Connecting the Dots – Il Blog di Sara Borghi

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giochicchiando con Hyatt Concierge…

con 2 commenti

Ciao!

Lo spunto per il posto di stasera è nato dall’aver scoperto che la catena di hotel Hyatt ha aperto proprio oggi il proprio account ufficiale su Twitter, @HyattConcierge.

Come si può intuire dal nome stesso svolgerà una vera e propria funzione di Concierge, in altre parole Assistente Personale, Genio della Lampada, Galoppino al servizio delle richieste più impensabili degli ospiti :) .

Come fuziona: Tramite questo account, integrato in modo tale da risultare unico per TUTTE le proprietà Hyatt dislocate sulla faccia della Terra, verrà utilizzato per rispondere 24h/24 e 7g/7 alle richieste più contingenti degli utenti/clienti, che potranno (in 140 caratteri) porre le richieste più varie e ricevere una risposta praticamente immediata…con un semplice scambio di tweet!

Ecco uno screenshot, così vi fate un’idea:

hyatt_concierge

Cavolo…”anch’io voglio provare!”, ovvio, se non vedo non credo :) !

Quindi:

- ho cercato sul sito di Hyatt se hanno propiertà in Italia. ce l’hanno. Naturalmente a Milano, qui:

- mi sono loggata su twitter e ho formulato la richiesta. Ecco questo è stato il momento più critico…
non è che posso domandare al concierge di un hotel di lusso dov’è il Burger King più vicino al Park Hyatt Milan :) :).

Alla fine ho optato per questa:

hyatt_concierge

- ho aspettato circa 5 minuti, nel mentre ho fatto una telefonata

- ho “refreshato” Twitter e… c’era lui, proprio lui, Mr. Concierge, che con i suoi 140 caratteri mi ha gentilmente consigliato:

hyatt_concierge

MITICO! Caspita per un attimo ho pure pensato che mi fiondassero sotto casa una Aston Martin con dentro Eminem e Puff Daddy :) :) .

Scherzi a parte, è stato simpatico ed è una gran trovata da parte di Hyatt (anche se il Sushi di Armani magari lo vedrò tra qualche annetto… sono anche tentata dal leggere tutte le recensioni che trovo…e se Consergio mi ha consigliato male…)

Baci!

p.s.: la parola Concierge ho imparato a scriverla stasera…però è uno di quei termini che se sai scrivere mettendo
in fila le lettere nel modo giusto da una certa soddisfazione :) ) ok, lo so…è tardi dai… notte :)

Written by saraboargs

Maggio 18, 2009 alle 10:27 pm

Buoni propositi per il 2009…

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Questa sera mi è capitato sott’occhio un recente post di Chris Guillebeau, autore del blog The Art of Non Conformity, che, anche se nella mia ottica non è legato in senso “professionale” al complicatissimo universo web, è fra i più gettonati del mio RSS Feed reader (e forse è proprio questo uno dei motivi principali per cui lo seguo tanto…;) )

All’interno dei suoi frequenti post, Chris offre una serie di consigli e suggerimenti estremamente utili e di ampio respiro, relativamente a viaggi, lavoro, relazioni interpersonali e molto altro… evitando di abbassarsi alle solite “massime” astratte (e, diciamocelo, tipiche del mondo anglofono-americano sulla linea del “Come diventare Miliardario in 3 giorni e non dover più pensare a niente per il resto della tua vita se non a bere Mojiti e a giocare a golf”) e difficilmente applicabili alla vita di tutti i giorni senza rischiare di andare in palla.

 Beh, a darvi prova di questo, ho pensato di tradurre dall’inglese il suo post del 15 Dicembre, intitolato “How to Conduct your Annual review”…ovvero… come prepararsi al meglio per vivere il 2009 alle porte!

 

È stato (anzi sarà…)  prima di tutto un esercizio utile a me, visto che certamente ne farò tesoro, e spero che risulti utile anche a voi…. Per cominciare a buttare un occhio oltre il 31 dicembre nel tentativo di proiettare i vostri sogni, progetti, desideri e speranze per tentare, giorno per giorno, di realizzarli !

 

Credo sia l’anno giusto per partire con questo esercizio…un anno di cambiamenti importanti nell’economia, nella politica e nella società che sicuramente hanno coinvolto le vite di ognuno di noi.

Pertanto lascio la parola a Chris, e ovviamente, qualsiasi commento è sempre molto ben accetto ;)

 Buona notte,

 Sà

 

 

“A partire dal 2005, ho speso la buona parte dell’ultima parte del mese di Dicembre a pianificare la mia vita per l’anno successivo. Complessivamente, credo si tratti della migliore decisione che io abbia mai preso in termini di lavorare verso obiettivi multipli simultaneamente.

