualcosa assicuratevi di essere fra i primi a commentare. ¬†Dopo qualche tempo, altre pagine vi aggiungeranno nei propri circoli. Cio’ significa che vedranno tutti i vostri aggiornamenti, e’ sara’ piu’ facile per loro condividere i vostri contenuti con i loro followers
  • Fornite alle persone una ragione per seguirvi! Se pubblicherete i medesimi contenuti che postate su Facebook e Twitter, per quale motivo le persone dovrebbero perdere un’altra parte del loro prezioso tempo per seguirvi anche su G+? Quindi, cercate di trovare contenuti, format, idee diverse per la vostra pagina Google.¬†SEOmoz per esempio ha creato una serie di video chiamata ‚ÄúWhiteboard+‚ÄĚ che viene esclusivamente pubblicata sulla pagina G+ ufficiale dell’azienda. Fornendo contenuti esclusivi, le persone sono incentivate a seguire SEOMoz su G+… e questa puo’ persino essere la sola e unica ragione per creare un account! Un’idea potrebbe essere quella di creare delle sessioni Q&A… molto spesso i clienti hanno domande in merito ai vostri/servizi che non trovano facile risposta….tutto quello che dovete fare e’ dedicare 1 o 2 ore ad ogni sessione e rispondere alle domande in modo piu’ efficiente possibile. Questa tattica porta anche le persone ad interagire con la vostra pagina, e li rendera’ anche piu’ inclini a condividerne i contenuti.
  • Uno degli strumenti iu’ interessanti di Google+ si chiama ‘Ripples’. I Ripples permettono di visualizzare come i vostri contenuti vengono condivisi nel tempo, attraverso una timeline. Ad esempio, questo e’ il Ripples di un post condiviso da¬†Mashable:

Google+-Mashable-Ripples

come potete vedere i post di Mashable (data l’autorevolezza del sito per tutto cio’ che riguarda i Social Media) sono in grado di raggiungere una audience vastissima senza aiuto di altri utenti. Tuttavia, una volta che un tale Michael Klems e GTGUG Buenos Aires hanno condiviso un determinato post, questo ha potuto raggiungere un pubblico totalmente nuovo. Grazie ai Ripples quindi, e’ possibile capire con chi e’ necessario interagire per incrementare ulteriormente il proprio reach. Il modo migliore per trovare degli influencers nella vostra nicchia e’ analizzando i post che vengono maggiormente condivisi. Una volta che li avete trovati, fate click sulla freccina che trovate nell’angolo in alto a destra del vostro post e selezionate ‘Ripples’. Dopodiche’ avrete davanti una immagine simile a quella di Mashable ūüôā ¬†Cercate persone come¬†Michael Klems che vi possono aiutare a raggiungere una nuova audience. Una volta trovati, potete aggiungerli fra le vostre cerchie in veste di Pagina (attenzione pero’, loro devono avervi aggiunti in precedenza per poterlo fare) oppure atraverso il vostro account personale. Cercate inoltre di restare aggiornati in merito al tipo di contenuti che queste persone condividono/commentano, in modo tale da capire a cosa sono maggiormente interessati.¬†Lo scolpo ultimo di tutto questo e’ creare relazioni e di avvicinarvi a queste persone, cosi’ che vengano a conoscenza dei vostri contenuti e siano piu’ inclini a promuoverli fra i propri circoli. Potete anche cercare ¬†queste persone su Twitter/Linkedin ed interagire con loro anche in questi ambienti. Una ¬†volta che avrete avviato la conversazione, e’ il momento di chiedere loro di promuovere i vostri contenuti… Come? Quando postate qualcosa su G+ che pensate possa essere di particolare interesse per qualche vostro follower, potete ‘taggarli’ nel post, semplicemente aggiungendo un ‘+’ prima del loro nome (e’ l’equivalente del ‘@ + username’ su Twitter)

