Connecting the Dots – Il Blog di Sara Borghi

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Guida a Twitter per Agenzie di Viaggio e Tour Operator

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Pochi giorni fa mi è capitato di leggere una Guida di Twitter scritta da Philip Caines, ragazzo Canadese che da diversi anni si occupa di tecnologie per il turismo in Canada (precisamente nella meravigliosa Vancouver) sviluppando software che agevolino ed ottimizzino la distribuzione ad agenzie turistiche e tour operator.

Questa guida, pensata appunto per avvicinare gli operatori turistici a strumenti web 2.0, è  finalizzata a fornire alcune linee guida per poter utilizzare Twitter quale strumento di comunicazione, di branding, monitoraggio e  canale di vendita.

Sperando che sia utile, ne riporto qui sotto i contenuti (a mio avviso) più utili (che possono sicuramente essere applicati anche ad ambiti diversi dal turismo 🙂 ).

Mantenendo il focus sul turismo, c’è da dire che, oggettivamente, le agenzie operanti in questo settore riscontrano sempre più difficoltà ad fare in modo che i propri siti web vengano trovati sul web. Con l’inflazione di siti e portali di agenzie all’interno dei risultati organici di Google, costi crescenti per implementare campagne Pay-Per-Click (CPC) su AdWords sempre in aumento, chi può biasimarli? L’industria del turismo è altamente competitiva (e sarà destinata ad esserlo sempre di più) e non tutti posso permettersi di spendere migliaia di euro per promuovere il proprio business online.

Negli ultimi tempi, il tanto discusso Social Media Marketing ha effettivamente dato alle piccole imprese turistiche la possibilità di traferire online ciò che esse sono sempre stati bravi a fare (ossia coltivare e mantenere relazioni con i propri clienti). Twitter è solo uno dei tanti strumenti oggi disponibili per poter realizzare  questo, ma grazie alla sua facilità d’uso e la sua crescente quota di mercato, rappresenta una punto di partenza che può portare ottimi risultati!

Che cosa è Twitter?

Twitter è stato descritto come uno strumento di “micro-blogging“, che si traduce sostanzialmente nella possibilità di scrivere un post di 140  caratteri, grazie al quale è possibile aggiornare i propri contatti sul ciò che si sta facendo in un preciso momento, su ciò che si pensa o su qualsiasi altra cosa si trovi interessante.

Questi micro-post possono contenere link ad altri siti, immagini che si sono appena scattate, o anche collegamenti a video esterni (ex. YouTube).

Recentemente, varie imprese, appartenenti ai settori più diversi sono “buttate” su Twitter per rafforzare il proprio brand, ricevere recensioni/commenti dagli utenti sui propr servizi/prodotti, fare pubblicità, condividere notizie e per sviluppare un dialogo con attuali/nuovi clienti.

Si tratta di un format molto simile all’SMS dei cellulari :). La differenza principale è che invece di comunicare con una persona alla volta, ora si ha la possibilità di comunicare con un pubblico molto molto più ampio.

Chi dovrebbe iniziare?

Secondo Philip, per “twittare bene”, è importante fare un esame molto attento del branding, di come sviluppare la propria persona online e del contenuto che si vuole postare.

Come si inizia?

Tom Humbarger ha sviluppato una to-do-list da cui partire :):

* Andare su twitter.com e creare il proprio account. è importante scegliere uno username che corrisponde al nome dell’azienda o in alternativa, un nome che includa il nome dell’azienda (ad esempio @agenziatravel);
* Raggiungere un livello di tweets tale per cui gli altri utenti vi vedano come credibili e competenti – il numero minimo di tweets che si dovrebbe accumulare prima di iniziare a promuovere il proprio account è fra i 50 ed i 100 (la maggior parte degli utenti vi ignorerà ignora se avete pochi tweets o se non sono vi stati tweets per molto tempo);
* Completare il proprio profilo per intero (includendo la URL del sito) dal momento che la maggior parte delle persone potrebbe non seguirvi se avete un profilo incompleto;
* Creare di una homepage personalizzata su Twitter (che rifletta l’immagine aziendale, per quanto possibile) in modo tale da identificarsi immediatamente e fornire ulteriori informazioni sulla propria offerta.