 L’idea è quella di creare una sorta di road map per l’anno in arrivo, e con questo non intendo una rigida agenda giornaliera, ma una linea guida di ciò che ritengo importante e di quello che spero di ottenere l’anno successivo.

 

Si tratta di un procedimento che completo a pezzi e bocconi in alcuni giorni, in parte a causa della struttura del mio cervello , che tende ad aggiungere sempre qualcosa in più, ma soprattutto perché questo mi aiuta a pensare ad esso in modo lento e riflessivo. Alcuni fra voi che hanno l’abilità di concentrarsi su una sola cosa per ore probabilmente preferiranno completare questo task in un colpo solo.

 

In questo post, vorrei guidarvi passo per passo, spiegandovi ciò che faccio ogni Dicembre per iniziare a progettare l’anno successivo. Vi mostrerò il modello di spreadsheet the utilizzo e vi fornirò esempi per ogni singolo step del processo.

 

Ovviamente, non sentitevi obbligati ad utilizzare il mio sistema, tuttavia sentitevi liberi di farlo se volete!

 

A proposito, voglio che abbiate bene a mente il fatto che questi consigli , messi in pratica da me in prima persona, si dissociano fortemente dall’essere propositi che vengono poi abbandonati dopo il 10 gennaio; si tratta infatti di azioni basate su ciò che realmente importa a ME ! Inoltre, non si tratta di obiettivi vaghi o difficilmente misurabili, del tipo “Essere più felice”, “Fare più soldi”…è chiaro che tutti noi vogliamo essere più felici ed avere più soldi da spendere come più ci piace, ma per raggiungere tali obiettivi è necessario che ogni meta sia misurabile e specifica. Infine, non si tratta di un piano talmente rigido da arrivare ad odiarlo…infatti, sarà sempre possibile modificarlo in qualsiasi evenienza! È il vostro piano, e se arriverete ad odiarlo, significa che c’è qualcosa che non va…

 

Prima di iniziare, spero davvero che dopo avere terminato questo esercizio sarete entusiasti per i vostri obiettivi futuri e decisi ad andare avanti dopo qualsiasi fallimento potrete incontrare sul percorso. E ricordatevi… è vero che sul lavoro non sempre le cose vanno come volete voi, ma il successo del vostro “Piano Annuale” dipende solo e soltanto da una persona….Voi stessi.

 

Lo Spreadsheet

Qui di seguito potete scaricare il modello di foglio di calcolo che io personalmente ho utilizzato per questo tipo di esercizio. Sentitevi liberi di utilizzarlo, apportarvi modifiche oppure iniziarne uno nuovo dal principio. Io utilizzo questo in quanto lo trovo sensato, ma la cosa importante è di trovarne uno con il quale vi sentite a vostro agio.

Annual Review Template – Excel

Personalmente amo la struttura del foglio di calcolo per la facilità di modifica e monitoraggio che esso consente durante tutto l’anno. Tuttavia, io personalmente faccio molto brainstorming munito di carta e penna prima di trasferire la versione “ufficiale” sul PC (per questo lavoro “manuale” vi consiglio caldamente di munirvi di una agenda Moleskine, una penna economica e qualche giorno di disconnessione dal Mondo…forse quest’ultima richiederà un po’ di inventiva ;) ). Come vi ho già anticipato, velocizzate pure il processo, se pensate sia opportuno!

 

 

Il calcio di inizio

Per dare inizio al processo, mi pongo 2 sole domande e per ognuna di esse, cerco di arrivare ad almeno 6-8 risposte :

-          Cosa è andato bene/ha funzionato quest’anno?

-          Cosa NON è andato bene/NON ha funzionato quest’anno?

 Per fornire delle risposte a queste domande, io personalmente cerco di focalizzarmi su quegli eventi che sono sotto il mio stretto controllo. Se c’è qualcosa che non è andato come volevate ma non potevate prevederlo oppure controllarlo, escludetelo dalle risposte….

 Se siete curiosi, la mia lista per il 2008 è così formata :

 Ciò che è andato bene : dopo almeno 2 anni di meditazione, ho fatto nascere il blog “The Art of Nonconformity” il quale ha raggiunto e addirittura superato i miei obiettivi iniziali legati ad esso! Ho stabilito il mio record personale di viaggi, toccando almeno 27 paesi. Ho inoltre ottenuto il mio Master presso la University of Washington e ho detto addio all’istruzione “scolastica” e formale per un po’…

 Ciò che non è andato bene : quella che si è verificato essere un infortunio permanente non mi ha permesso di partecipare alla quarta maratona della mia vita. il mio reddito è diminuito notevolmente, in parte a causa della crisi economica, ma anche a causa del maggior tempo dedicato alla scrittura rispetto che ad elaborare progetti imprenditoriali.

