Connecting the Dots – Il Blog di Sara Borghi

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QR Codes nel Turismo – Come e Perchè?

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Ultimamente mi sto interessando molto ai potenziali utilizzi dei QR codes nel turismo, specificamente cercando di capire come attori privati o pubblici possono utilizzare questi codici per :

  • facilitare l’esperienza turistica dei visitatori (sempre più “iperconnessi”)
  • attrarre potenziali clienti verso il proprio business
  • facilitare la condivisione di informazioni
  • fornire valore ai propri clienti/ospiti

Cosa sono i QR Codes?

Citando Wikipedia:

Un Codice QR (in inglese QR Code) è un codice a barre bidimensionale (o codice 2D) a matrice, composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.

Il nome QR è l’acronimo dell’inglese quick response (risposta rapida), in virtù del fatto che il codice fu sviluppato per permettere una rapida decodifica del suo contenuto.

La loro capacità di contenere più informazioni e la loro facilità d’uso li rende molto pratici sia per piccole che per grandi aziende.

Quando si esegue la scansione di un codice QR con il proprio iPhone o Android phone (o qualsiasi altro Smartphone che possieda una fotocamera), è possibile accedere a contenuti digitali, attivare una serie di funzioni del telefono cellulare fra cui e-mail, IM e SMS, nonchè collegare il proprio dispositivo mobile ad un browser web.

Ognuna di queste funzioni è facilmente realizzabile semplicemente tramite una creazione corretta di un codice QR. Si tratta di un semplice processo di inserimento dei dati all’interno del generatore di codici, che richiede in tutto pochi minuti.

Per quanto riguarda i lettori di codici QR , un QR code reader che funziona bene sul mio iPhone è i-nigma, che si adatta a qualunque tipo di telefono cellulare con fotocamera. Se utilizzate Android, potete provare anche Barcode Scanner.

I Codici “Quick Response”  (così come altri codici bidimensionali) sono destinati a diffondersi in maniera capillare quest’anno, e per buoni motivi. Chi viaggia necessita/vuole sempre più un accesso immediato a ciò che si ritiene utile/rilevante e i codici QR rendono questo assolutamente possibile 🙂
Quali sono le possibili applicazioni pratiche dei QR codes nel turismo?
  1. Community – condividere è il passo essenziale per costruire una community, e uno dei canali preferiti per questo è Facebook. È possibile utilizzare Likify per creare un codice QR che colleghi qualsiasi dispositivo mobile al pulsante “Like” della vostra pagina Facebook. Questo semplifica notevolmente ai vostri ospiti il processo di diventare “fan” della vostra pagina – ed è tutto realizzabile in un solo click. Inoltre, il rinomato “pollice in su” di accompagnamento suggerisce chiaramente lo scopo del codice 🙂
  2. Stimolare all’azione – dopo la creazione di una community, il passo logico successivo è quello di stimolare i vostri fan ad agire. Cosa stai cercando di realizzare? qual’è l’obiettivo che ti spinge ad utilizzare questa tecnologia? È possibile alternare offerte speciali diverse, semplicemente collegando i propri codici QR a specifiche pagine di destinazione, da combinare con e-mail opt-in per costruire diverse liste di prospect.
  3. SEO e SMM –  oggetti web, quali immagini, foto, video apportano un contributo significativo al vostro profilo “sociale”. I codici QR rafforzano sia la vostra autorevolezza sui motori di ricerca sia sui social media. Ora è possibile aumentare il traffico verso questi elementi al fine di ottimizzarli ulteriormente incoraggiandone una più ampia condivisione.
  4. Social Proof – per contribuire a costruire una comunità online, può essere utile “sfruttare” la vostra vivace comunità online come prova della vostra influenza e competenza. Ad esempio, potreste utilizzare i codici QR per linkare un post del vostro blog che hanno ottenuto particolare successo, oppure alle vostre recensioni su TripAdvisor.
  5. Web Analytics – generalmente i codici QR includono un link a URL, motivo per cui servizi di abbreviazione link bit.lygoo.gl ora generano automaticamente un codice QR per condividere i vostri link accorciati. MyQR.co è un altro sito che fornisce strumenti di analisi e la possibilità di personalizzare il colore dei propri codici QR.

