Connecting the Dots – Il Blog di Sara Borghi

Archive for Giugno 2008

questione di equilibrio…

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…Ultimamente mi pongo spesso il problema di come riuscire a trascorrere più tempo con la mia famiglia/amici , vivendo al tempo stesso una settimana che richiede una presenza lavorativa di molte ore , per non parlare del tempo richiesto dalla stesura della tesi e le attività extra che spesso si aggiungono alla lista delle “cose da fare”,dei doveri…

Questa sorta di dissonanza cognitiva mi porta spesso ad un “fallimento” da entrambe le parti e la cosa mi fa veramente incavolare rendendo il mio umore decisamente instabile! (chi mi conosce lo sa bene…;) )

Ho letto pochi minuti fa un articolo sul sito web del New Tork Times, dedicato al Dr. Stewart Friedman, professore americano di Managment di fama internazionale,autore del libro Total Leadership: Be a Better Leader, Have a Richer Life nonchè autore del modello detto “4 way wins”, che offre una interpretazione di tipo integrato relativa alle principali attività che caratterizzano l’esperienza quotidiana di ognuno di noi : lavoro, casa, comunità, se stessi.

Nel suo libro, il Dr. Stewart affronta principalmente 2 tipi problematiche che soggetti di personalità di tipo A (leggi: maniaci del lavoro, super stressati, potenzialmente aggressivi =)) ) devono affrontare:

- interferenza psicologica

- conflitto di obiettivi

Secondo Friedman, il modo in cui ciascuno di noi spende il proprio tempo ha importanza, tuttavia in realtà, gestire il proprio tempo (relativamente alle 4 attività sopra citate) non è il fattore più importante. Esiste infatti un problema molto più incidente , che riduce la soddisfazione che si ottiene dai 4 ambiti della vita: si tratta dell’interferenza psicologica che li coinvolge.

Mi spiego meglio: è quando la mente è lontana mille kilometri da dove effettivamente vi trovate. Questo capita a tutti noi: Ci sono momenti in cui sto leggendo una pagina di un libro ma la mia mente sta sognano un viaggio in Madagascar… Non sono focalizzata…fisicamente presente,psicologicamente assente.

Se si riesce a ridurre questa interferenza psicologica, si aumenta l’abilità di concentrarsi su ciò che conta quando conta e si è in grado di minimizzare l’impatto deleterio che questi conflitti possono provocare fra ,per esempio, famiglia e lavoro. Sembra semplice a dirsi, ma credo che siano necessarie grandi doti di leadership per gestire ottimamente i “confini” che dividono le varie aree della nostra vita , e non soltanto quelli di spazio e tempo, ma soprattutto quelli psicologici della concentrazione ed attenzione.

Spingendo un po’ oltre il ragionamento, la vera Leadership in questo caso, intesa dal prof. Friedman nel senso dell’essere agente di cambiamento, riguarda il vivere una vita che sia più ricca, non semplicemente trovare l’equilibrio “lavoro/vita vera”.

Questo infatti, implicherebbe che basta avere un ammontare equivalente di elementi in competizione fra loro per creare un equilibrio costante…ma tutto ciò per me non ha senso !

Inoltre, comporterebbe dei trade-off: pensateci… guadagnare in un ambito, ma essere un completo disastro in un altro! Ok, probabilmente in qualche momento della vita è uno step inevitabile, ma pensare al proprio lavoro da una parte e al “resto della vita” dall’altra come ad una serie di alternative è fondamentalmente controproduttivo… Se l’obiettivo è trovare l’equilibrio fra lavoro/vita, secondo Friedman (e io condivido appieno), si vivrà sempre e solo in preda ad uno “zero-sum game“. è la vostra scelta? la mia no di certo…

La soluzione si trova, in questo caso, nel Jazz : diventare capaci di suonare una musica completa, unica ed elegante mescolando i suoni dei vari strumenti della nostra vita che (fortunatemente) abbiamo a disposizione . Non si tratta insomma di mettere a tacere il sax per fare sentire meglio il basso…

Fintanto che non riusciamo a trovare soluzioni per integrare le 4 aree della nostra vita e soprattutto a trovare il potenziale che è nascosto in ognuna di esse di contribuire al successo in un’altra, resteremo sempre delusi e,spesso, fermi.