 

Mi piace completare questa lista prima di pianificare qualsiasi altra cosa futura. Ho già detto in precedenza che noi tendiamo a sovrastimare ciò che siamo in grado di fare nel corso di una giornata, ma a sottostimare ciò che può essere attuato nel corso di un anno intero…

Prestando attenzione a tutto ciò che siete stati in grado di fare in un anno, rimarrete sorpresi da ciò che riporterete in luce.

(Ed il prossimo anno, se prendete seriamente questo procedimento che vi suggerisco, resterete ancor più sorpresi!)

 

Risultati dall’anno scorso

 Subito dopo, guardo agli obiettivi che mi ero prefissati l’anno precedente, e prendo appunti nella colonna indicata come “Revisione Finale” (Final Review). Ho raggiunto quell’obiettivo oppure no?

 Generalmente ci sono alcuni obiettivi che non riesco a raggiungere per varie ragioni. A volte le circostanze cambiano ed un obiettivo non è più rilevante. Altre volte invece non sono arrivato in fondo!   Come per esempio quando non mi è stato possibile allenarmi in autunno.

Complessivamente, il mio tasso di successo si aggira intorno all’80%. Credo che si tratti di una buona percentuale, dal momento che se avessi raggiunto il 100%, dubiterei della serietà e difficoltà dei obiettivi che mi ero prefissato!

 

Pianificare per l’anno seguente

Il passo seguente consiste nel guardare al futuro, sulla base degli obiettivi stabiliti per ciascuna categoria. Qui di seguito vi elenco le categorie da me utilizzate :

Scrittura, Business, Famiglia & Amici, Servizio, Viaggi, Religione, Salute, Istruzione, Finanza (Guadagnare), Finanza (Donare), Finanza (Risparmio)  .

Pensando ad ogni singola categoria , nel corso della settimana, stabilisco una media di 3-5 obiettivi misurabili per ognuna di esse.

Avrete notato che ho suddiviso l’ambito “Finanza” in 3 categorie. Questo in quanto ogni singola categoria ha a che fare con i soldi, ma sono diverse l’una dall’altra  :

Finanza (guadagnare) à messa semplicemente, quanti soldi voglio guadagnare e da dove possono scaturire? Dal momento che lavoro in proprio, le mie entrate giungono da varie fonti. Cerco pertanto di identificarle tutte stabilendo per ognuna di esse un obiettivo.

Finanza (donare) à donare è molto importante per me, e ho imparato che riesco a dare di più quando riesco a pianificarlo. Cerco quindi di identificare una percentuale fissa delle mie entrate nonché alcuni doni specifici che vorrei fare.

Finanza (risparmio) à le ragioni alla base dei miei risparmi sono essenzialmente 3 : 1)  risparmi a lungo termine che finiscono nel mio fondo pensione 2) risparmi a breve termine 3) risparmi per pagare le tasse.

 (Sempre a causa del fatto che lavoro in proprio, devo pagare le tasse 4 volte all’anno e spesso non sono molto preciso relativamente ai soldi presenti sul mio conto bancario quando si presenta il momento…) .

 

La Seconda Colonna

La seconda colonna è chiamata “azioni richieste per completare ogni obiettivo” . in altre parole, quali sono gli step necessari per completare ogni obiettivo?

Attenzione : questa fase è estremamente importante! Se non completerete questa sezione, avrete una visione senza un piano. È fondamentale che possediate entrambi !

Ricordarsi del fatto che gli obiettivi devono essere misurabili rappresenta una dei principali indicatori di successo nell’anno che viene. Per identificare l’azione successiva, penso sempre “Cosa devo fare per ottenere questo?”

 Per correre la maratona , devo iniziare a correre 3 miglia al giorno , 3 volte a settimana

Per potere fare un viaggio in Costa Rica, devo iniziare a risparmiare 2$ al giorno

Per laurearmi, devo soddisfare una serie di requisiti necessari…quali sono? e cosa devo fare dopo?

Cerco quindi di catturare le azioni necessarie principali per ogni obiettivo e le inserisco nella seconda colonna del foglio excel. Devo specificare che tali azioni non includono tutti i micro-task implicati.