Alcuni utilizzi pratici dei QR codes:

Ecco alcuni “luoghi” sui quali un operatore turistico può inserire un QR code:

  • sulla parte posteriore (o fronte e retro) del vostro biglietto da visita.
  • sulla vetrina del vostro hotel/negozio (se volete veramente che le persone prestino attenzione ai codici QR, fate in modo che sia una esperienza divertente! Perché ad esempio non premiare chi scannerizza il codice con  il 10% di sconto sull’acquisto o con una colazione gratis? Date loro qualcosa di piccolo per ringraziarli per l’interesse. È sufficiente creare un codice QR personalizzato per l’omaggio che desiderate offrire. Se proprio siete in vena creativa, potreste anche “nascondere online” la vostra offerta, ad esempio all’interno della vostra pagina Facebook o su una landing page del vostro sito web, oppure da qualche parte all’interno del vostro negozio.
  • sulla propria brochure e altro materiale di marketing per rimandare ad una pagina web con maggiori informazioni, o ad una landing page specifica sulla quale avrete inserito una “call to action” (e.g. iscrizione alla newsletter).
  • sul retro/fiancata della macchina del vostro hotel/ristorante (e.g. per fornire le indicazioni su come raggiungervi).
  • sulle targhette dei vostri prodotti tipici
  • sul menù del vostro ristorante (e.g. con un link che vostra il video della preparazione di un piatto… perfetto per intrattenere gli ospiti nell’attesa e per far salire l’appetito..oppure per mostrare i valori nutrizionali di una ricetta specifica)
  • sugli scontrini (e.g. per facilitare all’ospite la condivisione dell’acquisto con il proprio network, oppure per richiedere una recensione)

Esempi dal turismo

Questi sono soltanto  alcuni utilizzi…e spero di diano un’idea di quanto trasversale e varia possa essere l’applicazione dei QR codes.

Una avvertenza:  se avete intenzione di usare i codici QR per il vostro marketing, vorrei soffermare l’attenzione sul fatto che questi – e le applicazioni che li scannerizzano – sono ancora estranei ai più. E’ vero che sempre più persone stanno iniziando ad associare i codici ad una azione, ma non si può ancora dare per scontato che i clienti sappiano che cosa fare davanti a quel quadrato bucherellato!  Cercate di precisare come effettuare la scansione del codice QR, e spiegate ai vostri clienti dove/come possono munirsi di un un QR code scanner (e.g. iTunes Store).

Inoltre, ricordatevi sempre che i codici QR dovrebbe fornire un qualche tipo di valore a chi scannerizza il vostro codice. Se da un lato può essere più semplice dirigere gli utenti al vostro sito web, dall’altra non è detto che  sia la soluzione vincente per coinvolgerli e motivarli.

Il futuro di codici QR

Il potenziale dei QR codes è davvero illimitato. L’aspetto più incredibile a mio avviso è come questi piccoli quadratini sfruttino quello che i social media stanno già facendo molto bene, ovvero unire persone grazie alla tecnologia, estendendone e potenziandone l’esperienza.

La prossima generazione di codici molto probabilmente conterrà ancora più informazioni, tanto che forse non sarà neppure necessaria una connessione a Internet e i contenuti verranno effettivamente integrati nel codice.

E voi, come la vedete? Siete a conoscenza (anche per esperienza personale) di altri utilizzi efficaci/innovativi/simpatici dei QR codes nel turismo (o in altri settori)?

Fatemi sapere 🙂

Buona serata!

Sara

Written by saraboargs

febbraio 21, 2011 at 4:33 pm

Guida al Marketing Online di Unbounce

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Vi segnalo una grandiosa guida al web marketing realizzata dal team di Unbounce, contenente un piano d’azione (da sviluppare in circa 6 mesi) per promuovere il proprio business online.

Qui sotto la rappresentazione grafica dei vari “task” suddivisi per canale di promozione.

Happy learning 🙂

The Noob Guide to Online Marketing - Infographic
Unbounce – The DIY Landing Page Platform

Experian Hitwise presenta il Global Online Travel Update

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Ciao a Tutti!

Come procede la settimana?

Oggi, tanto per restare in tema turismo, che come sapete mi gusta assai, vorrei presentarvi i risultati di una ricerca realizzata pochi giorni fa da Experian Hitwise e poi presentata grazie ad un webinar intitolato: “Global Online Travel Update”.

Presentata dal Research Director, Robin Goad, questa sessione registrata descrive come potenziali turisti ricercano, pianificano e prenotano online i propri viaggi.

Ripercorrendo la stagione turistica estiva 2009 la ricerca copre le seguenti tematiche:

1) Per cominciare effettua una overview dello scenario globale relativo all’online travel, analizzando come è cambiato e descrivendo performance specifiche di settore.

2) Passa poi ad una comparazione dei principali drivers verso siti travel in UK, US, a Australia.

3) Tratta in seguito del “makeup” della online travel industry globale: sempre confrontando UK, US e Australia.

49 Ultimo punto: comportamento relativo alla ricerca travel online e trend.

Se siete interessati, o in qualche modo coinvolti dal tema (anche se direttamente il mercato italiano non viene toccato) troverete molti spunti su cui riflettere.