vi mostro una rappresentazione grafica di questo cambiamento delineato dal Prof. Friedman:

e lo ringrazio per l’input…

Written by saraboargs

Giugno 30, 2008 alle 2:10 pm

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foto Euro 2008…

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Buongiorno!

dormito bene?

immagino sarete tutti alle stelle e contentissimi per la vittoria dei nostri amici Spagnoli ! mmm….forse no eh? =)

devo dirvi che io la partita non l’ho praticamente vista, ero impegnata a fare 1000 altre cose e soprattutto ero convinta in partenza che avrebbero vinto loro (eheh, in realtà sono una calcio-veggente…) quindi non ero mossa da particolari ansie televisive=)

stamattina però, nel tentativo di sistemare le mie foto su Flickr (è lungaaaa e non ho molto tempo oggi!), ho sbirciato fra quelle scattate dagli altri utenti durante (e dopo) il match di ieri sera…sono bellissime, molto meglio di qualsiasi altra foto si possa trovare oggi su di un qualsiasi magazine o giornale in edicola…e mi sono resa davvero conto dell’impatto che questa social network abbia sull’industria fotografica globale! La verità è che già dalle primissime ora di stamattina, moltissimi media stanno “pescando” fra le gallerie fotografiche di Flickr alla ricerca della foto perfetta da inserire all’interno dei propri siti web, newsletters etc etc… .

Questo perchè non soltanto Flickr consente loro di scegliere da un’enorme recipiente in perenne aggiornamento (e, in gran parte, di qualità), ma allo stesso tempo di evitare una spesa di migliaia di Euro/$/£/ per ingaggiare fotografi “professionisti”.

Sarebbe davvero opportuno che, proprio nel caso di eventi di queste dimensioni (ma anche per altri minori…) si riuscisse ad creare una situazione di win – win, che arrecasse benefici in termini di costi e profitti per entrambe le parti.

Sono convinta che ci siano ottime opportunità di sviluppi futuri in questa direzione…voi che ne pensate? avete già idee a riguardo?

Fatemi sapere =)

Buona mattinata

 

Written by saraboargs

Giugno 30, 2008 alle 7:48 am

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back from Sud Tirol…

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Ciao a tutti!

…sono tornata da pochissimo da 2 giorni meravigliosi, dei quali avevo già avuto modo di accennarvi…

devo dire che, oltre ad essere induscutibilmente distrutta, sono anche un po’ commossa: e fidatevi, sono l’ultima persona del mondo a voler essere patetica, ma l’effetto che la montagna (e le Dolomiti in particolare) ha su di me è incredibile. provo a mettervela così: è un “concentrato di esperienze“.

Cerco di spiegarmi meglio,così capite di cosa sto parlando =)

Vorrei raccontarvi brevemente il mio percorso di questo week end in Alto Adige servendomi dei 4 elementi che ne hanno scandito le tappe: 

- l’inizio : mi riferisco proprio al principio del cammino. quando sei ancora alla base…e non sai cosa stai per affrontare, ti senti solo leggera e entusiasta…è la fase in cui vivi l’emozione, e in quanto tale la vivi supercialmente, senza farti troppe domande…il sentiero ce l’hai lì, pochi metri davanti a te…ma in fondo non lo vedi ancora.

- l’incontro: piano piano inizi a salire… e sì, cominci a sentire la fatica nelle gambe. non ce la fai a stare zitta…ma neppure a parlare tanto per dire qualsiasi cosa ti passi per la testa…sai che quello che esce dalla tua bocca deve avere un senso, per te e per i tuoi compagni di cammino. c’è chi resta un po’ indietro e va aspettato con pazienza…il gruppo si unisce. è il momento del mettersi in gioco…nel mezzo del quale ogni tanto incroci qualcuno che ti saluta come se foste amici da sempre,e ti guarda negli come se volesse darti una spinta… “dai che ce la fai…non manca molto”. senza gli amici e senza questi personaggi che entrano per un attimo nel percorso,probabilmente ci penseresti davvero a tornare indietro…

- le tempistiche (necessariamente) definite: ormai conosci il sentiero …e lo senti sotto i piedi passo dopo passo. hai imparato il ritmo che lui vuole da te…e tu devi stare alle sue condizioni. impari a goderti la sosta, a valorizzare appieno la sorgente di acqua gelata che ti offre…a respirare a pieni polmoni.