Supponiamo ad esempio che io voglia pubblicare un paper accademico,pertanto :

Obiettivo : proporre un un paper all’ XYZ Journal per la pubblicazione

Azioni richieste : stabilire un argomento, mettere insieme una bibliografia, scrivere un primo draft, avere un feedback, scrivere un ulteriore draft ed infine sottomettere il paper affinchè venga approvato.

La lunga lista di micro-task potrebbe includere 10 o più elementi per ogni singolo compito, ma non è necessariamente da scrivere! Una volta che avrete fissato le azioni principali, saprete che state lavorando al progetto e che potrete ulteriormente segmentarlo in seguito…

 

Promemoria

Generalmente tendo a guardare ai miei obiettivi ogni mese, ma stabilisco reviews di circa 30 minuti ogni 4 mesi : Reviews di Primavera, Estate e Autunno. La revisione finale è quella che svolgo alla fine dell’anno, all’inizio del processo di pianificazione per l’anno successivo.

 

Possibili obiettivi aggiuntivi

Mentre lavoro agli obiettivi principali, cerco di identificare alcuni obiettivi che decido di non inserire all’interno di nessuna categoria in quanto potrebbero essere raggiunti così come non raggiunti nel  corso dell’anno. Mi permetto di includerli dunque in fondo al foglio di calcolo.

 

Tematica per tutto l’anno

Mi preoccupo di fissare un tema ed un proposito generale lungo circa un paragrafo per tutto l’anno. Si tratta di una sorta di sommario che fa da guida per l’anno intero… come sarà? Chi sarò il prossimo anno?

A questo proposito, poteste credere che inserisca questa sezione all’inizio del processo, invece generalmente aspetto di arrivare alla fine, in quanto in prima istanza necessito di capire quali obiettivi sono prioritari e come si prospetta essere la mia vita futura.

 

Metriche

Su di un tab separato dal resto del foglio excel, tengo nota di alcune metriche generali di anno in anno, fra cui : 

-          nuovi paesi visitati

-          tutti i paesi visitati

-          % data in beneficienza

-          Totale dato in beneficienza

-          Persone presenti nella mia vita

-          Progetti principali raggiunti

-          Risparmi a lungo termine

-          ISF (formula per la sostenibilità delle entrate finanziarie)

A queste più generiche è possibile aggiungerne altre più contestuali, di anno in anno, quali ad esempio il numero di post scritti sul proprio blog, il numero di lettori, i progressi compiuti verso il libro, etc…

 

Il prodotto ultimato

una volta che si sono documentati a dovere i propri obiettivi, mi preparo per raggiungerli l’anno successivo. Completo ogni azione richiesta per raggiungere ognuno di essi, o se non altro tutte quelle possibili ! Dopo averne completato alcune, altre possono comparire, quindi comincio a lavorare a quelle immediatamente.

Solo dopo avere ultimato l’Annual Review , mi concentro sui mini-task e su altri strumenti di produttività che utilizzo durante tutto l’anno.

 

…Ma io non amo fissare obiettivi….

L’obiezione più comune che generalmente sento in risposta a questo tipo di pianificazione è di questo tipo : “Io detesto fare piani, ci sono troppe variabili non prevedibili!”

È vero,  le cose cambiano, effetti negativi quali l’economia in crisi oppure un infortunio, oppure effetti positivi quali un nuovo lavoro oppure una storia d’amore. Il piano è concepito per fornirvi una mappa, non un rigido schema che dovete portarvi costantemente appresso. La vita scorre e cambia le cose, ma non accade così di frequente come sareste portati a credere.

 

C’è una frase emblematica di Andy Warhol a proposito :

 

“Dicono che il tempo cambia le cose, ma la verità è che siete voi a dover fare in modo che cambino”

 Si tratta di una fantastica filosofia di vita ! non pensate? Questo esercizio che spero di avere condiviso in modo chiaro con voi è incentrato proprio su questo: cambiare le cose voi stessi invece di aspettare che il cambiamento sopraggiunga all’improvviso un giorno !

La seconda obiezione che mi viene posta è : “E se finisco per arrivare ad odiare il mio Piano?”. La mia risposta è che se finite per odiare il vostro Annual Review, potete cestinarlo e crearne un altro da principio. È la vostra vita, dopo tutto! Ma dal momento che voi siete gli unici a creare il piano, è molto difficile che arriviate ad odiarlo del tutto !