  • Quando le persone vi aggiungono ai loro circoli, ricambiate il favore, aggiungendoli a loro volta. E’ un gesto minimo ma che dimostra ai vostri followers che siete interessati a loro. Create circoli diversi in base alle principali tipologie di followers, in modo tale da fornire contenuti mirati ad ogni singolo gruppo (che rispecchino i loro interessi, potete infatti gestire i post in modo tale che siano visibili solo a determinati circoli). Creare e condividere post¬†con una audience piu’ mirata, puo’ portare a maggiori condivisioni, commenti e ‘+1’.
  • Se avete pochi followers, non mostrate il numero. Non rendendo esplicito il numero di followers, le persone possono avere meno ripensamenti in merito al seguire o meno la vostra pagina. Ad esempio, se io vedessi una pagina su G+ dedicata al SEO che ha 5 followers, sarei molto meno incline a seguirla rispetto ad una che ne abbia 500
  • Siate diversi!¬†So che e’ un consiglio un po’ generico, ma puntare all’originalita’ puo’ dare molta visibilita’ alla vostra pagina, soprattutto in questa fase iniziale in cui pochi business sono gia’ attivi su G+. Se sarete in grado di creare qualcosa di veramente unico all’interno della vostra pagina, avrete una maggiore probabilita’ che i contenuti vengano condivisi e promossi non soltanto su Google+, ma anche in altri social networks, blog e siti web

Per finire, vi segnalo che ora e’ possibile gestire Twitter & Facebook direttamente dalla dashboard di Google+ grazie a 2 plugin per Google Chrome, ed aggiornare i 3 account da un unico account. Qui trovate il plug-in per¬†Facebook¬†, qui invece quello per¬†Twitter.

Enjoy!

– Sara

image by Cordiaz2000

Written by saraboargs

novembre 28, 2011 at 6:02 am

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Google Plus Brand Pages – 15 Differenze Rispetto a Facebook e Twitter

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Oggi ho potuto approfondire maggiomente le funzionalita’ di Google Plus per le Pagine Brand. Questo mi ha permesso di delineare alcune differenze che la piattaforma ha rispetto ai suoi principali ‘concorrenti’, ovvero Facebook e Twitter.

In questo post, vorrei condividerne 15 che ho scoperto nel corso della giornata… ma se leggendo la lista ne avete altre che la possano integrare fatevi avanti ūüôā

