Connecting the Dots – Il Blog di Sara Borghi

on micro-destination promotion…

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Buongiorno e Buon lunedì a tutti !

mi scuso per l’assenza (non premeditata) nei giorni passati. Ho trascorso buona parte della settimana in Trentino, precisamente in Val di Non, in campeggio con alcuni bambini e ragazzi. Bellissima esperienza, e davvero gratificante nonostante un pò di fatica=)

Ieri, prima di fare ritorno in territorio modenese abbiamo fatto una tappa dal Sores Park, ovvero un parco avventura immerso nel verde, nel quale è possibile cimentarsi in percorsi acrobatici aerei (alcuni decisamente acrobatici devo dire…) tra gli alberi di una enorme pineta.

Il parco è nuovo di zecca ( è stato inaugurato a fine Aprile 2008 !) e per questo stanno ancora lavorando parecchio sulla sua promozione.

Dopo aver scambiato qualche parole con alcuni ragazzi che lo gestiscono, ho riflettutto sui potenziali “user” di questa attrazione.

 Infatti, sebbene si possa immediatamente pensare che soltanto bambini/ragazzi (e anche ragazzi più grandi …vedi la sottoscritta =) ) durante la propria vacanza con le famiglie siano interessati, oppure scuole/gruppi parrocchiali etc… in realtà credo che si possano identificare almeno altre 3 profili interessanti(e interessati)  :

1) i manager di piccole/medie aziende , per attività di team building

2)  team e club di arrampicata sportiva

3) appassionati di attività outdoor in generale (trekking/mountain bike e soprattutto climbing)

Detto questo credo ci siano infinite possibilità di promuovere il parco , sfruttando come punto-forza  la sua posizione strategica ( a) a fianco si trova l’Hotel Sores, molto accogliente e dotato di sale per meeting b) punto di partenza di numerosi percorsi in MB e trekking c) raggiungibile dall’Autostrada del Brennero in poco più di 1 ora) . 

E credo che il web 2.0 debba essere assolutamente preso in considerazione, se si pensa al livello di presenza online dei 3 gruppi sopra identificati. Quale manager non è ormai dotato di connettività mobile? per non parlare delle decine di community online create da appassionati che ruotano intorno a sport outdoor e di montagna… Una volta capito CHI utilizza COSA e COME , la creazione di una strategia ad-hoc può portare davvero ad incrementare il traffico verso il sito web (formato da visitors davvero interessati) , la successiva awareness e quindi le effettive visite al parco.

…questa sono brevemente le mie riflessioni e ovviamente rappresentano solo un punto di partenza =)

Pensate si tratti di un piano attuabile e sostenibile dal punto di vista dei costi? avete altre idee? lasciate un commento please…

Buona Giornata,

Written by saraboargs

agosto 18, 2008 a 8:44 am

Pubblicato su Uncategorized

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Una Risposta

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  1. Lo voglio fare anch’io!!!! Oggi ho visitato il tuo blog, e pur capendone l’1% (:=)))) qualcosina percepisco!! mamu

    simona leonelli

    agosto 22, 2008 at 9:04 am


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