 

…Ricapitolando

Ho una serie di ruoli, sia personali come professionali, ed è una cosa che amo. E so bene che molto fra voi sono persone egualmente (o maggiormente) impegnate. Quando qualcuno mi chiede come è possibile che riesca a fare tanto, mi riferisco sempre a questo processo di pianificazione che mi assorbe per una intera settimana.

Non esistono ingredienti segreti nel lavorare verso vari importanti obiettivi contemporaneamente,  ma prendersi il tempo per definire chiaramente obiettivi specifici ogni anno mi ha aiutato più che ogni altra cosa!

Ricordatevi  : tendiamo sempre a sottovalutare ciò che potremmo fare nel corso di un anno. Fissate obiettivi elevati ! Prendetevi un po’ di tempo per pianificare il vostro 2009 al meglio…e, credetemi, alla fine vi complimenterete con voi stessi !”.

 

scritto da C.G. – The Art of Nonconformity Blog

Written by saraboargs

Dicembre 19, 2008 alle 12:58 am

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per farmi perdonare…la traduzione della guida SEO di Google

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Buongiorno a tutti !

…ebbene sì….ho la facciazza tosta di rifarmi viva sul mio caro blogghino dopo un mese !!! e tuttavia non potevo fare altrimenti , dati i cambiamenti recenti che mi hanno coinvolta e che mi hanno portata a focalizzare l’attenzione su altre priorità !

Dovete sapere che ho iniziato la mia avventura da SEO trasferendomi da Modena in quel di Treviso (bellissima città, non c’è che dire =) ) da 2 settimane e pertanto le attività offline mi hanno risucchiata parecchio !

…bè…per farmi perdonare…e per restare in tema, ho pensato di farvi un piccolo regalino (consideratelo come pre-natalizio, eheh). In questi giorni,durante parte del tempo libero , ho cercato di tradurre la recentissima guida di Google – SEO Starter Guide (online dal 12 Novembre scorso) , pensando che potesse essere uno strumento utile non soltanto per me (giovvvane ragazza alle prime armi…) , ma anche per tutti coloro che possiedono e/o gestiscono un progetto online e desiderino aumentarne la visibilità !

Quindi….ecco a voi la  google_seo_starter_guide !

….Spero davvero si riveli a voi utile e comprensibile =)

Buona giornata e buon inizio settimana!

Written by saraboargs

Novembre 24, 2008 alle 9:21 am

a proposito di brand monitoring…

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Vorrei condividere con voi un perfetto esempio di efficiente brand-monitoring capitatomi 2 giorni fa !

a seguito di una segnalazione su Twitter da parte del guru dei Social Media, Chris Brogan (nb: io seguo lui, non il contrario ahimè =)=) ) relativa al sito di photo-editing PicNik (se smanettate un pò con la fotografia vi consiglio davvero di provarlo) :

ho pensato di segnarlo a mio volta ai miei followers :

beh…dopo circa 2 minuti ecco apparire nel mio inbox la seguente notificazione :

Alla faccia del monitoraggio inefficiente…

Written by saraboargs

Ottobre 13, 2008 alle 9:24 am

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un nuovo entusiasmante progetto…

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Buongiorno a tutti !!!

beh….dopo numerosi giorni di assenza mi sono riconciliata con il mio blog (che credo fosse oggettivamente un pò arrabbiato della mia latitanza =) …) e spero di farlo anche con voi !

e infatti oggi comincio subito dicendovi che a partire da oggi raddoppierò la mia presenza sulla rete in vesti di “blogger” accompagnata dal mio grande amico Edoardo Piccolotto .

Ladies and Gentlemen, ecco a voi :

One Link A Day

L’idea alla base del blog (ce sarà interamente in inglese questa volta ;) ) è nata dal nostri desiderio di recensire, segnalare e condividere con voi ogni giorno un sito che riteniamo sia particolarmente innovativo, interessante, utile e, soprattutto, di qualità , umilmente operando come una sorta di “filtro” per dare visibilità alla qualità presente sul web.

Crediamo che in questa fase di “information overload” sia un’operazione necessaria e sicuramente utile anche per tanti altri amanti di questo complicatissimo e interconnesso cervello che è oggi Internet…

I post saranno decisamente minimal, questo per:

1) permettere a voi di dedicarvi alle vostre faccende quotidiane al meglio senza che dobbiate perdere troppo tempo a leggere il nostro blog

2) lasciare spazio al website segnalato … ossia il vero protagonista del blog =)

3) dare ampio margine ai vostri commenti (che spero saranno numerosi ed ulteeriormente stimolanti ;) )

detto questo, spero di reincontrarvi numerosi lì e spero che questo sia l’inizio di spunti , idee e conversazioni arricchenti sia per noi che per voi !