- gli imprevisti: finalmente sei alla prima tappa…ti senti strafelice,vorresti esplodere guardando tutta la strada che hai alle spalle e sapere che l’hai fatta da sola. nella tua mente era diventato quello il traguardo…ma qualcuno di avvisa che i denti bisogna stringerli ancora per un pò…ancora per un pò…

…proprio così è stato il mio sentiero (e credo anche di tutti voi…) …tutti questi elementi vi hanno preso parte e continuano a plasmare la mia strada…

Ieri alle 19.00 però, non appena si sono stagliate davanti ai miei occhi le 3 Cime in tutta la loro imponenza, lucentezza, bellezza incredibile, ho avuto un attimo di felicità indescrivibile: la felicità che da solo il traguardo, la felicità della conquista, della CIMA.

Vorrei ringraziare in ordine:

Luchino (il nostro Rastaman preferito…) ,la Frè (la nostra Mozzarella di Bufala…ahah=) ),la mitica Katia ( la Stoica della gang…), per le chiacchiere, le risate, il conforto…l’amicizia.

i gestori del Rifugio Lavaredo…davvero super ospitali e stra simpatici !

la mitica signora dell’ “Autogrill di Sesto” per i fantastici panini, la chiave per il bagno “privè” e per averci “pensati” lungo il percorso…

I Coldplay (Viva la Vida!) per l’ispirazione per gli scatti (presto su Flickr gente ;) ) 

l’immortale Punto, che ormai è stata davvero ovunque…

…e per ultimo il più importante…a cui dedico questa frase, vista incisa sopra una lapide a lato del sentiero:

Grandi sono le opere dell’Eterno,meravigliose per tutti quelli che si dilettano in esse”  (Salmo 111)

A domani=)

Written by saraboargs

Giugno 29, 2008 alle 7:12 pm

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Balla che ti ricarichi…

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Queste temperature tropicali hanno il potere di scatenare immagini decisamente “summer” nella mia testa…sarà perchè fra tesi,lavoro,partenza imminente per la Scozia…come dire…di summer nel vero senso del termine non se ne vedrà un’infinità=))

il mio concetto di estate è strettamente legato al concetto di festa, di qualsiasi forma essa sia (grigliata, anzi da mezza Australiana quale sono, BBQ,falò in spiaggia,party gigantesco in casa di campagna etc etc…).

Una delle caratteristiche che spesso accompagna tutti questi eventi estivi è la loro indiscutibile durata: ovvero, difficilmente ci si prende su e si torna a casa dopo un’ora (a meno che non sia davvero una noia mortale, ma questo è un altro discorso/post ;) ). Generalmente ci si ritrova ad orari improponibili (leggi:alba) con facce distrutte, eventuale senso di smarrimento e un grosso problema: il CELLULARE SCARICO !!! …e non dite che non vi è mai successo…

Ora, la soluzione:

una azienda inglese che credo conosciate, la Orange , con l’aiuto dell’organizzazione GotWind , impegnata nell’ambito dell’utilizzo di forme di energia sostenibili, si è inventata un gadget veramente simpatico: il DanceCharge.

Questo strumento, creato per essere posizionato intorno al proprio bicipite (non vi prende la pressione,tranquilli…), consente di ricaricare le batterie di piccoli gadget…ballando! Direi che semplicemente dando un’occhiata a tutti i festival in programma su tutto il territorio Italiano per l’estate, un prodotto simile potrebbe avere davvero molto seguito…

la tecnologia è davvero semplice: i piccoli caricabatteria ad energia cinetica contenuti nella fascia, e che quindi avvolgono il braccio, vengono appunto attivati dal movimento del corpo, generando così energia sufficiente a ricaricare le batterie del vostro cellulare/macchina digitale/etc…(nb: non funziona se vi si scarica la batteria della macchina durante uno spettacolo al Drive-In…).

Ho letto sul sito di Reuters che il piccolo gadget verrà ufficilamente “testato” proprio in questi giorni al Glastonbury Festival , il principale Festival di musica ed arte contemporanea open-air al Mondo (a cui prima o poi assisterò=) ).

Se per caso qualcuno di voi ha occasione di andarci si guardi intorno ed indaghi…=)

Baci

Written by saraboargs

Giugno 27, 2008 alle 4:09 pm

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Il weekend…

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…Bene, è giunto il momento di aggiornarvi riguardo a come (o meglio,dove) trascorrerò i prossimi 2 giorni!

