Connecting the Dots – Il Blog di Sara Borghi

Posts Tagged ‘search

Google Social Search Update – Di cosa si tratta?

with 2 comments

Da poche ora Google ha annunciato che l’attività dei vostri amici/contatti su Twitter, Flickr, YouTube e altri siti  (per ora non Facebook) sarà presto molto più visibile nei risultati di ricerca, e potrà inoltre avere un impatto sul ranking dei risultati stessi.

Questa estensione del suo Social  Search sta iniziando a dare i primi segnali proprio oggi.

In cosa consiste esattamente questa innovazione?

  • il Social Search viene mescolato con i risultati di ricerca tradizionali. Per esempio, se siete connessi a me su Twitter ed effettuate una ricerca per “ristorante a Sydney”, potreste vedere un post da me condiviso attraverso Twitter (con tanto di mio avatar)
  • In alcuni casi, l’elemento sociale può andare a modificare il ranking del risultato stesso. Tuttavia non si tratta di una implicazione “assoluta”: l’impatto sul ranking sarà diverso  sulla base di quanto forti /importanti sono i  propri contatti in rete, e diverse persone vedranno risultati diversi.
  • Inoltre, in precedenza, Google Social Search utilizzava soltanto contenuti che fossero esclusivamente CREATI da persone appartenenti al vostro network (e.g. poteva apparire fra i vostri risultati un post scritto da me). Ma se io avessi condiviso su Twitter un post scritto da un altro blogger (non appartenente al vostro network) questo non sarebbe comparso fra i vostri risultati di ricerca.  Ora invece, ciò che le persone del vostro network CONDIVIDONO (e non necessariamente creano) può essere incluso nella SERP. Questo rappresenta una crescita significativa in termini di copertura, perché Google è ora utilizza contenuti che il vostro network ha condiviso in rete, ad esempio su Twitter, in Google Reader, Quora, e molti altri siti che voi (ed i vostri contatti) avete elencato nel profilo Google.
  • I risultati possono essere sia pubblici e privati. Una nuova impostazione di Google Account vi permette di aggiungere i vostri account dei social networks al vostro profilo Google mantenendo private le informazioni sui vostri contatti. In altre parole, le connessioni sociali non verranno mostrate nel profilo pubblico di Google, tuttavia queste connessione possono comunque influenzare i risultati della ricerca. Il nuovo strumento mostra anche gli account che esso “ritiene” possano appartenere a voi.
  • Google ha reso noto che è il lancio del nuovo Social Search è previsto oggi solo su Google.com (in inglese), e che gli utenti dovrebbero cominciare a vedere le modifiche entro la prossima settimana. Se non avete mai collegato il profilo Google  ai vostri social network – e non fate uso di alcuna delle applicazioni social di Google (ad esempio Google Reader) non dovreste vedere risultati social fra i risultati “normali”. Se invece avete collegato i vostri account social, potreste comunque voler vedere esclusivamente i risultati “normali” che quindi non siano stati “socializzati”. Questo è possibile soltanto effettuando il logout da Google. In caso contrario, non c’è nessuna opzione per evitare che questi si mescolino.
  • Facebook per ora non fa parte dall’aggiornamento: e nessuna attività di “Like” (anche se hai aggiungete la vostra pagina Facebook al  profilo sociale) viene inclusa fra i risultati.

Per farvi un’idea più precisa vi consiglio di guardare questo video:

Senza dubbio si tratta di un passo avanti importante, ma quali sono le implicazioni per gli operatori turistici? E soprattutto, cosa possono mettere in atto, da subito, per trarre vantaggio da questa innovazione?

