Connecting the Dots – Il Blog di Sara Borghi

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Guida al Marketing Online di Unbounce

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Vi segnalo una grandiosa guida al web marketing realizzata dal team di Unbounce, contenente un piano d’azione (da sviluppare in circa 6 mesi) per promuovere il proprio business online.

Qui sotto la rappresentazione grafica dei vari “task” suddivisi per canale di promozione.

Happy learning 🙂

The Noob Guide to Online Marketing - Infographic
Unbounce – The DIY Landing Page Platform

Ultime Novita’ sui Motori di Ricerca e Sfide SEO per il 2010

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Buon pomeriggio cari readers!

Spero abbiate trascorso un ottimo weekend, il mio lo e’ stato decisamente (trovandomi in Scozia ne ho approfittato per visitare alcuni luoghi nuovi e fare visita ad amici su al nord, ne e’ valsa davvero la pena).

Ieri sera rientrando e piazzandomi davanti all’aggregatore ho realizzato quante novita’, news, soprese si sono accumulate negli ultimi giorni in merito ai motori di ricerca, ognuno dei quali costituira’ inevitabilmente parte integrante delle attivita’ legate al search marketing del 2010.

…Quindi ho pensato di sfruttare questo post per fare un “recap” delle novita’ principali, quelle che credo siano da tenere sott’occhio se come la sottoscritta siete interessati all’evoluzione del SEO e del web marketing nelle sue varie espressioni, e di alcuni articoli ad esse associati.

Spero si riveli utile anche a voi 🙂

Ok, cominciamo:

1) Real time search

Tutto e’ partito da Bing. Ora sia Yahoo che Google hanno pensato bene di aggiungere il cosidetto  “real time search” all’interno delle proprie pagine di risultati. Yahoo potrebbe, per esempio, riportare tweets di Twitter in fondo alla SERP. Google invece si comportera’ in questo modo:

Articoli correlati:

– What Google’s Real time search means to SEO, PPC & Reputation Management?

L’articolo spiega che esistono varie opportunita’ per sfruttare il real time search senza sfociare nello spamming 🙂 (WebProNews 13 Dicembre 2009)

What the Google Web will look like in 10 years?

Google rendera’ il web piu’ veloce? (Pingdom Dec 9 Dicembre 2009)

The” Google phone” now at Large?

“It’s beautiful . . . Like an iPhone on beautifying steroids” (SE Land Dec 12 2009)

Google adds Universal Search to suggest & Quick Scroll in Chrome

(SE Land 11 Dicembre 2009)

Bing Maps best Google Maps in Fun, if not Functionality

(Google Watch 3 Dicembre 2009)

The real time Danger: Google opens up for spam and scam

(SearchCowboys 11 Dicembre 2009)

Explore a new way to window shop, with Google and the Mobile phone

(Google Blog 7 Dicembre 2009)

Relevance meets the real time web

Google introduce il real time search, con aggiornamenti live da Twitter e Friendfeed (Google Blog 7 Dicembre 2009)

Yahoo adds Twitter to search results

L’inserimento di risultati di Twitter no dipendera’ dai trend dei tweet, ma da quelle che sono gli argomenti “caldi” su Yahoo Search (SE Land 10 Dicembre 2009)

Google to Add “Trustworthy indicator” to Site Performance Tool

(SE Roundtable 10 Dicembre 2009)

Privacy is not Google’s issue but yours says Schmidt

In sostanza: se fate qualcosa di sbagliato e questo emerge nel web, non lamentatevi, avresti dovuto pensarci prima… (SearchCowboys 10 Dicembre 2009)

– Google Personal Search SEO White Paper

Molti  SEO (me inclusa) stanno gia’ tremando all’idea di dover gestire il personalized search, ora che e’ diventato di default. Ma e’ proprio adesso il momento di agire…o no?  (SE Roundtable 9 Dicembre 2009)

10 out of 15 Googlers switch to Bing, when forced to

Microsoft ha commissionato una ricerca (studio quantitativo) per capire se gli utenti Google siano disposti a passare a Bing o meno…  (SearchCowboys 9 Dicembre 2009) 

Altra novita’ : Google Goggles

Di cosa si tratta?

Google Goggles, e’ un’interfaccia in grado di presentare contenuti in 3 dimensioni.  

In pratica, questa applicazione sviluppata per Android, consente di scattare foto ad oggetti, queste foto verranno poi convertite in query di ricerca. Date un’occhio a questo video esplicativo:

3) Articoli SEO/SEM vari…

Infine, vi segnalo questa “raccolta” di articoli autorevoli, a mio avviso molto completa, che analizza quelli che saranno i cambiamenti e sfide relative Google, Search Marketing e SEO nel 2010 .

Spero davvero di potermi confrontare con voi in futuro in merito a tutte queste evoluzioni… sara’ un anno intenso!

Ah…dimenticavo questa chicca:

Google’s New Year countdown surprise

Quando si clicca su “I’m feeling Lucky” sulla home page di Google.com senza inserire una query di ricerca, Google mostrerĂ  quanti secondi mancano al 2010 🙂 (Blogoscoped 12 Dicembre 2009)

Buona settimana, intanto 🙂

Sara

Written by saraboargs

dicembre 14, 2009 at 2:12 pm

Ricerca di Google e OTX: The Brand Value of Search for the Travel Industry

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Il settore dei viaggi è sicuramente uno dei più maturi in termini di adozione del Search Engine Marketing.

Esiste una ipotesi, che è data per scontata, all’interno dell’industria del turismo in base alla quale il search può aiutare un brand appartenente al settore travel nel campo dell’online.

Ma sorge spontanea una domanda: è ancora valida questa ipotesi? O si tratta soltanto di un vecchio lascito, un mito ormai sfatato a cui nessun addetto al settore crede più?