  • La piu’ banale: Google Plus – al momento – conta circa 40 milioni di utenti iscritti, rispetto agli 800 milioni di Facebook e ai 200 milioni di Twitter.
  • Contrariamente a Facebook, per ora non e’ possibile creare una vanity URL per la propria pagina, ma bisogna accontentarsi di una lunga serie di numeri. Lo stesso problema vale per gli account personali. Google non ha ancora emesso alcun tipo di informazione in merito a quando ci√≤ potrebbe cambiare.
  • Diversamente da Facebook, √® possibile modificare il nome della pagina business in qualsiasi momento. Tuttavia, qualora la pagina sia gia’ stata verificata (copiando ed incollando il codice fornito all’interno del proprio sito), il cambio di nome causer√† la perdita della verifica, e sara’ necessario ripetere la procedura di validazione da principio.
  • Similmente a Facebook, anche se si accede alla pagina brand attraverso il proprio account personale, √® tuttavia possibile scegliere se si vuole agire come individuo o come pagina business.
  • Attualmente non esiste alcun tipo di supporto per postare automaticamente su una pagina, cosa invece possibile per gli utenti di Facebook e Twitter tramite l’utilizzo di applicazioni terze. √ą tuttavia probabile che questo avvenga in futuro quando Google sviluppera’ la propria Google Plus API, tuttavia non ha ancora fornito particolari in merito.
  • E’ possible per una brand page aggiungere persone alle proprie cerchie, ma soltanto se la persona ha aggiunto la pagina stessa in precedenza. Questa √® una buona mossa da parte di Google che sicuramente limitera’¬† comportamenti spam da parte di alcuni business che spesso non perdono occasione di bombardare gli utenti (specialmente su Twitter)
  • Di default, e’ possibile segmentare i propri customers nelle seguenti cerchie: VIPs, Customers, Following, and Team Members
  • Diversamente da Facebook, Google Plus e‚Äô leggermente piu‚Äô magnanimo qualora vengano fatti errori grammaticali nei post, o nel caso si decida di chiudere i commenti. E‚Äô infatti possible modificare post e setting DOPO aver postato.
  • E‚Äô molto piu‚Äô difficile creare una pagina non-ufficialesu Facebook o Twitter. Facebook infatti respinge automaticamente qualsiasi nome di brand che sia gia utilizzato sulla piattaforma (e.g. Coca-Cola). ¬†Tuttavia, agli albori, il processo di creazione di una pagina fan su Facebook era altrettanto caotico.
  • Google Plus ha il cosidetto ‚Äė+1 button‚Äô, mentre Facebook ha il famoso ‚Äėlike‚Äô.
  • Google Plus offre gli ‚ÄėHangouts‚Äô, mentre Facebook fornisce la video chat cosi‚Äô come l‚Äôintegrazione con Skype per poter realizzare video-conferenze/chat con i propri fan.
  • Google Plus utlizza le cerchie (‘Circles’), mentre Facebook offer la possibilita‚Äô di creare le cosidette ‚Äėliste‚Äô di utenti.
  • La possiblita‚Äô di aggiornare automaticamente Facebook e Twitter da Google Plus e‚Äô in arrivo. Google ‚Äď per ora ‚Äď ha dato accesso alla propria Google Plus API esclusivamente ad alcuni developer, ma e‚Äô probabile che entro poche settimane questo venga esteso a molti altri. Per saperne di piu‚Äô, vi consiglio di visitare la Google+ Platform per Developers – https://developers.google.com/+/overview . Se utilizzate Chrome, suggerisco inoltre di installare una delle mie applicazioni per Google Plus preferite, Publish Sync , che vi permette di aggiornare sia Facebook sia Twitter direttamente da Google Plus.
  • Sebbene una parte degli utenti social sia molto affezionata ai 140 di Twitter (me inclusa J ), Google Plus offre indubbiamente una piattaforma piu‚Äô ricca e dettagliata sulla quale condividere contenuti. Postare foto e video su Twitter e‚Äô ancora un processo tutto sommato macchinoso e per visualizzarli bisogna cliccare sul link e aspettare che la pagina, la foto, o il video si carichi. Google Plus ha il vantaggio dell‚Äôintegrazione con YouTube, per i video, e Picasa, per le foto. Inoltre, chiunque puo‚Äô prontamente commentare un post in Google Plus, e l‚Äôamministratore della pagina piu‚Äô rispondere velocemente. In Twitter, questo tipo di comunicazione diventa una serie ‚Äď a volte un po‚Äô tediosa – di @username che vanno a invadere il feed degli altri followers, anche se non interessati alla conversazione.
  • Infine, Google non indicizza tutti i contenuti/post su Facebook, cosi‚Äô come non utilizza piu Twitter all‚Äôinterno dei risultati real time. Ma ovviamente, Google indicizza (e sempre piu‚Äô lo fara) tutto cio‚Äô che viene postato pubblicamente in Google Plus.

Written by saraboargs

novembre 10, 2011 at 12:07 pm

Google Plus Pagine Brand – 25 Articoli Introduttivi

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Google-Plus-Pagine-Business

Da un paio di giorni, Aziende e Brand possono creare le proprie Pagine Business in Google+. Nel corso delle ultime 24 ore, ho raccolto una serie di articoli introduttivi sull’argomento. Alcuni fra questi mostrano esempi di aziende/istituzioni gia’ presenti e attive sulla piattaforma, altri ne appronfondiscono le caratteristiche, le opportunita’, i difetti. Altri infine spiegano concretamente come creare una pagina Fan in Google Plus.

Li condivido qui, sperando che possano esservi utili per chiarirvi le idee sull’argomento:

  1. Google+ Pages and Direct Search
  2. 7 Things to Know about Google Plus Pages for Brands
  3. Google+ Brand Pages are the ‚ÄėWild West‚Äô ‚Äď for Now
  4. 16+ Universities dive into Google+ Brand Pages
  5. Contests and Promotions Not Allowed on Google+ Brand Pages
  6. How to Set Up a Google+ Brand Page
  7. Want to Run a Contest or Promotion on Google+? Not So Fast
  8. Google+ Pages Now Open For Businesses, Brands, Places & More
  9. Google+ Brand Pages Brain Food
  10. Google+ Pages: 10 Things You Need To Know About the Terms of Service
  11. Google+ Pages A Must For Businesses, But Come Off As Rushed
  12. Google+ Pages, 11 Tips To Get You Started
  13. How To Create A New Google+ Page And Connect It To Google Search
  14. How to Create a Google+ Business Page in 5 Simple steps
  15. Google+ Starts Rollling Out Pages for Business
  16. Introducing Google Plus Pages, Google Plus For Businesses & Brands
  17. Small Businesses Should Grab a Google+ Page, But…
  18. Google Plus Launches Pages For Brands And Business
  19. How The Traditional Search Landscape Is Changing In Front Of Our Eyes
  20. The Alphabet of Google+ Direct Connect
  21. Updated: Google+ Pages For Businesses: The AdWords Impact
  22. A Look At Google+ Direct Connect For Google+ Pages
  23. Up Close With Creating & Managing Google+ Pages 
  24. WHY A GOOGLE+ BRAND PAGE COULD BE MORE IMPORTANT THAN YOUR FACEBOOK PAGE
  25. Google+ Brand Pages vs. Facebook Fan Pages

Enjoy! ūüôā

Sara

Google Social Search Update – Di cosa si tratta?

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Da poche ora Google ha annunciato che l’attivit√† dei vostri¬†amici/contatti su Twitter,¬†Flickr, YouTube e altri siti ¬†(per¬†ora non¬†Facebook) sar√† presto¬†molto¬†pi√Ļ¬†visibile¬†nei risultati¬†di ricerca, e potr√† inoltre avere un¬†impatto¬†sul ranking dei risultati stessi.

Questa estensione del suo Social  Search sta iniziando a dare i primi segnali proprio oggi.

In cosa consiste esattamente questa innovazione?

  • il Social Search viene mescolato con i risultati di ricerca tradizionali.¬†Per esempio,¬†se¬†siete connessi¬†a¬†me su Twitter ed effettuate una¬†ricerca¬†per¬†“ristorante a Sydney”, potreste vedere¬†un post da me condiviso¬†attraverso Twitter (con tanto di mio avatar)
  • In alcuni casi, l’elemento sociale pu√≤ andare a modificare il ranking del risultato stesso. Tuttavia non si tratta di una implicazione “assoluta”: l’impatto sul ranking sar√†¬†diverso ¬†sulla base di quanto¬†forti /importanti sono i ¬†propri contatti in rete, e¬†diverse persone¬†vedranno¬†risultati diversi.
  • Inoltre, in precedenza,¬†Google¬†Social¬†Search¬†utilizzava soltanto contenuti che fossero esclusivamente¬†CREATI da persone appartenenti al vostro network (e.g. poteva apparire fra i vostri risultati un post scritto da me). Ma¬†se io avessi condiviso su Twitter un post scritto da un altro blogger (non appartenente al vostro network) questo non sarebbe comparso fra i vostri risultati di ricerca. ¬†Ora invece, ci√≤ che¬†le persone del vostro network CONDIVIDONO (e non necessariamente creano) pu√≤ essere incluso nella SERP. Questo rappresenta una crescita¬†significativa in termini di copertura,¬†perch√©¬†Google¬†√®¬†ora utilizza contenuti¬†che¬†il vostro network ha condiviso in rete, ad esempio su¬†Twitter,¬†in Google¬†Reader, Quora,¬†e¬†molti¬†altri siti che voi (ed i vostri contatti) avete elencato nel profilo Google.
  • I risultati¬†possono¬†essere¬†sia pubblici e privati.¬†Una¬†nuova¬†impostazione di¬†Google¬†Account vi¬†permette di¬†aggiungere i vostri account¬†dei social networks al vostro profilo Google¬†mantenendo private le informazioni sui vostri contatti.¬†In¬†altre¬†parole,¬†le connessioni¬†sociali¬†non¬†verranno mostrate nel profilo pubblico di Google, tuttavia queste connessione¬†possono comunque influenzare¬†i risultati della¬†ricerca.¬†Il¬†nuovo strumento¬†mostra¬†anche gli account che esso “ritiene” possano appartenere a voi.
  • Google ha reso noto che¬†√®¬†il lancio del¬†nuovo¬†Social¬†Search √® previsto oggi¬†solo¬†su Google.com (in inglese),¬†e che gli utenti dovrebbero cominciare a¬†vedere le¬†modifiche¬†entro la prossima settimana.¬†Se¬†non avete mai¬†collegato¬†il profilo Google ¬†ai vostri social network – e¬†non¬†fate uso di alcuna delle applicazioni social di Google (ad esempio Google¬†Reader) non dovreste vedere¬†risultati social fra i risultati “normali”.¬†Se invece avete collegato¬†i vostri account¬†social, potreste comunque voler¬†vedere esclusivamente i risultati “normali” che quindi non siano¬†stati “socializzati”. Questo √® possibile soltanto effettuando il logout¬†da Google.¬†In caso contrario,¬†non c’√®¬†nessuna opzione¬†per evitare che questi si mescolino.
  • Facebook per ora non fa parte dall’aggiornamento: e nessuna attivit√† di¬†‚ÄúLike‚ÄĚ (anche¬†se¬†hai aggiungete la vostra pagina Facebook¬†al ¬†profilo¬†sociale) viene inclusa fra i risultati.