Qui alcuni consigli:

  1. Innanzitutto, è più che mai necessario rafforzare la propria presenza ufficiale sui principali social network, a cominciare da canale YouTube, account Flickr, profilo Twitter e rendere ben visibile (e accessibile) sul proprio sito la vostra presenza sui Social.
  2. Consolidate la vostra strategia di blogging, e rendete semplice e rapido per chi vi segue condividere e distribuire i vostri contenuti (se scrivere vi richiede troppo tempo, potreste chiedere aiuto a un travel blogger)
  3. Rendete condivisibili TUTTI i contenuti del vostro sito (dai video alle foto, dai prezzi alla descrizione delle camere, dal menu al listino del centro benessere)
  4. Monitorate le parole chiave di accesso al sito e prestate attenzione ai suggerimenti di Google Instant per avere idee in merito a nuove potenziali pagine o post per il vostro blog
  5. Fornite incentivi ai vostri ospiti per twittare, condividere, votare i vostri contenuti, effettuare check-in con Foursquare/Gowalla (e.g. 5% di sconto al centro wellness)
  6. Proponete contest allo scopo di raccogliere foto/video/testimonianze dei vostri ospiti, per poi ottimizzarle e distribuirle in rete (sul vostro o su altri network)
  7. …E per chiudere (non si finisce mai di dirlo) impegnatevi per fornire un servizio di qualità eccellente… è l’elemento essenziale per mettere in moto un sistema di referenze positive e stimolare davvero la creazione (e condivisione) di contenuti da parte dei vostri ospiti… e credo sia anche la strategia SEO più semplice che esiste :)

Buon weekend!

Sara

Written by saraboargs

febbraio 18, 2011 at 2:16 pm

Ultime Novita’ sui Motori di Ricerca e Sfide SEO per il 2010

with one comment

Buon pomeriggio cari readers!

Spero abbiate trascorso un ottimo weekend, il mio lo e’ stato decisamente (trovandomi in Scozia ne ho approfittato per visitare alcuni luoghi nuovi e fare visita ad amici su al nord, ne e’ valsa davvero la pena).

Ieri sera rientrando e piazzandomi davanti all’aggregatore ho realizzato quante novita’, news, soprese si sono accumulate negli ultimi giorni in merito ai motori di ricerca, ognuno dei quali costituira’ inevitabilmente parte integrante delle attivita’ legate al search marketing del 2010.

…Quindi ho pensato di sfruttare questo post per fare un “recap” delle novita’ principali, quelle che credo siano da tenere sott’occhio se come la sottoscritta siete interessati all’evoluzione del SEO e del web marketing nelle sue varie espressioni, e di alcuni articoli ad esse associati.

Spero si riveli utile anche a voi :)

Ok, cominciamo:

1) Real time search

Tutto e’ partito da Bing. Ora sia Yahoo che Google hanno pensato bene di aggiungere il cosidetto  “real time search” all’interno delle proprie pagine di risultati. Yahoo potrebbe, per esempio, riportare tweets di Twitter in fondo alla SERP. Google invece si comportera’ in questo modo:

Articoli correlati:

- What Google’s Real time search means to SEO, PPC & Reputation Management?

L’articolo spiega che esistono varie opportunita’ per sfruttare il real time search senza sfociare nello spamming :) (WebProNews 13 Dicembre 2009)

- What the Google Web will look like in 10 years?

Google rendera’ il web piu’ veloce? (Pingdom Dec 9 Dicembre 2009)

- The” Google phone” now at Large?

“It’s beautiful . . . Like an iPhone on beautifying steroids” (SE Land Dec 12 2009)

- Google adds Universal Search to suggest & Quick Scroll in Chrome

(SE Land 11 Dicembre 2009)

- Bing Maps best Google Maps in Fun, if not Functionality

(Google Watch 3 Dicembre 2009)

- The real time Danger: Google opens up for spam and scam

(SearchCowboys 11 Dicembre 2009)

- Explore a new way to window shop, with Google and the Mobile phone

(Google Blog 7 Dicembre 2009)

- Relevance meets the real time web

Google introduce il real time search, con aggiornamenti live da Twitter e Friendfeed (Google Blog 7 Dicembre 2009)

- Yahoo adds Twitter to search results

L’inserimento di risultati di Twitter no dipendera’ dai trend dei tweet, ma da quelle che sono gli argomenti “caldi” su Yahoo Search (SE Land 10 Dicembre 2009)