Buona giornata

Written by saraboargs

Ottobre 13, 2008 alle 8:55 am

google vs alltop approach to nuggets…

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Source : AllTop.com

Written by saraboargs

Settembre 22, 2008 alle 4:54 pm

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some useful tools…

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Buonasera a tutti ;)

è un sacco di tempo che non scrivo accipicchia…devo dirvi che non sono stata molto ispirata nei giorni passati, credo sia dovuto al cambio repentino di clima, che come tutti gli anni un pò mi sconvolge con sensazioni ed emozioni passate, lasciti dell’estate e nuovi propositi che maturano in uno stadio di semi-intorpidimento…

Il post di oggi è dedicato a tutti coloro che vengono colpiti dalla sovra-descritta sindrome. potrei infatti definirlo come “la mia ancora di salvezza” per l’ormai avviato anno lavorativo =)

Quelli che vi propongo oggi sono alcuni fra i supporti tecnologici che mi accompagneranno nei mesi avvenire a ordinare le idee e gestire le mie attività giornaliere (ovviamente se utilizzati al massimo delle loro potenzialità e con una certa costanza…requisiti essenziali per trarne il massimo beneficio), alcuni dei quali già sfrutto (così come voi credo) , altri che sfrutterò non appena sarà possibile (in quanto per ora “available in the USA only!” ).

Vorrei incentivarvi avvisandovi che tutti questi strumenti sono estremamente facili da usare, veloci, potenti e anche divertenti =)… ma andiamo con ordine :

1) Evernote : io l’ho installata sia sul portatile sia sul mio iPhone. trovo che sia un’applicazione semplicemente fantastica ! consente infatti di fissare qualsiasi tipo di informazione che vi interessa (appunti, pagine web, foto, file audio) ed organizzarla tramite tags per averla sempre ricercabile, disponibile e fruibile. Io la sfrutto moltissimo in macchina mentre guido e mi serve un’informazione, oppure per fotografare Menu nei ristoranti take-away in cui vado (ok, questo ammetto è un pò troppo forse…ma tutte le volte che prendo un menu lo perdo dopo circa 10 minuti =) ) ,  Esiste poi un’ulteriore funzione: scattate una foto dal vostro iPhone, inviatela ad Evernote e questo provvederà a scannerizzare l’immagine in modo da rendere possibile la ricerca di parole specifiche al suo interno!

2) Google Calendar : che dire…manna dal cielo =) . Mi consente di impostare promemoria se devo ricordarmi qualcosa, per poi inviarmeli tramite email. Usato nel modo giusto facilita un aggellerimento mentale incredibile… inoltre ho scoperto che è possibile installare un plugin di Firefox per combinare GCalendar con Gmail, in modo tale da poter visualizzare insieme calendario e posta !

3) Remember the Milk oppure Ta Da List : fantastici per gestire i propri “To-Do” quotidiani, condividerli e sincronizzarli con Google Calendar ! Se avessi il Mac però probabilmente userei Anxiety. Purtroppo, tutti sono per ora disponibli per iPhone solo sull’iTunes store americano.

Infine…il mio sogni è che presto sia disponibile anche in Italia un’applicazione come Jott , segnalatami da un’amica americana , che integra tutte le funzionalità proprie delle applicazioni descritte sopra =).

Personalmente questi strumenti mi aiutano moltissimo ogni giorno, soprattutto perchè ormai credo di aver imparato a sfruttarli in modo produttivo (menu’ dei take away a parte ;) ).

E credo che considerata la crescente mobilità e il sovraccarico di infomazioni a cui siamo sottoposti in ogni momento , la possibilità di scremare fra le informazioni, annotarsi velocemente qualsiasi tipo di dato utile/interessante, identificandolo e rendendolo facilmente ritrovabile per poi condividerlo sia davvero fondamentale.

Tutto ciò, cari amici, senza però togliere valore alla mia cara vecchia Moleskine … che soprattutto quando l’iPhone si scarica (…) resta sempre uno strumento infallibile =)

Buona serata e Buon riposo,

ps: se avete qualche consiglio riguardo ad applicazioni/tools di questo tipo che vi salvano la vita fatemi sapere… collaudare mi diverte sempre da morire!

Written by saraboargs

Settembre 18, 2008 alle 5:35 pm

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Blog Fest 2008 – day 1

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Buongiorno a tutti !

Dato il risveglio prematuro causato da un semi tentativo di suicidio da parte della ragazza tedesca con la quale condivido la camera in Ostello (nello scendere dal letto a castello…), ho pensato di aggiornarvi brevemente sulla giornata di ieri !