Qui trovate il link alla pagine sulla quale registrarvi prima di godervi il seminario (dura circa 45 minuti).

Io l’ho guardato solo una volta, e devo dire che l’analisi statistica applicata a ricerche di tale portata mi prende moltissimo 🙂 .

La presentazione è supportata da Adobe Presenter a non da assolutamente problemi! Audio e slides sono perfettamente sincronizzati.

Di seguito alcuni punti a mio avviso rilevanti, che riporto in inglese così come li ho trascritti (non me ne vogliate…ma ho preferito fare così per evitare di storpiare i dati 🙂 ).

Market share of the travel industry

UK users generally spend more of their time online on travel websites than us or Australians UK users spend less time searching for travel online than 3 years ago.

Also, in the UK visits to travel sites are more seasonal compared to visits coming from other countries

What travel consumers are looking for:Subcategories

August: destination and accommodation websites are the more popular destinations (hotel websites + hotel booking sites + agency sites + review + sites that have info about specific region).

Australians: agencies are less popular online destinations.

Public transport websites are the less popular destinations in the US.

UK: domestic trains + coach sites are very popular (also in Australia, where there’s the metro rail) US: Cruise sites get lots of traffic! Within the UK they also perform better compared to other categories.

In general search is a more important drive of traffic across al the 3 countries

Australia is very dependent on search! It has overtaken compared to the UK market.

What people are searching for

UK: search spread across categories. Agencies + holidays are the most important categories. UK has the largest proportion of travel review sites. Train/coaches are searched more in the UK than in the other regions. UK has the largest number of ferry-related searches. Flights are less searched compared to other regions. More searches for specific airports though (e.g. Manchester).

Analysis of the top 1000 search terms

Top 3 categories:

– Maps sites + direction sites

– Car hire sites

– Attractions sites

Australia

Flight terms are very much brand dominated Many Price comparison searches Hotels + accommodations –> Very generic terms.

UK

Analysis related to searches for flights: Flights to the UK Flights to US (new york florida dominate) Flights to Europe Flights to rest of the World (also Switzerland and Norway and other no-Euro countries) Compared to last year: Euro zone predominant, have decreased from last year Increase in popularity of flights outside Europe : Turkey (not using euro, thus cheaper) Decrease in flights to USA Increase in flights domestic flights to the UK Turkey, India, South America have increased in searches!

Australia

Much higher rate of visits to non domestic airlines. Compared to other countries.

Top destination searches outside a country’s own market

UK: Disneyland Paris, Flights to Australia, Egypt holidays

US: puerto rico, panama city beach hotels, bermuda

Australia: Bali, Bali travel forum, Fiji

Canada: Disney world, Las vegas, Disneyland

Us: present an higher percentage of theme park related terms. UK more varied terms, not just theme parks. Weather play an important part in the UK –> more variety in attraction-related searches

Most popular travel brand searched for

Us: Mapquest (7.61%) Canada: Mapquest (3.74%) Uk: Google Maps (1.37%). Tripadvisor appears only here! Australia: Google Maps (2.54%)

Search is not the only search of traffic…

Not to mention SE, US travel sites pick op more traffic from email compared to other sources.

Social Networks

Australia social networks drive most traffic to travel sites In the US Tripadvisor and Southwest use Facebook –> however they use different strategies In Australia travel agencies benefit from social networks. Social Networks engage with Travelzoo.  In the UK few travel sites have harnessed Twitter. National rail is the site that drives more traffic from twitter.

Per chiedere…un breve riepilogo in Italiano 🙂

– Gli utenti in UK trascorrono più del loro tempo online su siti travel rispetto alle loro controparti in Australia e US.

– Destinazioni e sistemazioni (hotel etc…) sono le categorie maggiormente visitate in tutte le regioni considerate dallo studio.

– Il “search” è un driver molto importante per i siti travel.

– Esistono molte differenze in termini di comportamento fra UK, USA; Canada e Australia.

– Ricerche per voli verso la zona Euro sono diminuite rispetto all’ano scorso. Sono aumentate invece le ricerche per voli verso il resto del Mondo.

– La maggior parte delle ricerche relative a destinazioni hanno come oggetto voli domestici, tuttavia i turisti in UK e Australia prediligono mete internazionali.

– Le destinazioni online principali per le ricerche di voli online sono: Cheapflighs in Uk, Middle Eastern ed Asian Airlines in Australia.

Come vedete c’è tanto materiale che potenzialmente si potrebbe approfondire sotto tanti profili. Sarà interessante effettuare una comparazione con le statistiche risultanti dalla prossima ricerca Hitwise!

Baci,

Sara

Written by saraboargs

ottobre 8, 2009 at 11:00 am