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Utilizzare Twitter per Viaggiare (ovvero il mio primo eBook!)
Hello People!
…si, sono rientrata da Londra, dove ho trascorso alcuni giorni che mi hanno veramente elettrizzata: partecipare al WTM è stata un’esperienza che credo mi ricorderò molto a lungo e che mi ha dato tanta tanta carica e voglia di fare!
…vi racconterò tutto in un post che scriverò nei prossimi giorni, quando avrò metabolizzato ed organizzato mentalmente le conoscenze acquisite ed i contenuti di queste intense giornate!
Comunque, sull’onda dell’entusiasmo, ho deciso che stasera è arrivato il momento di condividere con voi il mio primo eBook (sperando non sia l’ultimo!) al quale ho lavorato nel corso delle ultime 2 settimane…quindi boys and girls, ladies and gentlemen, lettori affezionati al mio blogghino, ecco a voi:
” Twitter per Viaggiare – Yes We Can!”
Come avrete facilmente intuito dal titolo, si tratta di una mini-guida, nella quale tento di spiegare come è possibile utilizzare la rinomata piattaforma di micro-blogging per pianificare in modo semplice, economico ed efficiente i propri viaggi.
Dopo essermi documentata per alcuni giorni online, ho cercato di raccogliere quante più informazioni possibili in merito a questo tema, ed il risultato lo potete liberamente scaricare cliccando sull’immagine qui sotto:
Grazie a queste poche pagine, spero di dimostrare anche a voi le incredibili potenzialità che ha (e che avrà sempre di più) Twitter come strumento di travel-planning e, soprattutto di raccogliere spunti, considerazioni e ovviamente consigli per ampliare ulteriormente il tema in futuro! Nel corso della stesura, mi sono resa conto di quanti aspetti possono essere approfonditi, oltre che analizzati dal punto di vista di chi vuole invece conquistarli, i turisti
.
Enjoy… e aspetto con ansia i vostri feedback!
Buon weekend!
Sara

Twitter per Viaggiare – Yes We Can! by Sara Borghi is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale 2.5 Italia License.
Accordo Twitter-Microsoft-Google: implicazioni per il Turismo Online
Proprio ieri è apparsa la notizia che Motore di Ricerca Microsoft Bing ha stipulato un accordo con Twitter per fare si che i tweets (i micro post da 140 caratteri che hanno reso famoso questo social network) vengano inclusi nei risultati di ricerca. Microsoft ha annunciato l’accordo sul palco del Web 2.0 Summit. Questo accordo (non esclusivo) ha reso facile per Google ribattere l’annuncio fatto da Bing uscendo con la notizia che anche loro si impegneranno a mostrare i Tweets nei risultati di ricerca.
Ieri sera mi chiedevo, ma quali saranno le ripercussioni di questi accordi per l’industria turistica?
Beh, la prima cosa che mi viene da pensare è ormai i tweets non sarannno più solo per i “followers” (chi “segue” gli aggiornamenti di stato). Le destinazioni di viaggio e le imprese turistiche dovranno produrre tweets e link pertinenti per poter beneficiare di una maggiore visibilità quando gli utenti effettuano ricerche, indipendentemente dal fatto che essi siano registrati o meno su Twitter, proprio perchè i tweet inizieranno ad apparire nei risultati di ricerca.
Quindi a mio avviso, questa novità potrebbe (e dovrebbe) rappresentare un ulteriore incentivo per gli operatori turistici a twittare
.
Twitter su Bing
Utilizzando http://bing.com/twitter (non ancora attivo) Bing mostrerà risultati di ricerca real time ricavati dalla streamline globale di Twitter. Microsoft ha inoltre annunciato che presto anche gli aggiornamenti di status di Facebook saranno anche presenti sul motore di ricerca.
La cosa interessante è che a quanto pare leggendo qualcuna delle numerose risorse che già bombardano l’argomento, è che la pagina dei risultati di Bing mostra il titolo del link del tweet e seleziona i tweet presentandoli con la foto dell’avatar e con il testo intero del tweet:

Twitter su Google
Beh, prima o poi sarebbe successo
era atteso da troppo tempo. Sembra infatti che anche Google e Twitter abbiano raggiunto un accordo finanziario che risulterà dunque nell’introduzione dei tweet fra i risultati delle SERP.
Questo è quanto riportato dal blog di Google sull’accordo novità:
“Given this new type of information and its value to search, we are very excited to announce that we have reached an agreement with Twitter to include their updates in our search results. We believe that our search results and user experience will greatly benefit from the inclusion of this up-to-the-minute data, and we look forward to having a product that showcases how tweets can make search better in the coming months.”
Come verranno presentati i Tweets nei risultati della ricerca ancora non è noto.
Alcuni utenti di Firefox già utilizzano uno script di Greasemonkey che incorpora i risultati della ricerca effettuata su Twitter nella parte superiore di ogni risultato di ricerca di Google, come illustrato di seguito:

Google stesso, all’interno del proprio blog, ha sottolineato l’importanza per destinazioni e per gli operatori turistici di utilizzare la piattaforma Twitter:
“The next time you search for something that can be aided by a real-time observation, say, snow conditions at your favorite ski resort, you’ll find tweets from other users who are there and sharing the latest and greatest information.”
Possibili impatti di queste innovazioni:
* l’ “Here and Now” Web (Web 3.0) è veramente arrivato. I risultati della ricerca in real time così come quelli prodotti in base alla propria collocazione geografica assumeranno importanza sempre maggiore.
* Twitter crescerà in termini di utilizzo, nel momento in cui i tweet inizieranno ad avere maggiore visibilità al di fuori della “Twittersfera”.
* Avrà inizio un processo di innovazione per quanto riguarda i Motori di Ricerca nel momento in cui dovranno affrontare il problema di identificare i tweet rilevanti da quelli spam…
* Infine,con l’introduzione dei risultati di Twitter, Google e Microsoft dovranno ripensare i propri algoritmi e determinare quanta importanza relativa dare ai tweets.
E voi, che ne pensate?
Sà
giochicchiando con Hyatt Concierge…
Ciao!
Lo spunto per il posto di stasera è nato dall’aver scoperto che la catena di hotel Hyatt ha aperto proprio oggi il proprio account ufficiale su Twitter, @HyattConcierge.
Come si può intuire dal nome stesso svolgerà una vera e propria funzione di Concierge, in altre parole Assistente Personale, Genio della Lampada, Galoppino al servizio delle richieste più impensabili degli ospiti
.
Come fuziona: Tramite questo account, integrato in modo tale da risultare unico per TUTTE le proprietà Hyatt dislocate sulla faccia della Terra, verrà utilizzato per rispondere 24h/24 e 7g/7 alle richieste più contingenti degli utenti/clienti, che potranno (in 140 caratteri) porre le richieste più varie e ricevere una risposta praticamente immediata…con un semplice scambio di tweet!
Ecco uno screenshot, così vi fate un’idea:

Cavolo…”anch’io voglio provare!”, ovvio, se non vedo non credo
!
Quindi:
- ho cercato sul sito di Hyatt se hanno propiertà in Italia. ce l’hanno. Naturalmente a Milano, qui:
- mi sono loggata su twitter e ho formulato la richiesta. Ecco questo è stato il momento più critico…
non è che posso domandare al concierge di un hotel di lusso dov’è il Burger King più vicino al Park Hyatt Milan
:).
Alla fine ho optato per questa:

- ho aspettato circa 5 minuti, nel mentre ho fatto una telefonata
- ho “refreshato” Twitter e… c’era lui, proprio lui, Mr. Concierge, che con i suoi 140 caratteri mi ha gentilmente consigliato:

MITICO! Caspita per un attimo ho pure pensato che mi fiondassero sotto casa una Aston Martin con dentro Eminem e Puff Daddy
:) .
Scherzi a parte, è stato simpatico ed è una gran trovata da parte di Hyatt (anche se il Sushi di Armani magari lo vedrò tra qualche annetto… sono anche tentata dal leggere tutte le recensioni che trovo…e se Consergio mi ha consigliato male…)
Baci!
Sà
p.s.: la parola Concierge ho imparato a scriverla stasera…però è uno di quei termini che se sai scrivere mettendo
in fila le lettere nel modo giusto da una certa soddisfazione
) ok, lo so…è tardi dai… notte
Twitter e Scuola…si può fare!
Ciao
come va?
Questa sera volevo brevemente condividere con voi un esperimento molto interessante.
Ha a che fare con un potenziale utilizzo di Twitter (la piattaforma di Micro-blogging) come strumento educativo/scolastico, che spero davvero prenda piede anche in Italia, sarebbe fichissimo.
Dunque, protagonista del video è una Professoressa americana di Storia (alla UT di Dallas), Monica Rankin, desiderosa di trovare un modo efficace per poter raggiungere un maggior numero di studenti con le proprie lezioni, nonchè coinvolgerli attivamente nelle discussioni sia in classe così come fuori dall’aula.
Un bel giorno venne a conoscenza di Twitter… ed è riuscita ad inventarsi proprio una bella idea.
Beccatevi il video (no worries,è corto…:) ):
Notte!
Sà
a proposito di brand monitoring…
Vorrei condividere con voi un perfetto esempio di efficiente brand-monitoring capitatomi 2 giorni fa !
a seguito di una segnalazione su Twitter da parte del guru dei Social Media, Chris Brogan (nb: io seguo lui, non il contrario ahimè =)=) ) relativa al sito di photo-editing PicNik (se smanettate un pò con la fotografia vi consiglio davvero di provarlo) :
ho pensato di segnarlo a mio volta ai miei followers :
beh…dopo circa 2 minuti ecco apparire nel mio inbox la seguente notificazione :
Alla faccia del monitoraggio inefficiente…