Devo dire che le premesse non erano fra le migliori,data la pioggia battente e il limitato (almeno inizialmente) numero di bloggers presenti!

Tant’è che tutti i barcamp erano stati spostati all’interno del Palazzo dei Congressi!

Ma andiamo con ordine:

Il primo incontro al quale ho partecipato e’ stato l’attesissimo meeting fra Franco Bernabe’ (AD di Telecom Italia) e i maggiori rappresentanti della blogosfera italiana. Un’ora e mezza di botta e risposta fra l’azienda “di bandiera” nel settore delle Telecomunicazioni e bloggers,trasmessa in differita da Rovereto, durante la quale si e’ cercato di delineare i principali problemi che rendono il nostro Paese svantaggiato rispetto al resto d’Europa e di aprire la strada per il necessario cambiamento strategico ed operativo!
Personalmente ho apprezzato molto gli sforzi ,notevoli da entrambe le parti, a venirsi incontro (nonostante l’evidente gap tecnologico e a volte comunicativo…) per analizzare la situazione e trovare soluzioni.
Soluzioni proposte dai bloggers stessi che si sono chiaramente dimostrati disposti a fornire le proprie risorse , competenze e servizi a supporto degli obiettivi futuri di Telecom (soprattutto per il superamento dell’analfabetizzazione digitale).

Sono convinta che le premesse di crescita ci siano tutte,vedremo gli sviluppi dei mesi futuri (sperando che anche i tempi subiscano un’accelerazione!).

Il resto del pomeriggio ha invece visto come protagonista il mondo dei Viaggi e del Turismo,all’interno del TravelCamp! Assieme alla presentazione di idee e progetti innovativi di start-up (Trip-Shake e Roomorama per dirne un paio),iniziative 2.0 per aggregare informazioni relative al “viaggiare sicuri” nel Mondo e creare percorsi in mtb tramite mash-ups e GPS, sono rimasta davvero sorpresa dagli sforzi mirati da parte della regione Trentino nell’approcciare la comunicazione sul web tramite Blogs (a questo proposito dedicherò un post nei prossimi giorni), nonché dal Presidente del CAI, Annibale Salsa, per la sua incredibile apertura, tenacia e personalita’!

Vi consiglio di leggere il post del mio amico Edoardo per avere un ulteriore punto di vista sulla 1a giornata.

A stasera per i commenti sulla 2a giornata!

Baci

Written by saraboargs

Settembre 13, 2008 alle 5:34 am

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…how to hire interns…

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Ancora una volta Seth Godin ha centrato il segno…

Leggendo il suo blog pochi giorni fa, sono incappata in uno dei suoi ultimi post, in cui racconta la strategia da lui adottata per assumere i propri stagisti :

Seth racconta di come ha risolto il problema legato alla quantità e alla qualità delle centinaia di CV e lui arrivati lo scorso Marzo, quando diffuse la notizia di voler iniziare un programma di Internship presso di lui.

Curriculum di studenti provenienti da tutto il mondo, con background ed esperienze di vita estremamente differenti l’uno dall’altro…

In che modo agire per effettuare la scelta giusta ed identificare quelli che erano effettivamente i candidati migliori?

Seth, decise di invitare tutti loro a prendere parte ad un gruppo su Facebook. Poi, fece in modo di creare le condizioni affinchè loro si conoscessero e conversassero online. Fatto ciò, in base agli elementi accumulati, Seth fu in grado di dividere tutti i partecipanti in 4 gruppi:

- I “game-show contestants” , ossia coloro che, cercando semplicemente un Internship SI/Internship NO velocemente abbandonarono il gruppo…

- I “lurkers”, presenti ma inattivi

- I “followers”, sempre in attesa di qualcuno che dicesse loro il da farsi…

- I “leaders”, coloro che iniziavano le conversazioni, creavano spunti, iniziative…

Dopo questo “test” Seth era in grado di svolgere una selezione qualitativamente migliore , avendo visto il comportamento online di tutti questi giovani aspiranti a lavorare nell’ambito del web e del digital marketing.

Dopo avere contattato i candidati selezionati, Seth li coinvolse nel provare un’ulteriore esperienza virtuale: l’idea alla base in questa seconda fase, era di fornire ai ragazzi/e una piattaforma online ed alcuni progetti ai quali loro (se ritenuti interessanti) potessero partecipare ! Non veri e propri “lavori”, semplicemente attività interessanti da provare, analizzare, risolvere.