- Google to Add “Trustworthy indicator” to Site Performance Tool

(SE Roundtable 10 Dicembre 2009)

- Privacy is not Google’s issue but yours says Schmidt

In sostanza: se fate qualcosa di sbagliato e questo emerge nel web, non lamentatevi, avresti dovuto pensarci prima… (SearchCowboys 10 Dicembre 2009)

Google Personal Search SEO White Paper

Molti  SEO (me inclusa) stanno gia’ tremando all’idea di dover gestire il personalized search, ora che e’ diventato di default. Ma e’ proprio adesso il momento di agire…o no?  (SE Roundtable 9 Dicembre 2009)

- 10 out of 15 Googlers switch to Bing, when forced to

Microsoft ha commissionato una ricerca (studio quantitativo) per capire se gli utenti Google siano disposti a passare a Bing o meno…  (SearchCowboys 9 Dicembre 2009) 

Altra novita’ : Google Goggles

Di cosa si tratta?

Google Goggles, e’ un’interfaccia in grado di presentare contenuti in 3 dimensioni.  

In pratica, questa applicazione sviluppata per Android, consente di scattare foto ad oggetti, queste foto verranno poi convertite in query di ricerca. Date un’occhio a questo video esplicativo:

3) Articoli SEO/SEM vari…

Infine, vi segnalo questa “raccolta” di articoli autorevoli, a mio avviso molto completa, che analizza quelli che saranno i cambiamenti e sfide relative Google, Search Marketing e SEO nel 2010 .

Spero davvero di potermi confrontare con voi in futuro in merito a tutte queste evoluzioni… sara’ un anno intenso!

Ah…dimenticavo questa chicca:

- Google’s New Year countdown surprise

Quando si clicca su “I’m feeling Lucky” sulla home page di Google.com senza inserire una query di ricerca, Google mostrerà quanti secondi mancano al 2010 :) (Blogoscoped 12 Dicembre 2009)

Buona settimana, intanto :)

Sara

Written by saraboargs

dicembre 14, 2009 at 2:12 pm

Experian Hitwise presenta il Global Online Travel Update

with one comment

Ciao a Tutti!

Come procede la settimana?

Oggi, tanto per restare in tema turismo, che come sapete mi gusta assai, vorrei presentarvi i risultati di una ricerca realizzata pochi giorni fa da Experian Hitwise e poi presentata grazie ad un webinar intitolato: “Global Online Travel Update”.

Presentata dal Research Director, Robin Goad, questa sessione registrata descrive come potenziali turisti ricercano, pianificano e prenotano online i propri viaggi.

Ripercorrendo la stagione turistica estiva 2009 la ricerca copre le seguenti tematiche:

1) Per cominciare effettua una overview dello scenario globale relativo all’online travel, analizzando come è cambiato e descrivendo performance specifiche di settore.

2) Passa poi ad una comparazione dei principali drivers verso siti travel in UK, US, a Australia.

3) Tratta in seguito del “makeup” della online travel industry globale: sempre confrontando UK, US e Australia.

49 Ultimo punto: comportamento relativo alla ricerca travel online e trend.

Se siete interessati, o in qualche modo coinvolti dal tema (anche se direttamente il mercato italiano non viene toccato) troverete molti spunti su cui riflettere.

Qui trovate il link alla pagine sulla quale registrarvi prima di godervi il seminario (dura circa 45 minuti).

Io l’ho guardato solo una volta, e devo dire che l’analisi statistica applicata a ricerche di tale portata mi prende moltissimo :) .

La presentazione è supportata da Adobe Presenter a non da assolutamente problemi! Audio e slides sono perfettamente sincronizzati.

Di seguito alcuni punti a mio avviso rilevanti, che riporto in inglese così come li ho trascritti (non me ne vogliate…ma ho preferito fare così per evitare di storpiare i dati :) ).

Market share of the travel industry

UK users generally spend more of their time online on travel websites than us or Australians UK users spend less time searching for travel online than 3 years ago.