La Sà si recherà in Val Pusteria e più precisamente a Sesto, nel cuore dell’Alto Adige e delle meravigliose Dolomiti! Da lì partirà un fantastico trekking che condurrà i nostri eroi (per ora siamo in 4…se vi va aggiungetevi pure! ;) ) al Rifugio Lavaredo, salendo per la Val Fiscalina, dove trascorreranno la notte =)

Il percorso di domani prevede una prima tappa al rifugio Rifugio Locatelli, poi l’attraversamento della Forcella Lavaredo, dove si possono ammirare alcune tra le più belle Dolomiti come la Cima Grande,la Ovest e la Piccola di Lavaredo, il monte Paterno, il Gruppo dei Cadini e la Croda dei Toni, per arrivare infine (spero non strisciando) alla meta…Non vedo l’ora!!!

Conto di fare molte foto (che provvederò a postare)…per ora vi lascio questo assaggio…

A presto!

Written by saraboargs

Giugno 27, 2008 alle 1:45 pm

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Friday Morning

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Buongiorno!

come è iniziata la giornata?

io sono reduce da una notte tormentatata, caretterizzata da scontri alternati continui con caldo (trooooppo caldo) e condizionatore (trooooppo freddo)…insomma, per farla breve, in camera mia è impossibile trovare un equilibrio!

Prima di uscire di casa per andare ad acquistare una carta topografica (capirete capirete), inizio a sistemare un po’ di cose per la mia partenza prossima : destinazione Scozia ! vi dirò i dettagli prima di partire (lunedì).

Stavo pensando a quanto mi piacerebbe informarvi (quando sarò là) quotidianamente e,perchè no,anche più volte al giorno sui miei spostamenti, le cose che faccio, gli stati d’animo, le persone che incontrerò etc etc, cercando di aggregare tutte queste informazioni (che spero davvero di potervi dare…presumo che non finirò in una landa desolata…) ed offrirvele in modo agile e completo al tempo stesso.

A questo proposito, ho scoperto di recente un servizio fichissimo: si tratta di SpotJots, sito web ancora in versione Beta, che offre una piattaforma di microblogging che consente di informare il Mondo (alè) delle proprie attività durante il giorno. voi direte, “OK,grazie,è il gemello di Twitter” e invece NO! =)

Infatti,la caratteristica interessante di questo strumento è la presenza e la possibilità di sfruttare di mappe e altri contenuti multimediali, rendendolo un mix di Twitter, Google Maps (anzi…MapQuest in questo caso) e Vox (o qualsiasi altra piattaforma di rich media blogging). Non a caso per definire SpotJots è stato coniato il termine “Twooglevox” (per pronunciarlo mi sono morsicata la lingua 3 volte. ci ho rinunciato e resto a nome original ;) ).

Il tentativo di unire su un’unica piattaforma questa varietà di servizi, conferisce a SpotJots un valore aggiunto rispetto ad altri siti, che si focalizzano su un solo fra questi concept.

Chiaramente questo servizio necessita di un supporto mobile (non mi di ci vedo a portarmi dietro il laptop durante un tour dei Castelli nelle Highlands…) ,ma essendo ancora in “work in progress” questo tipo di integrazione deve ancora svilupparsi notevolmente. Per ora SpotJots supporta soltanto BlackBerry, alcuni modelli di Nokia e l’Iphone.

Un altro aspetto interessante sono opzioni per sottoscriversi ai feed RSS, così come la possibilità di inserire widgets all’interno del proprio profilo sulle social network e blogs…. Se poi si vuole un approccio ancora più immediato per “distribuire” i propri Jots, è possibile impostare delle opzioni in modo tale che i propri aggiornamenti vengano inviati direttamente a Facebook,Blogger e Twitter (…e WordPress?) =).

Sono davvero curiosa di testarlo e non appena ne avrò modo approfondirò ulteriormente vi fornirò ulteriori aggiornamenti…quindi Stay tuned! =)

Vi saluto per ora…buona giornata!

Written by saraboargs

Giugno 27, 2008 alle 8:27 am

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per tutti gli Ipod fans (as I am…)

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Prima di uscire da questo forno di ufficio vi saluto con l’ultimo post della giornata…e andrò a casa a pianificare assieme a mia sorella Frè il nostro weekend…di cui vi informerò domani!

