Connecting the Dots – Il Blog di Sara Borghi

Posts Tagged ‘food

Il cliente del Sutor ha (quasi) sempre ragione…

leave a comment »

Buon Pomeriggio!

Ho appena finito il mio turno al Sutor Creek e sono a dir poco cotta !!! Clienti senza interruzioni dalle 11.30 alle 16.00 ! Devo però aggiungere una cosa in merito : mai mi sono divertita tanto a fare la cameriera come in questo mese e 3 sono i motivi principali:

1) i clienti del Sutor sono, a differenza delle maggior parte di quelli ritrovabili in un ristorante di medio livello in Italia, estremamente comunicativi e solari. Insomma, quante volte mi è capitato negli anni passati di dover servire persone acide, diffidenti, e soprattutto impertinenti e maleducate … “Ma cavolo!!! Siete fuori a cena, con i vostri amici/famiglia nella meravigliosa cornice del centro… godetevi la serata !!! o no? ”

2) Quante volte invece in queste settimane mi è capitato di ritrovarmi a fare 2 chiacchiere con gli ospiti sul loro soggiorno a Cromarty, sui piatti presenti sul menù, sull’estate e soprattutto sull’ITALIA. L’Italia ha un brand fortissimo gente ! Tutti la amano, tutti ci sono stati almeno una volta e tutti adorano il cibo , l’arte e l’architettura del nostro paese ! e soprattutto, un punto a favore della mia Modena…l’80% sa esattamente dove si trova e la collega immediatamente al nostro nettare =) : l’aceto balsamico ! Quante città ci sono al Mondo (parlo di città medio-piccole) che vengono immediatamente identificate per essere la casa madre di un singolo prodotto eno-gastronomico? non molte direi…se avrò tempo farò una ricerca in merito…=)

3) Quanto è bello sentirsi dire dagli ospiti, una volta che hanno ultimato il loro pasto e ci si avvicina per raccogliere i resti, “IT WAS ABSOLUTELY LOVELY! ” ….io personalmente adoro questo feedback immediato che emerge quando si lavora in un ristorante (nel bene e nel male). In questo caso devo trannermi perchè risponderei “ma te ne porto uno aggratis se mi dici così!!!”  …poche parole ma (su di me) estremamente efficaci e gratificanti anche dopo 6 ore di agonia! soprattutto perchè quando escono soddisfatti, di solito fanno ritorno la settimana seguente, e ripetono nuovamente le solite soavi parole…è un fantastico circolo virtuoso =)

A questo punto spero solo di non dovere smentire questo post alla fine del mio soggiorno…

Buona serata,

ps: domani vado in gita con Colin e Sarah a Skye =) la più grande isola delle Ebridi Interne distante circa 2 ore di macchina da Cromarty. Pertanto, non credo di riuscire a postare! Ma credo avrò molto molto da raccontarvi Venerdì…=)

Written by saraboargs

luglio 23, 2008 at 4:45 pm

Pubblicato su Uncategorized

Tagged with ,

free sunday…

leave a comment »

Buon pomeriggio!

Finalmente mi godo il day-off e la cosa buffa è che sto postando seduta sul divano di casa di Colin (il mio capo nonchè proprietario del Sutor), e assieme stiamo guardando il super match di Wimbledon : Federer vs Nadal.

Lui a dire il vero sta progettando il menu per la prossima settimana (a grandi linee…in realtà in base al pesce fresco che arriva al porto durante la settimana  apporta numerosi variazioni…e anche il base al suo umore devo dire=) ) .

La cosa che maggiormente mi affascina dei piatti proposti dal Sutor e che sono nel contempo assolutamente appetitosi (anzi,direi goduriosi=) )  e ricchi pur avendo un apporto calorico assolutamente moderato.  

Io personalmente sono sempre stata attratta da cibi che spesso presentano la prima caratteristica, ma sono assai latenti nella seconda (insomma…sappiamo tutti che le lasagne non sono esattamente light…). Diciamo la verità, più il cibo che mangiamo è gustoso, più lo apprezziamo, e più lo apprezziamo, più soddisfatti ci sentiamo una volta che si è piazzato sul fondo del nostro stomaco…=)

Credo che Colin con la sua cucina si sia reso conto di un piccolo trucco che sta dietro a questa equazione…e che sicuramente contribuisce a portargli clienti: il cervello umano è strutturato in modo tale (sin dalle origini presumo…) da indurci a ingerire grandi quantità di cibo, e, nello specifico, di calorie (pensate alle epoche passate, quando il rischio di carestie era dietro l’angolo) . Ora, dal momento che un cucchiaio pieno di Nutella ci tiene in vita più a lungo rispetto a uno pieno di Vitasnella,viene naturale sviluppare una preferenza per la prima tipologia di nutrimento (“leggermente” più denso e pesante…) o no? =)

Esistono a mio avviso alcune carattersitiche di base nel cibo che ci portano automaticamente ad etichettarlo come “altamente calorico”: la consistenza cremosa, il sapore complesso, l’abbondante presenza di spezie (se non siete d’accordo vi prego di iniziare il dibattito…=) ).  Questo processo psicologico credo sia stato colto da Colin e reiterpretato in tutti suoi piatti: molti ad esempio sono a base di yogurt biologico (ultra cremoso…ma calorico direi proprio no…) e varie salse speziate (fra cui la teriyaki, che io adoro…), contenenti fibre ma pochissimi grassi.

Dal momento che il cervello non sempre è in grado di identificare tali differenze, perchè non trarne vantaggio per offrire ai clienti piatti sì genuini, ma che consentano anche di vederli alzarsi da tavola davvero felici e “calorizzati”?

Baci =)

Written by saraboargs

luglio 6, 2008 at 4:25 pm

Pubblicato su Uncategorized

Tagged with ,