Also, in the UK visits to travel sites are more seasonal compared to visits coming from other countries

What travel consumers are looking for:Subcategories

August: destination and accommodation websites are the more popular destinations (hotel websites + hotel booking sites + agency sites + review + sites that have info about specific region).

Australians: agencies are less popular online destinations.

Public transport websites are the less popular destinations in the US.

UK: domestic trains + coach sites are very popular (also in Australia, where there’s the metro rail) US: Cruise sites get lots of traffic! Within the UK they also perform better compared to other categories.

In general search is a more important drive of traffic across al the 3 countries

Australia is very dependent on search! It has overtaken compared to the UK market.

What people are searching for

UK: search spread across categories. Agencies + holidays are the most important categories. UK has the largest proportion of travel review sites. Train/coaches are searched more in the UK than in the other regions. UK has the largest number of ferry-related searches. Flights are less searched compared to other regions. More searches for specific airports though (e.g. Manchester).

Analysis of the top 1000 search terms

Top 3 categories:

- Maps sites + direction sites

- Car hire sites

- Attractions sites

Australia

Flight terms are very much brand dominated Many Price comparison searches Hotels + accommodations –> Very generic terms.

UK

Analysis related to searches for flights: Flights to the UK Flights to US (new york florida dominate) Flights to Europe Flights to rest of the World (also Switzerland and Norway and other no-Euro countries) Compared to last year: Euro zone predominant, have decreased from last year Increase in popularity of flights outside Europe : Turkey (not using euro, thus cheaper) Decrease in flights to USA Increase in flights domestic flights to the UK Turkey, India, South America have increased in searches!

Australia

Much higher rate of visits to non domestic airlines. Compared to other countries.

Top destination searches outside a country’s own market

UK: Disneyland Paris, Flights to Australia, Egypt holidays

US: puerto rico, panama city beach hotels, bermuda

Australia: Bali, Bali travel forum, Fiji

Canada: Disney world, Las vegas, Disneyland

Us: present an higher percentage of theme park related terms. UK more varied terms, not just theme parks. Weather play an important part in the UK –> more variety in attraction-related searches

Most popular travel brand searched for

Us: Mapquest (7.61%) Canada: Mapquest (3.74%) Uk: Google Maps (1.37%). Tripadvisor appears only here! Australia: Google Maps (2.54%)

Search is not the only search of traffic…

Not to mention SE, US travel sites pick op more traffic from email compared to other sources.

Social Networks

Australia social networks drive most traffic to travel sites In the US Tripadvisor and Southwest use Facebook –> however they use different strategies In Australia travel agencies benefit from social networks. Social Networks engage with Travelzoo.  In the UK few travel sites have harnessed Twitter. National rail is the site that drives more traffic from twitter.

Per chiedere…un breve riepilogo in Italiano :)

- Gli utenti in UK trascorrono più del loro tempo online su siti travel rispetto alle loro controparti in Australia e US.

- Destinazioni e sistemazioni (hotel etc…) sono le categorie maggiormente visitate in tutte le regioni considerate dallo studio.

- Il “search” è un driver molto importante per i siti travel.

- Esistono molte differenze in termini di comportamento fra UK, USA; Canada e Australia.

- Ricerche per voli verso la zona Euro sono diminuite rispetto all’ano scorso. Sono aumentate invece le ricerche per voli verso il resto del Mondo.

- La maggior parte delle ricerche relative a destinazioni hanno come oggetto voli domestici, tuttavia i turisti in UK e Australia prediligono mete internazionali.

- Le destinazioni online principali per le ricerche di voli online sono: Cheapflighs in Uk, Middle Eastern ed Asian Airlines in Australia.

Come vedete c’è tanto materiale che potenzialmente si potrebbe approfondire sotto tanti profili. Sarà interessante effettuare una comparazione con le statistiche risultanti dalla prossima ricerca Hitwise!

Baci,

Sara

Written by saraboargs

ottobre 8, 2009 at 11:00 am

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.