Ho appena scoperto un tool interessante che conto di provare al più presto=)

…Proprio oggi mentre venivo al lavoro e ascoltavo un po’ di pezzi nella modalità “shuffle” mi sono accorta di quante canzoni in realtà ormai “schippo” (scusate il termine =) ma ci siamo capiti ) dopo 2 secondi perchè mi hanno stancata ma allo stesso tempo non ho voglia di togliere manualmente per aggiungerne altre che meglio rispecchino le mie attuali preferenze. Alchè mi sono chiesta: ma perchè il mio Ipod (con tutto il bene che gli voglio…) non si sfurbisce e mi imposta automaticamente le canzoni in base ai miei abituali “comportamenti d’ascolto?”.

Dopo una breve (brevissima) ricerca ho trovato ciò che rende tutto questo (apparentemente) possibile!

Si tratta di Instinctiv , una nuova applicazione per Ipod (solo Touch…sorry) ed Iphone.

Per prima cosa, vi informo che è necessario possedere un Iphone che sia sbloccato (ma per il momento in Italia questo non rappresenta un problema…). Quindi sarà possibile scaricare l’applicazione ed installarla sul proprio dispositivo! Attivando poi la funzione “Instinctiv shuffle” l’Ipod automaticamente imposterà la vostra libreria di ITunes sulla base dei vostri pattern musicali…non male eh? =)

Manca la funzione “voto” …ma del resto gente…la musica è la vostra fino a prova contraria=)

Una mancanza: a parte il lavoro extra che richiede, sarebbe fantastico se Instinctiv si evolvesse in un modello di “recommendations” (sullo stile di Amazon), cioè sulla base delle mie preferenze di ascolto fornirmi suggerimenti del tipo ” se ascolti questo, allora potresti apprezzare anche…” ogni volta che ci si sincronizza su iTunes (oppure a Last.fm…ma per ora pensiamo ad iTunes =) ).

In tal caso rischierei davvero l’autismo!

Ora scappo…

Baci

Written by saraboargs

Giugno 26, 2008 alle 4:45 pm

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news about Facebook…

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Buon pomeriggio!

in attesa di riprendere il lavoro dopo pausa caffè vorrei segnalarvi una novità riguardante la piattaforma di social networking Facebook (per chi non la conosce…innanzitutto dove abiti? a questa domanda accetto solo le seguenti risposte: – GioveIsole Svalbard - Monastero di clausura).

Chi invece ha familiarità con questa tecnologia si sarà probabilmente accorto che da ieri pomeriggio è possibile (all’interno del proprio profilo) inserire commenti ai “mini-feed” (ovvero la lista,in ordine cronologico,di tutte le operazioni effettuate a partire dalla creazione del proprio account). Questo implica la possibilità di “dire la propria” riguardo specifici aggiornamenti effettuati da persone che rientrano nel proprio network,così come di commentare applicazioni,azioni,curiosità presenti sui profili “amici”.  Tutto ciò è reso possibile grazie ad una sorta di “comment bubble“,che una volta cliccata permette di lasciare un commento con grandi facilità e rapidità. Vengono visualizzati fino ad 8 commenti per ogni singolo feed. Infine,qualora non si voglia che altre persone (seppur amiche!) commentino i propri feed, è possibile disabilitarli modificando le impostazione personali.

A mio avviso questo nuova utilità fornita da Facebook avrà un impatto notevole e verrà largamente sfruttata…e credo di poter dire che consentirà a FB di incorporare la caratteristica vincente del modello di microblogging su cui si basa Twitter (pensate per esempio allo Status Update, sul quale può prendere piede una vera e propria conversazione fata di botta e risposta basata su quello che uno sta facendo/pensando/dicendo….se uno ha tempo da perdere chiaramente,eheh).

Che ne pensate? attendo feedbacks…ora torno al lavoro,và=)

Buon pomeriggio

Written by saraboargs

Giugno 26, 2008 alle 2:02 pm

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Giornata Intensa

con 3 commenti

Ciao!