Diffondere il proprio messaggio

* Provare a twittare da 5 a 8 volte al giorno, e, se possibile, con regolarità;
* Solo il 20%, o dei tweets dovrebbe essere direttamente connessi alla propria azienda o includere una promozione o un ‘messaggio pubblicitario’ – gli altri dovrebbero essere tweets su argomenti correlati in grado di fornire un valore aggiunto a chi vi segue (followers) oppure tweets finalizzati a mostrare il lato più umano dell’azienda; le persone smetteranno di prestare attenzione se si utilizza Twitter esclusivamente per auto-promozionali;
* La maggior parte dei tweets dovrebbe contenere un link ad un sito web, post di blog, articoli, ecc – questo tipo di tweets contribuirà a rendere autorevole l’account Twitter e una fonte di contenuti interessanti e quindi degno di essere seguito;
* Utilizzare HootSuite per programmare i tweets e monitorare i clickthrough dei Tweet )e la loro applicazione Hootlet).

Seguire altri utenti…

* Utilizzare una o più directory di Twitter (WeFollow o Twellow) per individuare i potenziali utenti da seguire in base ai loro interessi e posizione geografica;
* Seguire chi cita l’azienda o parole chiave importanti per il business;
* Periodicamente fare una ricerca su Twitter avente come oggetto il nome della agenzia oppure cliccare su @tuonome dal pannello di destra per vedere chi re-twitta o cita il vostro brand;
* @reply utenti per ringraziarli o semplicemente per mettervi in contatto con loro;
* RT o ri-posti tweet che ritenete siano interessanti/utili – in genere queste persone se ne accorgeranno e iniziare a seguirvi a loro volta;
* Non è bene far crescere il proprio profilo Twitter  troppo rapidamente – una crescita costante è la migliore strategia ed un obiettivo di crescita di 100-200 followers al mese è un buon inizio per la maggior parte delle aziende.

Come sottolinea giustamente Philip, questo strumento deve essere parte di una strategia più ampia: non sarà possibile fare soldi comprare tweeting “Prenota tutti i tuoi viaggi con noi, sono davvero fantastici! VERAMENTE!! ”

È necessario identificare la tua unicità, la così detta USP. L’industria del turismo è enorme, e se non ci si concentra sulla propria specialità allora hai poche speranze di essere trovati online. Ci sono così tante nicchie diverse nel settore dei viaggi che è necessario spendere tempo ed energie al fine di identificare il proprio cliente ideale, nonché il tipo di viaggio che essi sono più interessati a pianificare e a prenotare.

Questo vi permetterà di concentrarsi su quello che è il vostro obiettivo finale.

Si vuole ottenere più visite/prenotazioni al sito? più telefonate? rispondere a queste domande è di fondamentale importanza prima di iniziare a sviluppare la propria strategia su Twitter.

Una volta che si è individuato il “turista tipo”, che si ha un messaggio coerente e che si conosce il proprio obiettivo finale è necessario trovare un modo per creare valore! Questo è il momento in cui la creatività entra in gioco….

Alcune idee potrebbero includere:

* Domande Trivia con le risposte sul sito web. Questa potrebbe essere un’opportunità per ampliare la propria mailing list;
* Offerte speciali – si può “twittare” un’offerta al giorno che contenga un link al sito web. Si potrebbe poi monitorare il traffico proveniente da Twitter;
* Coupon Twitter – immaginate un “100 euro di sconto su una crociera ai Caraibi per le prossime 5 persone che twitteranno @ XYZ è l’agenzia migliore del Mondo!” Tweet – Questo rappresenterebbe un driver per i followers già esistenti a prenotare, così come un incentivo per altri utenti a diventare followers!

Ci sono davvero una marea di cose che si possono fare per indirizzare traffico al proprio sito e stimolare azioni, questo è solo qualche esempio :).

Risorse aggiuntive…

Per coloro che vogliono iniziare a utilizzare Twitter, ecco un post  MOLTO utile (sempre in inglese).

Qui invece trovate un video che spiega Twitter in un modo molto semplice.

Questa è una lista delle agenzie di viaggio già su Twitter, se volete farvi un’idea di come opera chi c’è già…

Tweetdeck è un ottimo strumento gratuito per aiutare ad organizzare la vostra esperienza con Twitter. Per i-Phone invece, scaricatevi Tweetie 2 .