Beh, a questo proposito, recentemente Google ha rilasciato la seguente video che mostra i risultati di una loro recente indagine dal titolo:

“The Brand Value of Search for the Travel Industry”.

Ieri sera me lo sono guardata ed è davvero interessante!

Per essere precisi, si tratta di OTX Reasearch che ha fatto l’indagine per Google, indagine finalizzata ad analizzare il rapporto tra brand e ricerca online, con particolare attenzione al settore dei viaggi.

Nello specifico:

• Hanno esplorato cos’altro potrebbe fare il search per brand turistici, oltre a generare traffico;
• Hanno esaminato se effettivamente i travel marketer possono utilizzare il search per mantenere (o costuire) un brand forte.

Se avete 40 minuti da perdere vi consiglio di guardarlo :). Nel caso siano veramente troppi ho riassunto alcuni dei punti salienti per il video qui sotto:

(nb: fra i minuti 3:20 e 7:45 viene spiegata la metodologia della ricerca OTX)

L’impatto del search marketing (keyword advertising) sulla brand awareness e il recall

• Vi è un aumento drammatico nel top-of-mind degli utenti a favore dei brand turistici che mettono in atto strategie di keyword advertising;
• Quando alla keyword advertising viene affiancata una strategia di posizionamento organico (SEO) di successo (alti posizionamenti nelle SERP), l’incremento nel top-of-mind è ancora più rilevante rispetto alla sola K.A.;
• La consapevolezza generale (awareness) del brand (non solo quella top-of-mind) viene incrementata grazie al keyword advertising.

Un aspetto interessante è che la consapevolezza di un brand generata da campagne di paid search ha un impatto negativo sulla top-of-mind awareness relativa ai suoi competitor: in pratica, il paid search riduce, nella mente del consumatore, la fetta di torta assegnata alla competizione e consente quindi ad un marchio specifico di avere la meglio nelle SERP rispetto agli altri brand.

L’impatto del search marketing sul comportamento nei confronti del brand

• Il paid search (nonchè i primi risultati organici all’interno dei motori) contribuiscono a mantenere o ad aumentare la considerazione che si ha di un certo brand, ad esempio mantenendo fresco il ricordo di esso nella mente di chi compie ricerche online per organizzare i propri viaggi;
• I consumatori cliccano più frequentemente sugli annunci pubblicitari che “promettono” di fornire maggiori informazioni (rispetto agli annunci che si focalizzano sul prezzo). Questo aspetto mi ha colpito particolarmente…credevo fosse il contrario :);
• Il paid search contribuisce a mantenere o ad aumentare il gradimento che si ha nei confronti del brand nonchè la probabilità di segnalarlo/consigliarlo ad altri;
• Avere buoni posizionamenti organici in aggiunta al paid search potenzia la percezione di gradimento e considerazione nei confronti del brand da parte degli utenti;
• La combinazione, all’interno della medesima pagina di ricerca, di link sponsorizzati e buoni posizionamenti organici, sembra produrre i migliori risultati per la maggior parte delle categorie di settore;
• Il paid search non è solo una questione legata al breve periodo: i top link sponsorizzati hanno un impatto più duraturo sulla percezione del brand, influenzando i sentimenti positivi dei viaggiatori online nei confronti di esso. Questo aspetto rappresenta un potenziale enorme per plasmare una percezione positiva del brand nel lungo periodo.

Di seguito vorrei condividere con voi alcune conclusioni:

• Le persone dedicano sempre più tempo a pianificare online i propri viaggi (e quindi alla ricerca), pertanto è sempre più importante avere una presenza online per i brand appartenenti al settore turistico, piccoli o grandi che siano;
• I viaggiatori viaggiano (viaggeranno?) meno a causa dell’attuale situazione economica, ma comunque continuano ad effettuare ricerche alla ricerca (e spesso le aumentano);
• La presenza del brand nei risultati di ricerca ha un impatto positivo sulle metriche chiave, oltre a generare traffico verso il sito web;
• La keyword advertising ha un impatto positivo sulla brand awareness la quale ha un enorme potenziale di impatto sul brand nel lungo periodo;
• La keyword advertising può essere utilizzata come uno strumento di branding (oltre a veicolare traffico e ad incrementare il ROI);
• I risultati complessivi in termini di traffico derivante dai risultati di keyword advertising sono enfatizzati dall’ottenere buoni risultati organici. Perciò, quando presenti insieme, posizionamenti alti sia di ricerca organica così come di paid search danno i migliori risultati di traffico;
• Buoni posizionamenti (pagati e naturali) aiutano ad occupare “mindshare” e possono avere un impatto sulla consapevolezza che hanno i “turisti” nei confronti dei siti/brand competitor.

Credo che in generale questi risultati e le conclusioni tratte dalla ricerca siano molto interessanti, fornendo delle buone argomentazioni relative ai benefici che un brand può ottenere grazie al paid search, nonché i benefici complessivi derivanti da un buon lavoro di SEO associato a campagne di keyword advertising.

…E sono anche interessanti a mio avviso se si considerano i benefici per i brand appartenenti a settori che non sono così maturi nel search marketing come l’industria del turismo.

Chiaramente, molti altri sono gli ambienti di ricerca che vanno a sovrapporsi a Zio Google ultimamente, basti pensare ai Motori di Ricerca verticali quali ed alle infinite Communities; ma indubbiamente questi dati costituiscono un’ottimo incentivo e una base per affrontare l’online partendo da quello che, dopo tutto, rappresenta ancora per molti turisti la principale fonte di risposte, e per i travel providers, la principale vetrina verso cui attirarli :).

Voi che ne pensate?

Baci,

SĂ 

Written by saraboargs

settembre 15, 2009 at 3:03 pm