Tra pochi minuti mi dirigerò verso il mio tanto agognato lettino…dopo la giornata trascorsa direi di meritarmelo!

stamattina mi sono svegliata prestissimo e ho deciso in circa 5 minuti (sì,il caldo mi fa male…) di partire alla volta di Varese (la cosìdetta ”Città Giardino”…e un motivo c’è…) per partecipare all’ Enterprise 2.0 Forum, conferenza dedicata al tema dell’innovazione all’interno delle aziende, tramite l’utilizzo di piattaforme e tecnologie appartenenti al web 2.0 (mai sentito?=) ). Sono andata (ora il motivo razionale) nella speranza di trovare anche qualche spunto per la mia tesi…incuriosita soprattutto dalla provenienza internazionale degli speaker…nonchè ulteriormente motivata dal “register for free” (escludendo dal free la benzina…ma vabè, argomento tabù).

Vi segnalo qui di seguito gli ospiti che ho avuto il piacere di ascoltare :

- Dr. Norman Lewis (evangelista sulla Telco 2.0)

- Emanuele Quintarelli (Open Knowledge)

- David Terrar (D2C)

- Laurence Lock Lee (Optimice)

- Stewart Mader (Atlassan, a me personalmente è piaciuto moltissimo…)

- Thomas Vander Wall (InfoCloud)

- Emanuela Spreafico (TamTamy)

- Luis Suarez (IBM)

- Ran Shribman (Worklight)

Purtroppo ho perso gli ultimi 2 interventi (se fossi partita dopo le 4 avrei rischiato di crollare di sonno durante il viaggio…non mi sembrava il caso=) ), dedicati ai Case History di IBM ed alcune aziende italiane, ma spero di trovare presto le slides qui =)

Ho appena trascritto gli appunti presi oggi e ho pensato di postarli:  enterprise-20_notes . Help yourself=) …noterete forse un andamento quantitativo decrescente nei contenuti degli ultimi speaker…il fatto è che ero in piena fase digestiva after Spizzico, fate vobis !

A domani, Buonanotte

Sà 

Written by saraboargs

Giugno 25, 2008 alle 11:47 pm

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che bel film…

con 2 commenti

Buongiorno!

il primo post della giornata vorrei dedicarlo al meraviglioso film che ho visto ieri sera in seconda serata al cinema Victoria (non ha ancora un sito ufficiale, ma lo inserirò appena possibile…si tratta del nuovissimo multisala di Modena, è fantastico…ha il potere di catapultare chiunque negli States =) ).

Bè, il film in questione è ONCE e  definirlo “una storia d’amore ambientata a Dublino” sarebbe molto limitante.

Spielberg stesso recentemente ha affermato durante una intervista al quotidiano USA Today che “A little movie called Once gave me enough inspiration to last the rest of the year” …e se lo dice Steven…

La trama è semplicissima: 2 giovani (proprio così, 2 ragazzi qualsiasi, un Guy e una Girl) si incontrano per caso fra le strade della Capitale Irlandese, e da lì inizia un dialogo di conoscenza reciproca nel quale ogni parola è messa in musica…lui con la sua chitarra bucata e la sua voce intensa e lei….con la sua dolcezza quasi ingenua…e la sua passione per il pianoforte (e costretta a suonarlo in un negozio di strumenti perchè non in grado di acquistarne uno) e la sua terra di origine, dalla quale,pur volendolo, non riesce a staccarsi…

2 vite raccontate tramite note…note che prendono corpo durante questa orae30minuti di grande romanticismo, ma non impacchettato, mielenso e scontato…bensì spontaneo e puro! musiche che per i protagonisti rimaranno sigillate nel tempo, e anche oltre il tempo (capirete perchè, non posso dirvi tutto sennò che recensione sarebbe ;) )

La colonna sonora del film (che ho appena scaricato =) ) , composta interamente da Glen Hansard (frontman dei Frames), è stata rilasciata l’anno scorso, circa in questo periodo. Contiene anche una cover di Van Morrison.

Prima del rilascio dell’album, alcune canzoni del film erano già incluse in The Cost dei Frames ed in The Swell Season (prodotto dagli attori stessi, Glen Hansard e Marketa Irglovà) nel 2006. Inoltre, una versione precedente dell’ultima traccia Say It To Me Now era già apparsa nell’album Fitzcarraldo (2005) degli stessi Frames. ”Collàge” vincente insomma=)

Buona Giornata,

Written by saraboargs

Giugno 24, 2008 alle 7:08 am

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