Grande Philip! 🙂

…E a voi Buona serata,

Written by saraboargs

ottobre 19, 2009 at 6:22 pm

a proposito di brand monitoring…

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Vorrei condividere con voi un perfetto esempio di efficiente brand-monitoring capitatomi 2 giorni fa !

a seguito di una segnalazione su Twitter da parte del guru dei Social Media, Chris Brogan (nb: io seguo lui, non il contrario ahimè =)=) ) relativa al sito di photo-editing PicNik (se smanettate un pò con la fotografia vi consiglio davvero di provarlo) :

ho pensato di segnarlo a mio volta ai miei followers :

beh…dopo circa 2 minuti ecco apparire nel mio inbox la seguente notificazione :

Alla faccia del monitoraggio inefficiente…

Written by saraboargs

ottobre 13, 2008 at 9:24 am

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un nuovo entusiasmante progetto…

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Buongiorno a tutti !!!

beh….dopo numerosi giorni di assenza mi sono riconciliata con il mio blog (che credo fosse oggettivamente un pò arrabbiato della mia latitanza =) …) e spero di farlo anche con voi !

e infatti oggi comincio subito dicendovi che a partire da oggi raddoppierò la mia presenza sulla rete in vesti di “blogger” accompagnata dal mio grande amico Edoardo Piccolotto .

Ladies and Gentlemen, ecco a voi :

One Link A Day

L’idea alla base del blog (ce sarà interamente in inglese questa volta 😉 ) è nata dal nostri desiderio di recensire, segnalare e condividere con voi ogni giorno un sito che riteniamo sia particolarmente innovativo, interessante, utile e, soprattutto, di qualità , umilmente operando come una sorta di “filtro” per dare visibilità alla qualità presente sul web.

Crediamo che in questa fase di “information overload” sia un’operazione necessaria e sicuramente utile anche per tanti altri amanti di questo complicatissimo e interconnesso cervello che è oggi Internet…

I post saranno decisamente minimal, questo per:

1) permettere a voi di dedicarvi alle vostre faccende quotidiane al meglio senza che dobbiate perdere troppo tempo a leggere il nostro blog

2) lasciare spazio al website segnalato … ossia il vero protagonista del blog =)

3) dare ampio margine ai vostri commenti (che spero saranno numerosi ed ulteeriormente stimolanti 😉 )

detto questo, spero di reincontrarvi numerosi lì e spero che questo sia l’inizio di spunti , idee e conversazioni arricchenti sia per noi che per voi !

Buona giornata

Written by saraboargs

ottobre 13, 2008 at 8:55 am

google vs alltop approach to nuggets…

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Source : AllTop.com

Written by saraboargs

settembre 22, 2008 at 4:54 pm

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Blog Fest 2008 – day 1

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Buongiorno a tutti !

Dato il risveglio prematuro causato da un semi tentativo di suicidio da parte della ragazza tedesca con la quale condivido la camera in Ostello (nello scendere dal letto a castello…), ho pensato di aggiornarvi brevemente sulla giornata di ieri !

Devo dire che le premesse non erano fra le migliori,data la pioggia battente e il limitato (almeno inizialmente) numero di bloggers presenti!

Tant’è che tutti i barcamp erano stati spostati all’interno del Palazzo dei Congressi!

Ma andiamo con ordine:

Il primo incontro al quale ho partecipato e’ stato l’attesissimo meeting fra Franco Bernabe’ (AD di Telecom Italia) e i maggiori rappresentanti della blogosfera italiana. Un’ora e mezza di botta e risposta fra l’azienda “di bandiera” nel settore delle Telecomunicazioni e bloggers,trasmessa in differita da Rovereto, durante la quale si e’ cercato di delineare i principali problemi che rendono il nostro Paese svantaggiato rispetto al resto d’Europa e di aprire la strada per il necessario cambiamento strategico ed operativo!
Personalmente ho apprezzato molto gli sforzi ,notevoli da entrambe le parti, a venirsi incontro (nonostante l’evidente gap tecnologico e a volte comunicativo…) per analizzare la situazione e trovare soluzioni.
Soluzioni proposte dai bloggers stessi che si sono chiaramente dimostrati disposti a fornire le proprie risorse , competenze e servizi a supporto degli obiettivi futuri di Telecom (soprattutto per il superamento dell’analfabetizzazione digitale).

Sono convinta che le premesse di crescita ci siano tutte,vedremo gli sviluppi dei mesi futuri (sperando che anche i tempi subiscano un’accelerazione!).

Il resto del pomeriggio ha invece visto come protagonista il mondo dei Viaggi e del Turismo,all’interno del TravelCamp! Assieme alla presentazione di idee e progetti innovativi di start-up (Trip-Shake e Roomorama per dirne un paio),iniziative 2.0 per aggregare informazioni relative al “viaggiare sicuri” nel Mondo e creare percorsi in mtb tramite mash-ups e GPS, sono rimasta davvero sorpresa dagli sforzi mirati da parte della regione Trentino nell’approcciare la comunicazione sul web tramite Blogs (a questo proposito dedicherò un post nei prossimi giorni), nonché dal Presidente del CAI, Annibale Salsa, per la sua incredibile apertura, tenacia e personalita’!