Per farvi un’idea pi√Ļ precisa vi consiglio di guardare questo video:

Senza dubbio si tratta di un passo avanti importante, ma quali sono le implicazioni per gli operatori turistici? E soprattutto, cosa possono mettere in atto, da subito, per trarre vantaggio da questa innovazione?

Qui alcuni consigli:

  1. Innanzitutto, √® pi√Ļ che mai necessario rafforzare la propria presenza ufficiale sui principali social network, a cominciare da canale YouTube, account Flickr, profilo Twitter e rendere ben visibile (e accessibile) sul proprio sito la vostra presenza sui Social.
  2. Consolidate la vostra strategia di blogging, e rendete semplice e rapido per chi vi segue condividere e distribuire i vostri contenuti (se scrivere vi richiede troppo tempo, potreste chiedere aiuto a un travel blogger)
  3. Rendete condivisibili TUTTI i contenuti del vostro sito (dai video alle foto, dai prezzi alla descrizione delle camere, dal menu al listino del centro benessere)
  4. Monitorate le parole chiave di accesso al sito e prestate attenzione ai suggerimenti di Google Instant per avere idee in merito a nuove potenziali pagine o post per il vostro blog
  5. Fornite incentivi ai vostri ospiti per twittare, condividere, votare i vostri contenuti, effettuare check-in con Foursquare/Gowalla (e.g. 5% di sconto al centro wellness)
  6. Proponete contest allo scopo di raccogliere foto/video/testimonianze dei vostri ospiti, per poi ottimizzarle e distribuirle in rete (sul vostro o su altri network)
  7. …E per chiudere (non si finisce mai di dirlo) impegnatevi per fornire un servizio di qualit√† eccellente… √® l’elemento essenziale per mettere in moto un sistema di referenze positive e stimolare davvero la creazione (e condivisione) di contenuti da parte dei vostri ospiti… e credo sia anche la strategia SEO pi√Ļ semplice che esiste ūüôā

Buon weekend!

Sara

Written by saraboargs

febbraio 18, 2011 at 2:16 pm

Ultime Novita’ sui Motori di Ricerca e Sfide SEO per il 2010

with one comment

Buon pomeriggio cari readers!

Spero abbiate trascorso un ottimo weekend, il mio lo e’ stato decisamente (trovandomi in Scozia ne ho approfittato per visitare alcuni luoghi nuovi e fare visita ad amici su al nord, ne e’ valsa davvero la pena).

Ieri sera rientrando e piazzandomi davanti all’aggregatore ho realizzato quante novita’, news, soprese si sono accumulate negli ultimi giorni in merito ai motori di ricerca, ognuno dei quali costituira’ inevitabilmente parte integrante delle attivita’ legate al search marketing del 2010.