Risultato : la maggior parte degli stagisti colse la palla al balzo e i progetti vennero efficientemente portati a termine. In più ai candidati più attivi (oltre ad essere assunti…) venne garantita visibilità sul blog stesso di Seth !

Sono fiduciosa che negli anni avvenire anche le aziende italiane (soprattutto quelle che maggiormente utilizzano approcci collaborativi e richiedono solide competenze nell’ambito delle nuove tecnologie per la comunicazione/web) utilizzeranno questo tipo di strategia nell’assunzione delle risorse umane (sia per il breve che per il lungo periodo) , riflettendo sull’incremento di produttività risultante dall’implementare un processo di questo tipo ( in cui : opportunità + libertà = maggiori risultati).

Voi che ne pensate? Credete che in Italia siamo moto lontani da tutto questo? Conoscete casi simili che volete condividere?

Buona Serata,

Written by saraboargs

Settembre 9, 2008 alle 6:59 pm

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il mio punto di vista su Chrome…

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Bè gente, dal momento che per almeno una settimana ne continueranno a parlare tutti…colgo l’hype dell’argomento anche io ;) . OK … Chrome ! Perchè diavolo Google ha deciso di lanciare un browser web?

Qual’è la posta in gioco di questa scelta? e quale la motivazione di fondo di questo prodotto? (dal quale evidentemente Il colosso del Search marketing si aspetta un ritorno, economicamente parlando, notevole).

Al di là dei vari interventi speculativi, del tipo “Google ora avrà il pieno controllo di tutta la user experience”, oppure “Google vuole creare una piattaforma per i suoi prodotti “da ufficio” ” , credo ci sia qualcosa di più importante ed ampio su cui riflettere…

Per esperienza personale, un tipico luogo comune, quando si pensa al processo di ricerca dell’utente sui motori di ricerca si pensa sempre che avvenga sulla Home Page di questi , tipo Google.com, Yahoo.com.

Ma in questo modo escludiamo l’importanza delle ricerche effettuate sul web tramite applicazioni differenti…e che, indovinate un pò…si trovano inserite all’interno del browser stesso!

da una statistica recente è emerso che Internet Explorer ora domina il 72% del mercato dei browser  Internet. Le 2 modalità principali per avviare una ricerca online dal browser stesso sono possibili grazie alla toolbar (il piccolo box that si trova in alto a destra, a fianco dell’address bar)  e al cosiddetto “error traffic” (quando l’utente inserisce un indirizzo scorretto….tipo www.yahee.com ,invece che yahoo.com, Explorer è in grado di effettuare una ricerca per fornire quello giusto).

Molte aziende hanno sfruttato entrambe queste tecnologie di Explorer per creare palate di traffico ed ottenere ricavi. Google, Yhoo, AOL, Compcast per afre qualche nome, hanno tutte creato delle “search bars” per re-indirizzare  traffico provieniente da Microsoft. E questa manovra equivale ad un aumento del 10-15% di traffico a pagamento.

Non credo che le persone andrebbero direttamente sui motori di ricerca se queste tecnologie non esistessero. Del resto, come ho detto prima, gran parte di queste “ricerche” sono essenzialmente errori di spelling oppure URL scritti senza aggiungere .com alla fine (e se ne vedono…). Persone che non iniziano la propria esperienza online volendo cercare, ma al contrario, andare su un sito SPECIFICO ! e a costoro, più che un motore di ricerca servirebbe un tool di controllo spelling =)

e qua arrivo al punto : gran parte di queste tecnologie sono alimentate proprio da Google e questo aggrava il rischio al quale il motore di ricerca è esposto!

credo che Google abbia creato Chrome non tanto per mettersi in competizione con Microsoft, ma per ridurre il rischio che Microsoft sfrutti a proprio questa opportunità. Microsoft potrebbe reagire decidendo di eliminare toolbar/redirects, e per evitare problemi di antitrust, anche le ricerche Microsoft. Di certo questo avrebbe un impatto, ma essendo talmente diversificata non credo che sarebbe disastroso… e per argomentare la decisione potrebbe far leva sul fatto che toolbars e redirects sono strettamente connesse a virus, pop-up e scams illegali !

Di punto in bianco, Google e company si troverebbero davanti a significative perdite in termini di traffico e, quindi, di ricavi… altrochè “chrome” insomma =)

E la soluzione, per la prima volta, non è arrivata da un’acquisizione esterna, ma da una soluzione strategica interna al’azienda sicuramente a lungo ponderata in termini di ratio fra successo di breve e lungo periodo.

Written by saraboargs

Settembre 4, 2008 alle 11:59 am

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