Vi consiglio di leggere il post del mio amico Edoardo per avere un ulteriore punto di vista sulla 1a giornata.

A stasera per i commenti sulla 2a giornata!

Baci

Written by saraboargs

settembre 13, 2008 at 5:34 am

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…how to hire interns…

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Ancora una volta Seth Godin ha centrato il segno…

Leggendo il suo blog pochi giorni fa, sono incappata in uno dei suoi ultimi post, in cui racconta la strategia da lui adottata per assumere i propri stagisti :

Seth racconta di come ha risolto il problema legato alla quantità e alla qualità delle centinaia di CV e lui arrivati lo scorso Marzo, quando diffuse la notizia di voler iniziare un programma di Internship presso di lui.

Curriculum di studenti provenienti da tutto il mondo, con background ed esperienze di vita estremamente differenti l’uno dall’altro…

In che modo agire per effettuare la scelta giusta ed identificare quelli che erano effettivamente i candidati migliori?

Seth, decise di invitare tutti loro a prendere parte ad un gruppo su Facebook. Poi, fece in modo di creare le condizioni affinchè loro si conoscessero e conversassero online. Fatto ciò, in base agli elementi accumulati, Seth fu in grado di dividere tutti i partecipanti in 4 gruppi:

– I “game-show contestants” , ossia coloro che, cercando semplicemente un Internship SI/Internship NO velocemente abbandonarono il gruppo…

– I “lurkers”, presenti ma inattivi

– I “followers”, sempre in attesa di qualcuno che dicesse loro il da farsi…

– I “leaders”, coloro che iniziavano le conversazioni, creavano spunti, iniziative…

Dopo questo “test” Seth era in grado di svolgere una selezione qualitativamente migliore , avendo visto il comportamento online di tutti questi giovani aspiranti a lavorare nell’ambito del web e del digital marketing.

Dopo avere contattato i candidati selezionati, Seth li coinvolse nel provare un’ulteriore esperienza virtuale: l’idea alla base in questa seconda fase, era di fornire ai ragazzi/e una piattaforma online ed alcuni progetti ai quali loro (se ritenuti interessanti) potessero partecipare ! Non veri e propri “lavori”, semplicemente attività interessanti da provare, analizzare, risolvere.

Risultato : la maggior parte degli stagisti colse la palla al balzo e i progetti vennero efficientemente portati a termine. In più ai candidati più attivi (oltre ad essere assunti…) venne garantita visibilità sul blog stesso di Seth !

Sono fiduciosa che negli anni avvenire anche le aziende italiane (soprattutto quelle che maggiormente utilizzano approcci collaborativi e richiedono solide competenze nell’ambito delle nuove tecnologie per la comunicazione/web) utilizzeranno questo tipo di strategia nell’assunzione delle risorse umane (sia per il breve che per il lungo periodo) , riflettendo sull’incremento di produttività risultante dall’implementare un processo di questo tipo ( in cui : opportunità + libertà = maggiori risultati).

Voi che ne pensate? Credete che in Italia siamo moto lontani da tutto questo? Conoscete casi simili che volete condividere?

Buona Serata,

Written by saraboargs

settembre 9, 2008 at 6:59 pm

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iPhone network performance…un Test

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Mentre leggevo oggi il sito di Wired ho scoperto una iniziativa globale (e molto web 2.0=) ) promossa e realizzata dalla rivista stessa, che invita i lettori online in possesso di un iPhone a “testare” la performance del proprio gioiellino 3G !

In pratica, la finalità del test è quella di identificare quelle che sono le aree al Mondo che statisticamente registrano i maggiori problemi di connettività relativa all’iPhone.

Una volta effettuatto il network performance test del proprio telefono, Wired invita poi a riportare i propri dati risultanti dall’esperimento , su di una mappa interattiva mondiale appositamente creata, ZeeMap.

Il test di performance riguarda la velocità di download ed upload prima nella modalità 3G e poi nella modalità EDGE. Io personalmente (che ho per il mio iPhone il pacchetto WIND da 2,5 giga al mese) , ho registrato un’ottima performance di download in 3G (0.98 mbps (981kbps/120kb al sec ) , e buoni risultati anche in EDGE (sia download che upload):

Ancora non ho confrontato i miei dati con quelli degli altri utenti globali che hanno partecipato, ma ogni tanto darò un’occhiata all’evoluzione della mappa, soprattutto per fare un benchmarking con gli operatori (carriers) esteri…=)

Fatemi sapere i vostri esiti nel caso prendiate parte alla cosa ! 

Buona Serata,

Written by saraboargs

agosto 19, 2008 at 6:05 pm

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