…Quindi ho pensato di sfruttare questo post per fare un “recap” delle novita’ principali, quelle che credo siano da tenere sott’occhio se come la sottoscritta siete interessati all’evoluzione del SEO e del web marketing nelle sue varie espressioni, e di alcuni articoli ad esse associati.

Spero si riveli utile anche a voi ūüôā

Ok, cominciamo:

1) Real time search

Tutto e’ partito da Bing. Ora sia Yahoo che Google hanno pensato bene di aggiungere il cosidetto¬† “real time search” all’interno delle proprie pagine di risultati. Yahoo potrebbe, per esempio, riportare tweets di Twitter in fondo alla SERP. Google invece si comportera’ in questo modo:

Articoli correlati:

– What Google’s Real time search means to SEO, PPC & Reputation Management?

L’articolo spiega che esistono varie opportunita’ per sfruttare il real time search senza sfociare nello spamming ūüôā (WebProNews 13 Dicembre¬†2009)

What the Google Web will look like in 10 years?

Google rendera’ il web piu’ veloce? (Pingdom Dec 9 Dicembre 2009)

The” Google phone” now at Large?

‚ÄúIt‚Äôs beautiful . . . Like an iPhone on beautifying steroids‚ÄĚ (SE Land Dec 12 2009)

Google adds Universal Search to suggest & Quick Scroll in Chrome

(SE Land 11 Dicembre 2009)

Bing Maps best Google Maps in Fun, if not Functionality

(Google Watch 3 Dicembre 2009)

The real time Danger: Google opens up for spam and scam

(SearchCowboys 11 Dicembre 2009)

Explore a new way to window shop, with Google and the Mobile phone

(Google Blog 7 Dicembre 2009)

Relevance meets the real time web

Google introduce il real time search, con aggiornamenti live da Twitter e Friendfeed (Google Blog 7 Dicembre 2009)

Yahoo adds Twitter to search results

L’inserimento di risultati di Twitter no dipendera’ dai trend dei tweet, ma da quelle che sono gli argomenti “caldi” su Yahoo Search (SE Land 10 Dicembre¬†2009)

Google to Add “Trustworthy indicator” to Site Performance Tool

(SE Roundtable 10 Dicembre 2009)

Privacy is not Google’s issue but yours says Schmidt

In sostanza: se fate qualcosa di sbagliato e questo emerge nel web, non lamentatevi, avresti dovuto pensarci prima… (SearchCowboys 10 Dicembre¬†2009)

–¬†Google Personal Search SEO White Paper

Molti¬† SEO (me inclusa) stanno gia’ tremando all’idea di dover gestire il personalized search, ora che e’ diventato¬†di default. Ma e’ proprio adesso il momento di agire…o no?¬† (SE Roundtable 9 Dicembre 2009)

10 out of 15 Googlers switch to Bing, when forced to

Microsoft ha commissionato una ricerca (studio quantitativo)¬†per capire se gli utenti Google¬†siano¬†disposti a passare a¬†Bing o meno…¬† (SearchCowboys 9 Dicembre 2009)¬†

Altra novita’ : Google Goggles

Di cosa si tratta?

Google Goggles, e’ un’interfaccia in grado¬†di presentare contenuti in 3 dimensioni.¬†¬†

In pratica, questa applicazione sviluppata per Android, consente di scattare foto ad oggetti, queste foto verranno poi convertite in query di ricerca. Date un’occhio a questo video esplicativo:

3) Articoli SEO/SEM vari…

Infine, vi segnalo questa “raccolta” di articoli autorevoli, a mio avviso¬†molto completa,¬†che analizza quelli che saranno i¬†cambiamenti¬†e sfide relative Google, Search Marketing¬†e SEO¬†nel 2010¬†.

Spero davvero di potermi confrontare con voi in futuro in merito a tutte queste evoluzioni… sara’ un anno intenso!

Ah…dimenticavo questa chicca:

Google’s New Year countdown surprise

Quando si clicca su “I’m feeling Lucky” sulla home page di Google.com senza inserire una query di ricerca, Google mostrer√† quanti secondi mancano al 2010 ūüôā (Blogoscoped 12 Dicembre 2009)

Buona settimana, intanto ūüôā

Sara

Written by saraboargs

dicembre 14, 2009 at 2:12 pm